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Intesa #plasticfree dell’Appennino, dalla Liguria alla Sicilia

Il Ministro Costa: “Pronti ad attuare il Piano di Sviluppo Sostenibile della Dorsale”

Roma – E’ stata consegnata al Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, la tavola #plasticfree firmata da Comuni, Regioni e Parchi dell’Appennino, un’intesa tra istituzioni di tutto il bel Paese volta ad uno sviluppo sostenibile del territorio. Durante la terza edizione di Appennino Bike Tour, tenutasi dal 15 luglio al 4 agosto promossa dal Ministero dell’Ambiente, Confcommercio e Vivi Appennino, è stata ripercorsa la Dorsale attraversando 14 Regioni, 25 Parchi nazionali e regionali e oltre 300 Comuni.

Il team a bordo dell’ammiraglia Mitsubishi Outlander PHEV ibrida plug-in ha percorso le strade secondarie del territorio lungo l’itinerario della Ciclo-Via Appenninica incontrando i Comuni tappa, selezionati con la Segreteria Tecnica del Ministro sulla base di parametri specifici stabiliti già nel 2017. L’adesione alla campagna #plasticfree promossa dal Ministero è stata l’occasione per evidenziare le numerose iniziative di sensibilizzazione ambientale promosse sui territori con l’impegno di ridurre al massimo l’utilizzo della plastica monouso e di puntare ad uno sviluppo sostenibile di queste aree.

“La tavola ricevuta rappresenta un impegno concreto di decine di amministrazioni di tutta Italia che ringrazio per il lavoro che quotidianamente svolgono sui loro territori – commenta il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa – sono felice che le comunità dell’Appennino abbiano recepito con tale entusiasmo il lavoro avviato dal Ministero. Guardiamo con impegno al futuro di questi territori puntando ad una complessiva riscoperta dell’Appennino – sottolinea Costa – stiamo procedendo per rendere operativo il Piano di Sviluppo Sostenibile della Dorsale a partire dalla mappatura della Ciclo-Via Appenninica, la direttrice ciclo-turistica che permetterà di rendere queste aree accessibili in modo slow e di innescare uno sviluppo organizzato del territorio”.

Sulla stessa linea Enrico Della Torre, Direttore Generale Vivi Appennino, che afferma: “Cresce l’intesa tra tutti i soggetti coinvolti e la consapevolezza da parte dei territori che unendo le forze sarà possibile valorizzare una destinazione con una forte valenza turistica ed ambientale. E’ il momento di procedere con gli ultimi passaggi per rendere visibile il percorso della ciclo-via per poi innescare lo sviluppo di queste aree. Dalle Regioni stiamo ricevendo risposte positive con già il via libera dell’Emilia-Romagna a procedere con la revisione dell’itinerario. Nelle prossime settimane concluderemo gli accordi con le altre tredici Regioni al fine di produrre per la prossima estate tutta la documentazione necessaria che permetterà al Ministero delle Infrastrutture di predisporre il bando di gara per posizionare la cartellonistica”.

Tale iniziativa è sostenuta da numerose associazioni nazionali tra cui Federazione Ciclistica Italiana, Credito Sportivo, Legambiente, Alleanza Mobilità Dolce, Centro Turistico Giovanile, Unione Nazionale Pro-loco Italiane, Italia Nostra, Touring Club Italiano, La Transumanza, Federazione Italiana Ambiente Bicicletta e Associazione Italiana Cultura e Sport.

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Scritto da Redazione su set 19 2019. Archiviato come Ambiente, Italia, Legislazione, News, Porti. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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