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Capo Horn: Matropierro e Gigotti il loro doppio in barca a vela

Fascino e magia, questa è Capo Horn. Protagonisti di questa fantastica esperienza Ciccio Mastropierro e Mimmo Gigotti, due velisti  molfettesi soci del Circolo Vela Molfetta e di Compagnia del Mare. Il racconto di questa esperienza si accompagna a quella di Marco Nannini, lo skipper torinese a Molfetta, il 9 febbraio per testimoniare della sua regata intorno al Mondo in Global Ocean Race, in classe40  che gli ha fatto conquistare con le sue 30 mila miglia marine il titolo di velista dell’anno 2012.

“Nel dicembre del 2011 doppiare Capo Horn, è stato un sogno che è  diventato realtà, ha esordito Mastropierro”. Giunti ad Ushuaia la città più australe del mondo che si affaccia sul canale Beagle, Ciccio Mastropierro e Mimmo Giotti, grazie ad una società charter Buona Speranza di Molfetta,  si sono imbarcati, con uno skipper del posto su  un Nelson Armata Ketch, di 14 metri; per iniziare la loro avventura nelle acque a sud di Capo Horn lì dove si incontrano gli oceani Atlantico e Pacifico.

Lasciato  Porto Williams, hanno proseguito  lungo il Canale Beagle fino a raggiungere Porto Toro, piccolo villaggio di circa 35 abitanti orgogliosi di essere “il pueblo” più a sud del mondo. Proseguendo giù per l’arcipelago delle Wollaston  dove hanno  potuto godere di uno splendido  spettacolo offerto dalle coste delle Isole di Lennox e Navarrino.

“La settimana precedente al nostro viaggio, ha dichiarato Ciccio Mastropierro – le condizioni meteo segnavano a Capo Horn un vento che soffiava a 60 nodi, abbiamo aspettato che le  condizioni meteo migliorassero e attraversato il Capo Horn con  15 nodi.

Arrivando a terra abbiamo potuto ammirare “L’Albatros,” il monumento di Capo Horn eretto in memoria a tutti gli uomini di mare di tutte le nazioni che morirono lottando contro le intemperie dei mari australi vicini al leggendario Capo Horn.”

Quindici giorni per raggiungere il capo sud del Mondo lì dove i due velisti molfettesi  nella magia e nel fascino australe  hanno lasciato al faro il guidone di Compagnia del Mare Molfetta.  “La sua posizione tra due oceani, a 55°56′ Sud e 67°19′ Ovest, e l’intensità dei fenomeni atmosferici che lo circondano, fanno di questa visita una esperienza unica e incomparabile, ha concluso Mastropierro.” Continuano così, le attività di Compagnia del Mare e Circolo Vela Molfetta per una cultura del mare e dello sport.

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Scritto da Redazione su feb 12 2013. Archiviato come News, Regate, Sport. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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