Home » Italia, News, Regate, Sport » Al via la 45° edizione del Campionato Invernale Golfo di Anzio e Nettuno

Al via la 45° edizione del Campionato Invernale Golfo di Anzio e Nettuno

L’attiva Flotta romana J24 riparte per il suo appuntamento invernale 2019-2020

Anzio- La 45° edizione del Campionato Invernale del Golfo di Anzio e Nettuno ha preso il via domenica scorsa con le prime prove per l’attiva Flotta romana J24. Una bella e calda giornata di sole ha accolto i diciannove equipaggi J24 con condizioni quasi estive. Dopo una attesa in acqua per la brezza, una prima prova è partita ed è stata poi annullata per un nuovo calo del vento.

La brezza si è poi stesa regolarmente con una intensità tra i 6 e gli 8 nodi ed ha consentito di disputare due belle e combattute regate, vinte rispettivamente da Ita 458 Enjoy 2 di Luca Silvestri e da Ita 210 Cesare Julio di Massimo Meriggi, entrambi portacolori della Lega Navale Italiana di Anzio. Al termine della giornata, al comando della classifica provvisoria si trova Ita 447 Pelle Nera di Paolo Cecamore del Circolo della Vela di Roma, che ha ottenuto due secondi posti (4 punti).

Segue in seconda posizione Ita 399 Molla l’osso di Massimo d’Eramo (LNI Anzio, 7 punti; 3-4), al terzo Ita 358 Arpione, il J24 della Marina Militare affidato a Michele Potenza (9 punti; 4-5) e di seguito Ita 458 Enjoy 2 di Luca Silvestri (10 punti) e Ita 249 Dumbo di Maurizio Fraschetti (14 punti).

Ottima la conduzione da parte del Comitato di Regata presieduto con la consueta perizia da Mario de Grenet, coadiuvato da Giovanni Colucci, Enrico Maria Ragno Alfredo Posillipo. Il Comitato Proteste, invece, è presieduto da Paolo Romano Barbera.
La giornata si è conclusa con il consueto pasta party sulla terrazza del Circolo della Vela di Roma.

Il 45° Campionato Invernale di Anzio-Nettuno, organizzato dal Circolo della Vela di Roma, dal Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, dalla LNI sez. di Anzio e dal Nettuno Yacht Club, con la collaborazione della Half Ton Class Italia, della Sezione Velica di Anzio della Marina Militare, del Marina di Capo d’Anzio e del Marina di Nettuno, proseguirà nelle giornate del 20 ottobre, 3 e 17 novembre, 1 e 15 dicembre.

La seconda manche, invece, vedrà scendere in acqua il 19 gennaio, il 2 e 16 febbraio e il 1° marzo. Le regate a bastone si terranno nello specchio acqueo del golfo di Anzio e Nettuno. Se alla data del 19 gennaio non fossero state compiute almeno otto prove valide, verrà utilizzata come giornata di recupero sabato 15 febbraio 2020.

La passata edizione era stata vinta da Ita 416 La Superba, il J24 del Centro Velico di Napoli della Marina Militare timonato da Ignazio Bonanno in equipaggio con Vincenzo Vano, Francesco Picaro, Alfredo Branciforte e Francesco Linares che in alcune tappe aveva sostituito Simone Scontrino.

Il Trofeo Lozzi, che ricorda l’armatore e timoniere del J24 ITA 428 prematuramente scomparso J24 e che lo scorso anno era stato vinto da Ita 458 Enjoy 2 di Luca Silvestri, sarà, invece, articolato su cinque week end, uno al mese (16 e 17 novembre, 14 e 15 dicembre, 18 e 19 gennaio, 15 e 16 febbraio, 29 febbraio e 1 marzo).

Il segnale di avviso del sabato è previsto per le ore 12. Per il Trofeo Lozzi, quando la giornata di regata coincide con il Campionato, saranno redatte due classifiche separate.

Leggi anche:

  1. Il J24 Pelle Nera vince la prima manche del 43° Invernale di Anzio e Nettuno
  2. Il J24 Pelle Nera al comando del 43° Invernale di Anzio e Nettuno
  3. CAMPIONATO INVERNALE ALTURA E MONOTIPI DI ANZIO-NETTUNO
  4. Campionato Invernale Anzio-Nettuno: domenica il via
  5. FINE DEL CAMPIONATO INVERNALE MAHYMA DI ANZIO E NETTUNO

Short URL: http://www.ilnautilus.it/?p=68330

Scritto da Redazione su ott 10 2019. Archiviato come Italia, News, Regate, Sport. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

Commenti chiusi

IL NAUTILUS Anno 14 N°2

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato alla portualità con un focus sulle identità marinare e sul futuro dei lavori portuali, la figura dello skipper e il trattamento dell’acqua di zavorra. Poi una riflessione sul concetto di “Porto come mondo” (prendendo come esempio il porto di Brindisi, tra tutela, valorizzazione ed innovazione). E ancora, approfondimenti sul motto lanciato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti: #IOSONOMARE, per valorizzare tutte le attività svolte sul mare.
poseidone danese

© 2019 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab