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IMO: nuovo Dipartimento per sostenere gli Stati membri

Londra. L’efficienza energetica, i cambiamenti climatici e la salvaguardia dell’ambiente marino e dell’atmosfera sono questioni globali nel contesto del trasporto marittimo internazionale. L’International Maritime Organization per questo si è resa sensibile ed ha istituito un nuovo Dipartimento all’interno del Segretariato per sostenere proprio gli Stati membri nell’affrontare tali questioni e soprattutto per contribuire a promuovere lo sviluppo sostenibile.

Il Dipartimento, nel riflettere il costante impegno dell’IMO nell’aiutare i suoi Stati membri a realizzare l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, è divenuto operativo dal primo marzo 2020. Sarà fulcro nell’attuazione della strategia di mobilitazione delle risorse IMO per la cooperazione tecnica integrata; sarà il punto focale per lo sviluppo di partenariati con le parti interessate esterne e le agenzie donatrici, coordinando progetti per affrontare alcune delle principali sfide globali che incidono sul mondo marittimo contemporaneo.

Servirà da gateway per gli Stati membri nel realizzare opportunità di partenariato con agenzie esterne, quali le Nazioni Unite, Istituti finanziari, ONG, Organizzazioni intergovernative e altri partner privati. L’obiettivo sarà di aumentare il portafoglio esistente di progetti a lungo termine sostenuti dall’IMO, promuovendo una cultura di collaborazione e innovazione nel settore marittimo e degli oceani. Il nuovo Dipartimento sarà guidato da Jose Matheickal, che vanta oltre15 anni di esperienza nella conduzione e nel coordinamento di grandi progetti presso l’IMO, supportato da Youngso Kim che avrà la funzione di partnership all’interno della nuova struttura.

L’IMO ha una lunga e proficua esperienza nel soddisfare le esigenze dei paesi in via di sviluppo e meno sviluppati con le risorse, rese disponibili da una serie di agenzie governative, istituzionali e aziendali. Efficienza energetica, cambiamenti climatici, protezione della biodiversità, prevenzione dell’inquinamento marino, decarbonizzazione, rifiuti marini in plastica e biofouling, sicurezza marittima e sicurezza in generale sono solo alcune delle aree che sono state coperte grazie a questa nuova sezione operativa.

Il Segretario generale dell’IMO, Kitack Lim, ha dichiarato: “Affinché i benefici dello sviluppo sostenibile siano equamente distribuiti, tutti i paesi devono essere in grado di svolgere un ruolo pieno e attivo nelle attività marittime. Costruire partenariati è fondamentale per questo. Questo nuovo Dipartimento aiuterà tutti essendo in linea con la mia visione di un ‘Voyage Together’ in cui nessuno è lasciato indietro quando si tratta di un’efficace attuazione degli standard globali dell’IMO”.

Abele Carruezzo

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Scritto da Abele Carruezzo su mar 2 2020. Archiviato come Internazionale, Italia, Nautica, News, Porti, Trasporti. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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