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Volvo Ocean Race: Team Sanya arriva a casa

E’ stato un arrivo davvero speciale, un’accoglienza unica quella che è stata riservata a Team Sanya, l’equipaggio cinese che è ha concluso oggi la terza tappa della Volvo Ocean Race, dopo oltre quattordici giorni di navigazione. Tutti i team sono arrivati, i velisti si concedono il meritato riposo mentre gli shore team iniziano i lavori di controllo e verifica su scafi e attrezzature. Il Race Village sarà il punto focale delle attività per le prossime due settimane.

Migliaia di fan hanno aspettato fino a notte per dare il loro caldissimo benvenuto ai velisti di Team Sanya, la prima barca cinese a prendere parte alla Volvo Ocean Race, per l’arrivo nel porto di casa.  E, per aggiungere valore, è stato proprio il primo velista del grande paese asiatico a condurre la barca oltre la linea del traguardo. Teng Jiang He, meglio conosciuto con il soprannome di Tiger, aveva un sorriso enorme, d’orgoglio e di felicità, una bandiera cinese drappeggiata intorno al corpo, quando alle 12:35:17 (ora italiana) ha tagliato la linea del traguardo insieme ai suoi dieci compagni di viaggio.

Malgrado un aspetto visibilmente stanco, gli undici velisti erano anche l’immagine della contentezza, accolti con una festa degna di rock star, con richieste di autografi e grandi e piccoli in fila per avere una foto insieme a loro. I flash delle macchine fotografiche hanno prodotto quasi altrettanta luce che quella creata dallo spettacolo di fuochi artificiali che hanno accompagnato l’equipaggio sul “red carpet” e fino al palco per la cerimonia ufficiale, con oltre 200 artisti e musicisti, fra cui decine di percussionisti tradizionali, ballerini in costume da leoni e dragoni, nel più puro stile dello spettacolo cinese.

Teng “Tiger” Jiang He è stato il protagonista assoluto del momento, tanto da rimanere stranamente senza parola per l’emozione. L’uomo d’affari 37, che ha iniziato a navigare a vela solo due anni fa è stato accolto dalla moglie e dai due figli sulla banchina e ha potuto, soppraffatto dalla gioia, pronunciare solo qualche frase. “E’ bellissimo, il risultato non è stato dei migliori, ma sono felicissimo di arrivare nel mio paese, e specialmente per i festeggiamenti dell’anno nuovo. Domani è un giorno di festa in Cina, quindi sono molto contento. E rivedere la mia famiglia è fantastico.”

Anche l’esperto Mike Sanderson, skipper di Team Sanya, ha detto che arrivare è stata un’esperienza unica, resa ancora più speciale dall’accoglienza della gente del luogo. “E’ incredibile” sono state le parole del neozelandese che nell’edizione 2005/2006 della regata portò ABN AMRO ONE alla vittoria. “E’ tardi, è domenica sera qui è l’accoglienza è stupenda. Tiger ha timonato per le ultime milgia e ha fatto un lavoro eccezionale, ha fatto moltissima strada.” Commentando il sesto posto, Sanderson ha detto: “Siamo agonisti, non vogliamo fare il giro del mondo restando in coda alla flotta. Dobbiamo guardare avanti. Abbiamo molte cose positive da prendere e possiamo certamente rendere la barca più veloce. Ho già voglia di avere un’altra opportunità di regatare. Credo davvero che questa tappa non rifletta le nostre vere possibilità, e per questo vogliamo un’altra chance.”

L’arrivo in Cina non è stato privo di avversità per il team, che si è trovato a combattere in molte occasioni, non ultima la rottura della struttura che sostiene i verricelli in pozzetto, avvenuta ieri. Ma, ancora una volta, gli uomini guidati dallo skipper kiwi sono stati pronti a reagire e ha ritornare a navigare nell’ultimo tratto verso il traguardo, che hanno tagliato 32 ore dopo il vincitore Team Telefónica. Team Sanya, concludendo la tappa, ha ricevuto cinque punti, per un totale aggiornato di 16 punti sul tabellone generale.

L’arrivo del team locale, e i successivi festeggiamenti, sono stati solo l’inizio delle numerose attività previste nel Race Village di Sanya, Nelle prossime due settimane il villaggio sarà infatti, il punto focale delle attività della Volvo Ocean Race, fino al 19 febbraio quando verrà dato il via alla quarta tappa, da Sanya a Auckland in Nuova Zelanda, per un totale di oltre 5.200 miglia. La prima regata valida i fini della classifica è la In-port, che si disputerà il giorno precedente la partenza, sabato 18 febbraio.

Classifica provvisoria terza tappa, seconda tranche da Malè a Sanya:

1. Team Telefónica, FIN – 12d, 19h, 58m, 22s
2. Groupama sailing team, FIN – 12d, 21h, 45m, 24s
3. CAMPER con Emirates Team New Zealand, FIN – 12d, 23h, 28m, 23s
4. PUMA Ocean Racing powered by BERG, FIN – 13d, 00h, 29m, 12s
5. Abu Dhabi Ocean Racings, FIN – 013d 03h 05m 05s
6. Team Sanya, FIN – 014d 04h 35m 16s

Classifica generale provvisoria Volvo Ocean Race 2011-12:

1. Team Telefónica, 95 punti
2. CAMPER with Emirates Team New Zealand, 80
3. Groupama sailing team, 71
4. PUMA Ocean Racing powered by BERG, 48
5. Abu Dhabi Ocean Racing, 39
6. Team Sanya, 16

Foto: Ian Roman

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Scritto da su Feb 5 2012. Archiviato come News, Regate, Sport. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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