Home » Ambiente, Cultura, Infrastrutture, Internazionale, Italia, News, Porti, Trasporti » Navi per rifornimento di GNL crescono rapidamente

Navi per rifornimento di GNL crescono rapidamente

Rotterdam. La flotta mondale di navi per il rifornimento di GNL continua a crescere rapidamente.    Le attese di crescita per il numero di navi che utilizzeranno GNL sono forti e l’industria del bunkeraggio si sta muovendo per espandere in modo aggressivo le operazioni di GNL.

Solo questa settimana sono state registrate due nuove navi, uniche per il rifornimento di GNL, con modalità operativa da nave a nave, mentre altre navi si preparano per entrare in servizio. All’inizio del 2019 vi erano in funzione solo sei navi per il rifornimento di GNL in tutto il mondo; nell’inizio 2020 il numero è raddoppiato e attualmente operano ben 15 navi bunker. Nei cantieri navali, il numero degli order book o in costruzione prevede altre venticinque navi bunker GNL che entreranno in servizio entro la fine del 2021. Intanto, la più grande nave bunker GNL del mondo, la Gas Agility, è attraccata a Rotterdam e dal 18 settembre scorso, finite le prove tecniche per la registrazione e certificazione, sarà operativa. La Gas Agility è stata costruita nei cantieri navali di Hudong-Zhonghua Shipbuilding, vicino a Shanghai; è di proprietà di Emerald Green Maritime Limited, una consociata interamente controllata da Mitsui OSK Lines, Ltd.

Opererà in Europa con un contratto a lungo termine per l’affiliata Total Marine Fuels Global Solutions. Misura quasi 136 metri (445 ft) di lunghezza; la nave a membrana GTT Mark III Flex da 18.600 m3 è alimentata da GNL per la sua propulsione e integra una completa ri-liquefazione del gas di ebollizione. Secondo la Total, questa nave bunker opererà principalmente per le navi in servizio nel Nord Europa, comprese le nove nuove portacontainer ultra large (ULCV) di CMA CGM. La prima di queste portacontainer è stata recentemente completata dai cantieri navali Hyundai Samho Heavy Industries e dovrebbe essere consegnata a breve a CMA CGM.  La tecnologia Mark III è un rivestimento criogenico utilizzato per contenere gas liquefatto a basse temperature durante la navigazione, lo stoccaggio a terra e in mare aperto, a pressione atmosferica.

Il sistema a membrana Mark III prevede un contenimento e isolamento supportato direttamente dalla struttura dello scafo della nave. Il sistema delle membrane è modulare e impiega componenti prefabbricati standard che possono ospitare qualsiasi forma e capacità di serbatoi. Sono progettati per tecniche di produzione di massa e facile assemblaggio. Le tecnologie GTT, della francese Gaz Transport Technigaz, sono un’eccellenza mondiale che soddisfa armatori e cantieri navali nel rispetto delle normative vigenti; ultimo ritrovato industriale della GTT – Mark III Flex plus – ne migliora l’efficienza termica e la struttura tecnologica, grazie a uno spessore d’isolamento aumentato di 480 mm. La Total prevede di espandere ulteriormente le sue operazioni di navi bunker GNL nel 2021. Alla fine dello scorso anno, hanno stipulato un secondo contratto di noleggio a lungo termine con Mitsui per una nave attualmente in costruzione in Cina.

Questa seconda nave sarà posizionata nell’area di Marsiglia-Fos in Francia per fornire GNL come carburante per la marina mercantile e non solo nell’area del Mediterraneo.  Sull’altra sponda, lo scorso 16 settembre, la prima nave da rifornimento di GNL giapponese è stata ufficialmente registrata con il nome di Kaguya presso Sakaide Works of Kawasaki Heavy Industries. La nave da 4.000 tonnellate con una capacità di 3.500 m3 ha una lunghezza di 81 metri (265 ft). Sarà gestita dalla Central LNG Shipping Co., una joint venture tra NYK Line, Kawasaki Kisen Co., JERA e Toyota Tsusho. Questa nave sta attualmente completando le prove per la sua  messa in servizio e verrà consegnata dopo i test LNG finali. Si prevede che sarà in servizio il prossimo mese con sede presso la centrale termica JERA Kawagoe, divenendo la prima nave giapponese di rifornimento GNL con modalità operativa da nave a nave.

 

Abele Carruezzo

© Riproduzione riservata

Leggi anche:

  1. Sanzioni per le navi non IMO 2020
  2. Rilasciata la concessione demaniale ad Edison per il rifornimento del deposito GNL di Oristano
  3. Attivato nel porto di Cagliari il rifornimento in mare ed in banchina alle navi
  4. Porto di Livorno: inaugurato nuovo sistema rifornimento idrico
  5. LNG: iniziata l’era del bunkeraggio navi

Short URL: http://www.ilnautilus.it/?p=78948

Scritto da Abele Carruezzo su set 21 2020. Archiviato come Ambiente, Cultura, Infrastrutture, Internazionale, Italia, News, Porti, Trasporti. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

Commenti chiusi

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone danese

© 2020 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab