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Rolex Capri Sailing Week: assegnati i trofei della combinata e i 4 orologi submariner

NAPOLI – Con la cerimonia di premiazione, nella piazzetta caprese, si è conclusa la Rolex Capri Sailing Week , che ha avuto inizio l’11 maggio scorso, con la regata d’altura della Tre Golfi, partita da Napoli. Nelle acque che circondano l’isola di Tiberio, invece, sono stati assegnati, dopo quattro giornate di regate, i titoli di Campioni Nazionale del Tirreno, la Mylius Cup – in palio tra le imbarcazioni del cantiere piacentino-  ed il Maxi Yacht Capri Trophy destinato alle meravigliose barche arrivate  dal Regno Unito, dalla Francia, dal Principato di Monaco, dagli Stati Uniti e, naturalmente, dall’Italia.

Sul palco della piazzetta più nota nel mondo i rappresentanti dei circoli organizzatori, Yacht Club Italiano, Circolo del Remo e della Vela Italia Italia e Yacht Club  Capri, Andrew McIrvine segretario generale dell’IMA (International Maxi Association) ed il presidente Italia della Rolex, Gian Riccardo Marini con il direttore generale Stephan Müller che hanno consegnato agli armatori, vincitori della classifica combinata tra la Regata dei Tre Golfi e le prove capresi, i quattro orologi Rolex-submariner date.

Nella categoria di Maxi ha vinto Caol Ila R (YCCS), del londinese Alex Schaerer, che ha ricevuto anche una targa dall’ IMA, mentre tra i Mylius ha trionfato Ars Una, degli armatori romani Biscarini-Rocchi (ADS GranLasco).
In classe Orc a vincere il prestigioso orologio e il premio del CRV “Italia” sono stati, tra le barche grandi, Freccia Rossa, di Vadim Yakimenko (YC Ancona) e tra le piccole, Squalo Bianco del siciliano Concetto Costa (Nic Catania).
Al sodalizio più rappresentato sul podio della RCSW, lo Yacht Club Costa Smeralda, è andato il trofeo messo in palio dallo YC Italiano, consegnato dal vice presidente Jean Dufour.

“La collaborazione tra i club organizzatori ha prodotto un risultato vincente – afferma un soddisfatto Roberto Mottola di Amato, presidente CRV Italia -. Lo YC Italiano ha promosso sull’intero piano nazionale la partecipazione di molti armatori, così come grazie allo YC Capri abbiamo avuto un’accoglienza unica sull’isola e una valida gestione delle prove in mare. Il tutto si evidenzia anche dal numero delle barche iscritte, 121, che hanno goduto di buone condizioni meteo, a partire dalla Tre Golfi, e di ottime regate sulle boe e costiere, a Capri, grazie al Comitato di Regata che ha realizzato percorsi che hanno esaltato il territorio ed il valore tecnico delle prove”

Anche Marino Lembo, presidente dello YC Capri, traccia un bilancio positivo anche in considerazione del turismo di qualità che produce il movimento velico della RCSW: “All’edizione di questo anno, che di fatto ha aperto la stagione turistica dell’isola, hanno partecipato nomi importanti dell’aristocrazia e dell’industria mondiale. Un movimento turistico importante per numeri e qualità di persone che hanno aderito. Basti pensare che nell’equipaggio di SUD, la barca giunta dall’Olanda, anche un membro della famiglia reale, il principe Maurits Van Oranje – Nassau, in gara anche il baronetto inglese Sir Peter Ogden, armatore di Jethou, dal nome dell’isola del canale della Manica di cui è proprietario e che conta solo 3 abitanti”.

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Scritto da Redazione su mag 21 2018. Archiviato come News, Regate, Sport. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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