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L’AdSP MTS ridisegna il porto dei Forestali

Il Comitato di Gestione, riunitosi martedì scorso, ha espresso parere favorevole, a maggioranza, sul Piano Attuativo di Dettaglio delle Aree Operative “Porto Prodotti Forestali e Cellulosa” dello scalo livornese.

Il piano prevede interventi di riorganizzazione dell’assetto della viabilità di accesso e dell’infrastruttura ferroviaria e definisce il layout funzionale delle aree operative del Polo dei prodotti Forestali, che si estendono dalla Darsena Ugione sino al Molo Italia, e di una porzione dell’area energetica della centrale ENEL.

Il Pad distingue quattro Zone operative. La n.1, che comprende anche il Molo Italia, sarà dedicata ai traffici dei prodotti forestali, così come la zona n.2, comprendente la sponda sud della Calata del Magnale e l’area del terminal ex F.lli Bartoli.

La zona operativa n.3, che comprende le darsene Calafati e Pisa, sarà dedicata alla cantieristica e alle riparazioni navali.

La zona operativa n.4, comprendente parte dell’area ex Enel, manterrà, per ora, la funzione industriale energetica, allo scopo di realizzare impianti di ricezione e distribuzione di energia elettrica per l’insieme del porto e impianti e laboratori dedicati allo sviluppo di sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili.

Aggiornamento Piano Triennale delle Opere
Nel corso della seduta del CDG è stato inoltre aggiornato il Piano Triennale delle Opere dell’AdSP previsto per il triennio 2020-2022, con l’anticipazione al 2020 della realizzazione del pennello in radice della diga nord del porto di Piombino, in adiacenza al futuro porto della Chiusa, per un importo di 2,95 milioni di euro. Il progetto definitivo è già pronto. La previsione delle opere pubbliche verrà quindi anticipata per dare avvio alle procedure di gara per l’affidamento dei lavori entro il 2020.

Con riferimento al Porto di Livorno, è stato aggiunto nell’elenco delle opere 2020 un intervento di dragaggio a -13 del fondale marino del canale di accesso alla Darsena Toscana. L’obiettivo è quello di incrementare ulteriormente il volume navigabile del Canale.

Investimenti sul GNL
Il Comitato di Gestione ha infine dato disco verde alla realizzazione di una prima Stazione Mobile di Rifornimento terrestre di Gas Naturale Liquefatto. L’intervento è parte integrante del programma di sviluppo della filiera di GNL che vede nel porto di Livorno un hub importante di riferimento a livello nazionale. L’intervento prevede un investimento di oltre circa 337.000 mila euro: la stazione sarà consegnata e resa operativa nella primavera del 2021. La facility potrà rafforzare i servizi offerti all’autotrasporto dal Sistema Porto-Interporto.

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Scritto da Redazione su lug 9 2020. Archiviato come Infrastrutture, Italia, Logistica, News, Porti, Trasporti. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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