Home » Europa, Legislazione, News, Trasporti » L’UE finanzierà il trasporto con navi autonome

L’UE finanzierà il trasporto con navi autonome

Bruxelles-Creare un cluster europeo più forte in grado di spingere un mercato del valore di miliardi di euro nel prossimo decennio è obiettivo della Commissione Europea. Il mercato è quello delle costruzioni navali che in questi ultimi anni hanno favorito la produzione asiatica a basso costo; mettere insieme industriali europei e fornitori di tecnologia leader come Rolls Royce e Kongsberg per creare nuovi posti di lavoro altamente qualificati e un trasporto più sicuro ed ecologico in Europa. Intanto, Rolls-Royce ha confermato il completamento della vendita della propria attività commerciale marittima a Kongsberg, che ha sede nell’omonima città di Kongsberg, in Norvegia.

La divisione commerciale marittima comprende tutte le attività concernenti i propulsori, macchine di coperta, sistemi di automazione e controllo, oltre al service network e capacità progettuale di navi cargo, passeggeri, pescherecci e unità offshore. Autoship System Corporation affiancherà la costruzione e la gestione di due navi remote e autonome, oltre la necessaria infrastruttura di controllo e di gestione della costa, al fine di raggiungere e superare i TRL7.

Per TRL (Technology Readiness Level – Livelli di Tecnologia) s’intende una scala di 9 livelli con cui è possibile misurare una tecnologia andando dalla ricerca di base (es. Principi base osservati -TRL 1) allo sviluppo sperimentale (es. dimostrazione nell’ambiente operativo -TRL 7) fino alla prima produzione. I test si svolgeranno durante due campagne pilota dimostrative rivolte alla mobilità delle merci dal Corridoio del Baltico a un importante porto marittimo dell’hinterland dell’Ue; aree interne più rilevanti e con una crescente domanda del mercato dei trasporti per via navigabile nell’Ue. Nell’aiutare tali iniziative, la Commissione Ue è convinta che si accelererà la nuova generazione di navi autonome, in ambiente reale delle Short Sea Shipping e della navigazione in acque interne.

Il pacchetto tecnologico comprenderà la completa autonomia di navigazione, autodiagnostica, prognosi e programmazione operativa, oltre alla tecnologia di comunicazione che consente un livello avanzato di sicurezza informatica e l’integrazione delle navi nell’infrastruttura elettronica aggiornata. Parallelamente, saranno sviluppati strumenti digitali e metodologie per la progettazione, la simulazione e l’analisi dei costi per l’intera flotta di navi autonome. Autoship aiuterà gli operatori / armatori/compagnie di navigazione a migliorare l’economia di scala dei loro investimenti, a guadagnare competitività e rinnovare le loro flotte, rendendole più competitive per sostituire il trasporto su strada.

 

Abele Carruezzo

© Riproduzione riservata

Leggi anche:

  1. Conduzione autonoma di navi: futuro lontano
  2. Navi automatizzate e autonome, IMO precisa
  3. CINTIOLI & ASSOCIATI: al Consiglio di Stato sentenza su antitrust per trasporto marittimo
  4. Trasporto marittimo ed ambiente marino da rispettare
  5. Navi eco-friendly: il Giappone accelera la commercializzazione

Short URL: http://www.ilnautilus.it/?p=62200

Scritto da Abele Carruezzo su giu 1 2019. Archiviato come Europa, Legislazione, News, Trasporti. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

Commenti chiusi

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone danese

© 2020 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab