Home » Italia, News, Regate, Sport » ANNUNCIATE LE DATE PER LE AMERICA’S CUP WORLD SERIES DEL 2020 IN SARDEGNA DURANTE UNA SERATA DEDICATA ALL’AMERICA’S CUP PRESSO IL NEW YORK YACHT CLUB

ANNUNCIATE LE DATE PER LE AMERICA’S CUP WORLD SERIES DEL 2020 IN SARDEGNA DURANTE UNA SERATA DEDICATA ALL’AMERICA’S CUP PRESSO IL NEW YORK YACHT CLUB

La notizia che la prima tappa delle America’s Cup World Series (ACWS) si svolgerà a Cagliari, in Sardegna dal 23 al 26 aprile 2020 è stata annunciata durante un evento organizzato dal Challenger of Record della 36^ America’s Cup Presented by Prada presso la clubhouse dell’Harbour Court del New York Yacht Club di Newport, Rhode Island.

I quattro giorni di regata in Sardegna il prossimo aprile vedranno l’isola italiana ospitare il primo evento competitivo dei rivoluzionari monoscafi volanti AC75 al momento in costruzione presso i team – il Defender dell’America’s Cup Emirates Team New Zealand, il Challenger of Record Luna Rossa Prada Pirelli Team (ITA), INEOS Team UK (GBR), NYYC American Magic (USA) e Stars + Stripes Team USA.

A rappresentare Luna Rossa Prada Pirelli Team – che ha la sua base a Cagliari – Vasco Vascotto, noto velista italiano, il quale ha confermato che Cagliari sarà la sede perfetta per le prime sfide a bordo degli AC75.

“La Sardegna è rinomata per essere un campo di regata eccellente.” Ha dichiarato Vascotto. “Questa è una delle ragioni per cui abbiamo scelto l’isola come base per la nostra sfida alla 36^ America’s Cup. Non vediamo l’ora di dare il benvenuto agli altri team e ai fan delle America’s Cup World Series per quella che, siamo sicuri, sarà una spettacolare tappa inaugurale.”

Kevin Shoebridge, COO del Defender Emirates Team New Zealand ha sottolineato l‘importanza della tappa in Sardegna delle ACWS.

“Come in tutte le regate ci saranno team che usciranno soddisfatti e altri no.” ha dichiarato Shoebridge, “l’aspetto fondamentale di questo evento è che darà un’idea molto chiara della fase in cui i team sono con la loro progettazione e con la preparazione per l’evento principale nel 2021.

“Essendoci solo otto mesi tra le regate in Sardegna e l’inizio della Prada Cup e dieci mesi all’America’s Cup Match, il tempo che i team hanno per apportare modifiche e incrementare le prestazioni delle loro imbarcazioni è davvero limitato.”

In tema di progettazione la serata di Newport ha ospitato una discussione tra John Marshall (USA) – nove partecipazioni e tre vittorie all’America’s Cup e Robyn Lesh (USA) – membro del team di progettisti di NYYC American Magic con una laurea all’MIT. Alla discussione hanno partecipato, in teleconferenza dalla loro base in Sardegna, Horacio Carabelli (BRA) e Mario Caponnetto (ITA) progettisti di Luna Rossa Prada Pirelli Team.

Durante l’evento, North Sails, leader mondiale nella fabbricazione delle vele e nell’abbigliamento sportivo ad alte prestazioni è stato annunciato come l’Official Technical Clothing Supplier per la 36^ America’s Cup. North Sails è stato coinvolto nell’America’s Cup per almeno quattro decadi e le sue vele hanno portato 12 imbarcazioni alla vittoria dal 1980 ad oggi. Con l’obiettivo della divisione sportswear di crescere a livello internazionale, North Sails creerà un’innovativa serie dedicata all’America’s Cup per celebrare la competizione.

Vicente Castellano, Apparel Executive Chairman di North Sails, ha dichiarato: “È un momento molto emozionante per North Sails poiché continuiamo ad investire sul marchio a livello globale e l’America’s Cup incarna valori con cui ci identifichiamo. Non vediamo l’ora di lanciare la collezione America’s Cup che sarà interamente realizzata con materiali riciclati, ispirata a questo sport ad alte prestazioni e alla nostra passione per la protezione degli oceani per le generazioni future. Mille grazie ad America’s Cup e Prada per il loro supporto.”

La Prada Cup ha infine presentato Attitude Ocean, iniziativa per la sostenibilità degli oceani, il cui elemento chiave è la collaborazione con la United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization (UNESCO) sul programma Decade of Ocean Science for Sustainable Development che inizierà nel 2021.

A parlare in video è stato Julian Barbière, a capo dell’IOC-UNESCO, che ha commentato: “Promuovere la sostenibilità degli oceani non è una scelta: la vera sopravvivenza di questo pianeta dipende dalla salute dell’oceano. La scienza degli oceani è fondamentale per guidare il processo decisionale e l’innovazione sostenibile.

“Il mondo della vela, grazie all’ampio pubblico che è in grado di raggiungere, può rappresentare una potente piattaforma per difendere, educare, promuovere soluzioni innovative e coinvolgere il settore privato.

“Questo è lo scopo della collaborazione tra il Challenger of Record e l’IOC dell’UNESCO: connettere il mondo della scienza oceanica con quello dell’educazione oceanica per favorire le attività legate all’oceano.”

Patrizio Bertelli – Presidente di Luna Rossa Prada Pirelli Team e CEO del Gruppo Prada – a proposito dell’evento ha commentato: “È stato bello rivedere tanti amici e partecipanti delle scorse edizioni dell’America’s Cup tutti qui riuniti questa sera. Abbiamo celebrato la formidabile tradizione di questo evento al quale ci lega tutti una profonda passione ed abbiamo voluto lanciare uno sguardo verso ciò che il futuro tiene in serbo per la 36^ edizione dell’America’s Cup.

“Sarà un grande risultato avere presto in acqua la prima generazione degli AC75 e sarà un privilegio ed un onore ospitare la prima tappa delle America’s Cup World Series a Cagliari, in Sardegna nell’aprile 2020.”

Foto: Carlo Borlenghi

Leggi anche:

  1. Nave ITALIA: ancora un mese di tempo per poter navigare nel 2020 a fianco di Marina Militare e Yacht Club Italiano
  2. LA MELGES WORLD LEAGUE TORNA IN SARDEGNA E PER LA PRIMA VOLTA REGATA A PUNTALDIA
  3. Coppa America: a giugno Cagliari inaugurerà le World Series
  4. Coppa America: Luna Rossa in finale Vuitton Cup
  5. Si apre venerdì la regata dedicata a classe IOR, organizzata dallo Yacht Club Sanremo

Short URL: http://www.ilnautilus.it/?p=64395

Scritto da Redazione su lug 15 2019. Archiviato come Italia, News, Regate, Sport. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

Commenti chiusi

IL NAUTILUS Anno 14 N°2

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato alla portualità con un focus sulle identità marinare e sul futuro dei lavori portuali, la figura dello skipper e il trattamento dell’acqua di zavorra. Poi una riflessione sul concetto di “Porto come mondo” (prendendo come esempio il porto di Brindisi, tra tutela, valorizzazione ed innovazione). E ancora, approfondimenti sul motto lanciato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti: #IOSONOMARE, per valorizzare tutte le attività svolte sul mare.
poseidone danese

© 2019 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab