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Porto di Salerno – Escavo dei fondali e del canale d’ingresso

Importo contrattuale dei lavori: 13.931.044,15 euro oltre 52397,90 di oneri della sicurezza non soggetti a ribasso. Le attività in corso consistono per il 95% nel dragaggio e nell’immersione in mare dei sedimenti.

Si intensificano le attività di dragaggio al porto di Salerno.

In arrivo una seconda draga autocaricante aspirante refluente di tipologia  TSHD “Trailing Suction Hopper Dredging”.

L’appaltatore RTI (SIDRA-CONSORZIO GRANDI LAVORI (RCM Costruzioni srl)-MERIDIANA COSTRUZIONI GENERALI) nel rispetto della tempistica contrattuale mette in campo una seconda draga.

Si tratta della draga “Scheldt River”  di ultima generazione e concezione (anno di costruzione 2017), ha una capacità di volume di carico di 8400 mc, dimensioni ft lunghezza m 115,80 e larghezza  m 25 con pescaggio massimo di 9,00 m, e una potenza complessiva 11000 kW con un sistema di propulsione ibrido (MGO e LNG).

Le attività operative nel porto di Salerno, al fine di limitare le emissioni inquinanti, saranno svolte utilizzando esclusivamente gas naturale. La Scheldt River del gruppo armatoriale belga, capo gruppo della SIDRA (Società Italiana Dragaggi) si aggiunge a quella già operante nel porto di Salerno draga “Breydel” con capacità di volume di carico 11300 mc, dimensioni ft lunghezza m 125,50 e larghezza m 28 m con pescaggio massimo di 9,10 m e una potenza complessiva di 11000 kW.

Per le profilature sottobanchina è già operante anche la motobetta “Angelo B” con una capacità di carico di oltre 1100 mc, dimensioni ft lunghezza m 125,50 e larghezza m 28 m con pescaggio massimo di 9,10 m dotata di gru di tiro  200 t e benne bivalve di tipo ambientale da 1 a 10 mc.

L’attuale stato di processo produttivo è il seguente:

Circa 1.000.000 di mc di sedimenti rimossi con 240 viaggi di recapito al sito d’immersione (area quadrilatera con lato di 4 miglia nautiche ad una profondità di 300m. Le attività di escavo e sono iniziate il 16/01/2020 e saranno garantiti i tempi di ultimazione per la prima finestra temporale del 31/03/2020 eventualmente prorogabile fino al 15/04/2020.
Sono da ultimare circa 640.000 mc incluso un volume intrinseco alle attività di dragaggio (Over- Dredging);
La produzione giornaliera media è di circa 22.000 mc/g

L’organizzazione e gli sforzi dell’Amministrazione stanno garantendo le normali operazioni in ambito portuale raggiungendo un risultato di notevole importanza in previsione dell’aumento dei traffici portuali e croceristici e garantendo i risultati e i propositi del progetto redatto da questa amministrazione.

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Scritto da Redazione su mar 6 2020. Archiviato come Ambiente, Infrastrutture, Italia, Legislazione, News, Porti, Trasporti. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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