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Port State Control: IMO pubblica le Linee Guida per verificare contenuto di zolfo nei serbatoi a bordo di navi

BIMCO Head Office, Denmark. La 75a sessione del Comitato per la Protezione dell’Ambiente Marino (Marine Environment Protection Committee – MEPC 75) dell’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) ha adottato nel novembre 2020 modifiche all’Allegato V I MARPOL, introducendo un metodo per il campionamento dell’olio combustibile dai serbatoi di olio combustibile delle navi per verificare il contenuto di zolfo. Le nuove modifiche entreranno in vigore il 1° aprile 2022.


Come risultato del metodo introdotto, gli armatori e gli ufficiali a bordo delle navi dovrebbero essere preparati a gestire le potenziali richieste dal controllo dello Stato di approdo (PSC) di campionare dai serbatoi bunker delle navi e non solo dalla linea dell’olio combustibile tra il serbatoio di servizio e motore/i ausiliario/i.


L’IMO ha inoltre pubblicato nuove linee guida per il campionamento a bordo di olio combustibile destinato a essere utilizzato o trasportato per essere impiegarlo a bordo di una nave. In questo contesto, continua a essere cruciale che i Paesi intensifichino, implementino e applichino un sistema di licenze per bunker per i fornitori di olio combustibile che operano all’interno della loro giurisdizione, sia per garantire che l’olio combustibile fornito alle navi sia effettivamente conforme al limite di zolfo stabilito dalla legge, ma anche per garantire che l’olio combustibile soddisfi gli obiettivi di qualità di alto livello stabiliti nella regola 18 dell’Allegato V I MARPOL, ad esempio assicurando che l’olio combustibile soddisfi i parametri della norma ISO Standard, la ISO 8217/2017 che recita:


“… l’olio combustibile non deve includere alcuna sostanza aggiunta o rifiuto chimico che metta a repentaglio la sicurezza delle navi o incida negativamente sulle prestazioni della macchina o sia dannoso per il personale o contribuisca complessivamente a un ulteriore inquinamento atmosferico.”


Su tale argomento, Mr. Christian Bækmark Schiolborg, Manager, Marine Environment di BIMCO, rende noto che la stessa BIMCO insieme a ICS, INTERTANKO e World Shipping Council hanno presentato una proposta a MEPC 75, incoraggiando tutti i Paesi a implementare e adottare schemi di licenza obbligatori per i fornitori di bunker che operano all’interno della loro giurisdizione. La proposta è attualmente in discussione in seno all’IMO e si spera che costituisca un allegato alla guida IMO esistente per le migliori pratiche per Stato membro/Stato costiero (MEPC.1 / Circ.884).

Abele Carruezzo

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Scritto da su Mar 8 2021. Archiviato come Ambiente, Cultura, Infrastrutture, Internazionale, Legislazione, Nautica, News, Porti, Trasporti. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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