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Turn the Tide on Plastic, ancora più giovane e internazionale

ALICANTE – Sono altri quattro giovani velisti quelli che vanno ad aggiungersi alla squadra di Turn the Tide on Plastic per la prossima Volvo Ocean Race, ma tutti con un ottimo curriculum e tanta voglia di fare, come il gallese Bleddyn Mon che ha regatato in Coppa America, l’inglese Henry Bomby che ha una buona esperienza anche in solitario e i portoghesi Bernardo Freitas e Frederico Pinheiro de Melo.

Il quartetto multinazionale, con ben tre Under 30, si è guadagnato un posto a bordo dopo un intenso periodo di selezione e allenamento a Lisbona e farà parte dell’equipaggio di Turn the Tide on Plastic nel giro del mondo, che partirà da Alicante il prossimo 22 ottobre.

“C’è moltissimo talento da cui attingere.” ha detto Dee Caffari, che sta completando il suo progetto di creare un equipaggio misto maschile/femminile con una forte componente di giovani. “Bleddyn Mon è un velista di talento che viene dalle derive e ha fatto parte del team di Coppa America Land Rover BAR. Essendo un ingegnere è anche molto analitico e bravo a controllare i dati, ma è anche un ottimo timoniere. Sono felice che abbia deciso di unirsi al nostro gruppo e spero di vederlo maturare come velista oceanico.”

Un altro britannico è Bomby, che invece ha una maggiore esperienza in navigazioni offshore, come spiega la skipper: “Henry ha molte miglia nel carniere, avendo partecipato alla regata in solitario Solitaire du Figaro, e inoltre è poliedrico. E’ a suo agio con la velocità e in ottima forma fisica. Spero di poter dimostrare che dei giovani velisti di talento possono essere altrettanto competitivi che i veterani della regata.”

Il team sarà portacolori della campagna ecologica delle Nazioni Unite denominata Clean Seas e potrà contare anche sul supporto della Fondazione portoghese Mirpuri, da cui la presenza di Bernardo Freitas e Frederico Pinheiro de Melo che aumenterà il “sapore” portoghese della sfida.
“Abbiamo fatto dei test con otto velisti portoghesi e alla fine abbiamo scelto Bernardo e Frederico.” Ha detto la Caffari. “Ci sono pochi navigatori portoghesi con esperienza oceanica, ma molti buoni atleti ed entrambi sono forti fisicamente e molto dotati tecnicamente.”

Oltre al messaggio ecologista, la campagna di Turn the Tide on Plastic ha anche una forte valenza e spinge per l’inclusività dei giovani e di velisti di diverso genere. La scorsa settimana è arrivata la conferma anche dell’italiana Francesca Clapcich (29 anni) e dell’italo/australiano Lucas Chapman (25 anni) che si sono aggiunti alla squadra capitanata dalla skipper Dee Caffari e dalla boat captain Liz Wardley.

Oltre alla triestina Clapcich, i colori nazionali saranno portati intorno al mondo dal friuliano Alberto Bolzan e dall’italo/argentino Maciel Cicchetti, entrambi a bordo di Team Brunel.

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Scritto da Redazione su ago 31 2017. Archiviato come News, Regate, Sport. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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