Home » Infrastrutture, Italia, News, Trasporti » Protocollo AdSP – Fincantieri per il rilancio del polo della cantieristica nel porto di Palermo

Protocollo AdSP – Fincantieri per il rilancio del polo della cantieristica nel porto di Palermo

PROTOCOLLO D’INTESA tra l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale e FINCANTIERI Stabilimento di Palermo

RILANCIO DEL POLO DELLA CANTIERISTICA  NAVALE  NEL PORTO DI PALERMO

PROTOCOLLO  D’INTESA TRA

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, con sede legale in Palermo, Via Piano dell’Ucciardone, n. 4, C. F. 001 17040824, in persona del suo Presidente e legale rappresentante pro tempore, dott. Pasqualino Monti E FINCANTIERI S.p.A. – Stabilimento di Palermo, con sede in Palermo, Via dei Cantieri, n. 75, C.F. 00397130584 in persona del Direttore del Cantiere di Palermo Ing. Salvatore Savarese

Premesso

• che il porto di Palermo, storico punto di riferimento del mar Tirreno per la cantieristica navale, si candida oggi a ricoprire un ruolo sempre più strategico;

• che nel porto di Palermo il settore della navalmeccanica è caratterizzato per radicata tradizione dalla presenza di spicco dello stabilimento Fincantieri, il più grande complesso cantieristico del Mediterraneo per la trasformazione e le riparazioni navali, in grado di progettare e  costruire tutti i tipi di navi per il trasporto d i merci e passeggeri;

• che lo stabilimento Fincantieri di Palermo, importante realtà occupazionale locale, è divenuto un punto di riferimento a livello mondiale per operazioni qualificate e sofisticate che richiedono un alto livello tecnologico;
Dato atto:

• che l’Autorità di Sistema Portuale del Mare  di  Sicilia  Occidentale,  all’interno della più ampia attività di impulso delle attività commerciali ed industriali appartenenti al c.d. cluster marittimo, ha annoverato il rilancio della cantieristica navale tra gli obiettivi generali del Piano Operativo Triennale 2017-2019, da perseguire  in  primo  luogo  mediante  la  razionalizzazione  in  atto  delle funzioni principali portuali, finalizzata al miglioramento  dell’uso e della funzionalità degli spazi;

◦ che per quanto riguarda l’attività industriale, che assume ancora oggi carattere prevalente nel porto del capoluogo siciliano, il POT 20 l 7-2019 prevede la realizzazione di diversi interventi rivolti al completamento di specifiche opere infrastrutturali, tra cui quella relativa al bacino da 150.000 tpl, che consentirà  la concentrazione dei bacini in una medesima zona e di conseguenza migliorerà la capacità produttiva del cantiere, sostenendo lo sviluppo di Fincantieri s.p.a., candidata a distinguersi come centro di riferimento del settore;

Dato atto che l ‘Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale e la Fincantieri s.p.a., nella piena condivisione del comune obiettivo della promozione della cantieristica navale, si prefiggono di operare in piena sintonia al fine di adottare strategie di rilancio e rivitalizzazione del mercato di riferimento;

Valutato che l ‘attuazione della presente intesa costituisce sia fonte di rilancio  della cantieristica navale del porto di Palermo, sia valido strumento di attuazione del PRP (approvato con decreto dirigenziale dell’Assessorato del territorio e dell’Ambiente della Regione Siciliana n. 100 del 30 luglio 2018) che consente la migliore riallocazione delle attività di cantieristica minore che oggi insistono sul Molo Trapezoidale , e così eliminare ogni interferenza con le attività commerciali e crocieristiche;

Ritenuto che il suddetto processo di valorizzazione della cantieristica navale innescherà un circuito virtuoso tale da apportare significativi benefici al tessuto sociale, occupazionale e produttivo locale;
Vista la  legge 84/1994 ss.mm. ii, nonché la normativa statale a sostegno dell’attività cantieristica; Visto il codice della navigazione;
Vista la I. n. 241/1990 ss.mm.ii;

Visto il Decreto del Presidente dell ‘Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale n. 498 del  18.12.2019

TUTTO CIO’ PREMESSO LE PARTI CONVENGONO QUANTO SEGUE

Art. 1

Per il conseguimento degli obiettivi indicati in premessa e nel rispetto delle norme di legge e dei canoni dell’azione amministrativa di imparzialità, buon andamento ed evidenza  pubblica,  la Fincantieri s.p.a e I’AdSP si impegnano a definire l ‘iter istruttorio volto al rilascio di atto formale suppletivo, ex art. 24 reg. nav. mar., volto a traslare le aree della superficie complessiva di mq 20.620 oggetto delle concessioni demaniali n. 4/2010 e n. 36/2017 ed individ uate nella planimetria allegata, che fa parte integrante del presente protocollo, sotto CL9, CL2 CL3,CL4, CL5, CB 1, CB2, nell’area di Colmata presso l’Acquasanta individuata sotto la lettera “Z” (di mq 15.610), oltre gli eventuali specchi acquei che saranno richiesti.

In attuazione di quanto sopra Fincantieri si impegna a restituire le aree di cui alle lettere CL9, CL2 CL3,CL4, CL5, CB 1, CB2 ali’AdSP entro il 31 gennaio 2019, consentendo l’allocazione di due concessionari in testata al Molo Nord fin dal 31 Gennaio 2019.
L’AdSP si impegna a consegnare, pavimentate e pienamente agibili, le aree individuate alla lettera Z alla data del 30 agosto 2019 e comunque non oltre la data del 31 Dicembre 2019.

In prosecuzione di dette aree denominate Z, l’AdSP si impegna, compatibilmente con il reperimento delle risorse finanziarie e previo adeguamento tecnico funzionale da proporre al Consiglio Superiore dei LL.PP e nel rispetto della normativa vigente a realizzare idoneo banchinamento per una lunghezza di ca. 300 m ed una larghezza di ca. 1O m; detto banchinamento verrà realizzato come allargamento dell’attuale strada/banchina denominata Diga Acquasanta; l’accesso a detto banchinamento verrà consentito solo dalle aree denominate Z.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale si impegna a consegnare la superficie dell’area B5 alla Fincantieri s.p.a non appena saranno completati i lavori di rifunzionalizzazione idraulica del canale emissario (nell’ambito delle opere speciali relative alla deviazione delle acque sboccanti nel porto industriale), così come previsto nell’atto formale di concessione cinquantennale
n. 9/2013 e comunque entro la data del 30 settembre 2019.

Fincantieri si impegna a realizzare una strada di collegamento diretto tra l’estremità della banchina Quattroventi e la radice del molo nord dotata di idoneo ponte mobile in corrispondenza della barca porta del bacino in muratura, come meglio individuata nella planimetria allegata, previa valutazione delle opportune modifiche sia nella durata delle concessioni sia nell’entità del canone per consentire l’ammortamento dell’investimento, Gli interventi connessi alla realizzazione di tale strada che riguardano le attual i banchine resteranno a cura della ADSP

Nelle more Fincantieri si impegna a garantire l’accesso alle aree del molo Nord, destinate dall’AdSP alla cantieristica minore (CL2-CL3-CL4 e CL5), nonché alla banchina interna del molo Nord e ai due pontili radicati nella stessa (CL9-CB l -CB2) garantendo l ‘apertura, adeguatamente vigilata, del varco di via Cristoforo Colombo dalle ore 7,00 alle 21,00 ed il transito di persone e mezzi dal suddetto varco sino alla radice del molo nord, in corrispondenza del quale verrà installato un cancello controllato automaticamente a cura e spese dell’ AdSP.
L’Adsp si impegna a realizzare idonea separazione alla radice di Molo Martello fra la “nuova concessione cantieristica minore” e le concessioni in capo a Fincantieri.

L’Adsp si impegna a non consentire il posizionamento di alcun pontile nello specchio acqueo compreso tra la Diga Foranea e l ‘estremità del Molo Nord (aree CL2, CL3, CL4 e CL5), consentendo nel suddetto specchio acqueo le sole operazioni di alaggio e varo ai concessionari che vi saranno riallocati per lo svolgimento di attività di cantieristica minore, le operazioni dovranno essere coordinate con Fincantieri.

Fincantieri dà atto dell’intenzione di costituire una società per la gestione del bacino in muratura da
20.000 tonn e I ‘AdSP dichiara fin d’ora che nulla osta ad un eventuale affidamento della predetta gestione al soggetto costituendo, fermo restando la partecipazione societaria di  Fincantieri  nello stesso.

Art. 2

A conferma della presente intesa, I’AdSP si impegna a promuovere ed assumere tutte le opportune e conseguenti azioni necessarie alla definizione entro il tempo più breve possi bile di un accordo più complessivo tra i soggetti stipulanti (ADSP e Fincantieri) e i competenti Ministeri nonché la Regione Sicilia concernente fra l’altro gli interventi necessari al fine della realizzazione  del completamento del Bacino di 150.000 tonnellate.

Art. 3

Fincantieri s.p.a. sulla scorta dei risultati di cui ali ‘art. 2, si impegna sul fronte del new building al porto di Palermo.

Art. 4

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale e la Fincantieri s.p.a si impegnano ad attivare un tavolo congiunto di lavoro per migliorare e definire operativamente  ed amministrativamente tutte le scelte ed i progetti da compiere per realizzare quanto previsto nei precedenti punti.

Art. 5

Le parti danno atto reciprocamente che l’efficacia del presente Protocollo è subordinata alla ratifica della stesso da parte del Consiglio di Amministrazione di Fincantieri nella prima seduta utile e, comunque, non oltre la data del 31 gennaio 2019.

Palermo, 28.12.2018

Per Fincantieri Cantiere di Palermo Fincantieri s.p.a.
Il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale

Firmato digitalmente da
PASQUALINO MONTI

Leggi anche:

  1. Palermo 21 marzo 2019 | Economia del mare. Opportunità di sviluppo per il territorio
  2. Accordo unico in Italia tra Fincantieri e l’Università di Palermo
  3. FINCANTIERI: FIRMATO ACCORDO PER LO STABILIMENTO DI PALERMO
  4. Fincantieri: a Palermo il refitting del Palladio
  5. Fincantieri: approvata ristrutturazione dei cantieri di Palermo

Short URL: http://www.ilnautilus.it/?p=59341

Scritto da Redazione su mar 22 2019. Archiviato come Infrastrutture, Italia, News, Trasporti. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

Commenti chiusi

IL NAUTILUS Anno 14 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato ai porti con un focus sulla Via della Seta e sulla via Traiana, il concetto dello IoT-Internet of Things, il contratto di ormeggio e il nuovo concetto di New-Port. Poi una riflessione sul principio di passaggio inoffensivo(riprendendo vicende come quella dell'Aquarius, Open Arms e Sea Watch 3). E ancora, approfondimenti sul potere amministrativo delle AdSP, Mare 2.0 e sulla navigazione delle navi e non delle merci.
poseidone danese

© 2019 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab