Home » Ambiente, Diporto, Internazionale, Nautica, News, Porti, Trasporti » CRUISE 2030 SI RIUNISCE A PALMA DI MAIORCA: IL FUTURO DEL SETTORE CROCIERISTICO DIPENDE DALLA CAPACITA’ DI TROVARE UN EQUILIBRIO SOSTENIBILE

CRUISE 2030 SI RIUNISCE A PALMA DI MAIORCA: IL FUTURO DEL SETTORE CROCIERISTICO DIPENDE DALLA CAPACITA’ DI TROVARE UN EQUILIBRIO SOSTENIBILE

PROSSIMO INCONTRO AL PORTO DI CANNES IN GIUGNO

Palma de Mallorca-Si è riunito oggi a Palma di Maiorca, nella sede dell’Autorità portuale delle Baleari, il gruppo di lavoro Cruise 2030 comprendente delegazioni da 8 tra i maggiori porti crocieristici europei, tra cui Amsterdam, Bergen, Cannes, Dubrovnik, Malaga, Marsiglia, Palma di Maiorca e Venezia.

I delegati, tra cui il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale Pino Musolino, si sono dati appuntamento per rinnovare e formalizzare il loro impegno rispetto all’iniziativa “Cruise 2030 CALL FOR ACTION” e hanno stabilito che l’obiettivo principale dev’essere la definizione di strategie comuni all’interno delle quali ciascun porto può individuare una via per supportare lo sviluppo sostenibile della crocieristica nel proprio territorio tale da bilanciare le necessità dell’industria, dell’ambiente e delle città portuali stesse.

Nel corso della giornata sono state presentate le conclusioni dello studio commissionato dall’Autorità veneziana e condotto da Risposte Turismo sul tema “Verso un nuovo equilibrio tra porti, destinazioni turistiche e crocieristica”.

L’analisi interpreta i dati raccolti in 8 porti europei ed evidenzia la crescita dell’industria crocieristica negli ultimi anni, nel contesto di una crescita globale dei flussi turistici, riconoscendo che ci possono essere anche ricadute negative a livello locale, quali l’impatto ambientale e la pressione generata dai turisti nei centri storici. Lo studio indica che il futuro dell’industria crocieristica dipende dalla sua capacità di trovare una situazione di comune vantaggio e per le compagnie e per le città portuali.

Tra i principali argomenti discussi nel corso dell’incontro:

o   La definizione di iniziative che spingano le compagnie crocieristiche ad attivarsi per ridurre gli impatti ambientali nei porti. Tra le misure suggerite dalle autorità portuali: il rifornimento in  banchina, l’uso di carburanti con contenuto di zolfo dello 0,1%, l’uso del GNL, la riduzione della velocità delle navi, il coinvolgimento dell’intera catena turistica, etc.

o   La decisione di posporre temporaneamente l’entrata di nuovi porti nel gruppo di lavoro Cruise 2030.

o   L’obiettivo ultimo è la definizione di nuovi standard per un’industria crocieristica sostenibile, con particolare attenzione alle necessità dei porti e dei territori in cui sono inseriti. La possibilità di adottare precisi standard per un nuovo tipo di flotta di classe Europa, compatibile con le caratteristiche dei porti europei.

o   La cooperazione sugli obiettivi prefissati deve passare per l’interazione e la discussione con le autorità locali, in un contesto che renda possibile il governo delle diverse destinazioni turistiche nel loro complesso, piuttosto che attraverso una negoziazione continua con i singoli attori istituzionali.

Il prossimo incontro del gruppo di lavoro è programmato per giugno 2020 e sarà ospitato e organizzato dal porto di Cannes.

Leggi anche:

  1. CRUISE 2030: AL VIA GRUPPO DI LAVORO SULLA CROCIERISTICA SOSTENIBILE DEL FUTURO
  2. Il settore delle crociere, in futuro, dovrà coniugare turismo e destinazioni
  3. CRUISE 2030 CALL FOR ACTION: I PRINCIPALI PORTI CROCIERISTICI EUROPEI SI RIUNISCONO VENERDI’ 18 OTTOBRE A VENEZIA PER IMMAGINARE LA CROCIERISTICA SOSTENIBILE DEL FUTURO
  4. RISPOSTE TURISMO: presente e futuro del comparto crocieristico all’Italian Cruise Day
  5. Rapporto Asia Cruise Trends: nel settore crocieristico asiatico più navi, passeggeri e porti che mai

Short URL: http://www.ilnautilus.it/?p=72615

Scritto da Redazione su feb 7 2020. Archiviato come Ambiente, Diporto, Internazionale, Nautica, News, Porti, Trasporti. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

Commenti chiusi

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone danese

© 2020 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab