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AdSP MTS: Un nuovo capitolo per Piombino

Si avvia a conclusione la partita per l’assegnazione delle tre nuove aree del porto di Piombino.

Oggi pomeriggio si è svolta la seduta finale della procedura; la commissione giudicatrice ha individuato i soggetti potenzialmente assegnatari, classificandoli sulla base di tre graduatorie distinte, una per ogni lotto messo a gara.

I punteggi sono stati distribuiti sulla base della valutazione di nove criteri: adeguatezza del profilo imprenditoriale; modalità di sviluppo della concessione; organizzazione, organigramma e risorse strumentali; livello di occupazione; impatto ambientale; volumi di traffico; piano di investimenti connesso all’innovazione; piano investimenti strutturali; piano economico finanziario.

Nella corsa all’assegnazione delle aree si sono presentati in quattro:

1) Manta Logistics, (Moby Ars New Terminal Auto Logistics), società partecipata dal Gruppo Onorato e da Ars Altmann, che punta a esordire nel traffico delle auto nuove, con un progetto focalizzato sulla creazione di un polo logistico per la Germania e l’Europa centrale.
2) Piombino Multiterminal Srl, joint venture tra la Compagnia portuali di Piombino e la Compagnia portuali di Livorno, che ha proposto di movimentare 125.000 autovetture all’anno.
3)Piombino Logistics Spa, che ha progetti legati alle prospettive di Jsw Steel Italy.
4)Liberty Magona Srl, che da luglio 2019 fa parte di GFG Alliance, gruppo mondiale che opera in svariati settori (acciaio, alluminio, estrazione mineraria, commercio ai materie prime).

Complessivamente, la Commissione ha analizzato 9 proposte presentate sui tre lotti messi a gara.

Con riferimento al I lotto (50 mila metri quadrati), la graduatoria stilata dalla commissione vede Manta Logistics occupare la prima posizione. L’operatore ha acquisito un punteggio complessivo di 100 punti. A seguire Piombino Logistics con 22,49 punti e Piombino Multiterminal 18,03.

Per quanto riguarda il secondo lotto (65 mila metri quadri), la graduatoria vede Liberty Magona posizionarsi in prima posizione con un punteggio di 83 punti. Si classificano in seconda e terza posizione, Manta Logistics e Piombino Logistics con rispettivamente 38,17 e 33,19 punti.

Il terzo lotto, che mette a disposizione degli assegnatari 55 mila metri quadrati, ha visto aggiudicarsi la prima posizione da parte di Liberty Magona con 63,48 punti; Manta Logistics punti è risultata seconda con 49,51 e Piombino Logistics terza con 17,68 punti.

L’amministrazione dovrà ora a verificare la veridicità dei requisiti dichiarati, sia generali che speciali. Una volta completata la verifica, l’AdSP procederà all’aggiudicazione definitiva dei lotti, individuando l’interlocutore con il quale intraprendere il percorso amministrativo volto alla concessione.

“Oggi abbiamo degli interlocutori di alto livello con cui poter costruire il futuro del porto – ha dichiarato il responsabile unico del procedimento, Claudio Capuano -, una volta chiuse le verifiche di rito, sigleremo con i soggetti aggiudicatari un accordo che aprirà al percorso di assegnazione delle concessioni demaniali. Credo si tratti di un risultato importante per la città e il territorio”.

“Ringrazio la squadra dell’AdSP che ha lavorato al raggiungimento di questo risultato – ha dichiarato il segretario generale dell’Ente, Massimo Provinciali – una conseguenza di questa procedura è una forte assunzione di responsabilità da parte imprese che hanno promesso molto. I progetti vanno riempiti di contenuti solidi, confido assolutamente sulla qualità delle iniziative. Questo territorio merita una svolta significativa”.

Soddisfatto il presidente Stefano Corsini: “Quello cui siamo approdati è stato il risultato di uno sforzo importante da parte di tutti. Ringrazio la Commissione e lo staff dell’AdSP. Ora , attraverso l’applicazione di un metodo che può costituire una best practice da utilizzare per tutto il sistema dell’alto tirreno, abbiamo due interlocutori con i quali realizzare un percorso partecipativo che possa consentirci di traguardare per questo importante porto nuovi obiettivi in termini di traffici e progettualità”.

“Si tratta di una esperienza importante – ha detto il vice sindaco di Piombino, Giuliano Parodi, che ha sottolineato l’attenzione che è stata data al tema della mitigazione dell’impatto ambientale -; il porto ad oggi ha bisogno di una serie di infrastrutture che vedranno nei prossimo anni il concreto compimento. Per dare gambe e futuro a questo tipo di interventi è necessario un tavolo di coordinamento tecnico che periodicamente faccia dialogare Adsp, Comune, Regione, Governo, e gli stakeholder del territorio”

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Scritto da Redazione su giu 9 2020. Archiviato come Infrastrutture, Italia, Porti, Trasporti. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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