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H2Boat e B&G assieme per una nautica più attenta all’ambiente

Una qualificata rappresentanza di giornalisti presenti al Salone Nautico di Genova 2020, ha partecipato all’incontro organizzato lo scorso sabato 2 ottobre da h2boat, presso la sala stampa della Fiera di Genova. Durante l’evento è stata presentata la tecnologia che utilizza l’idrogeno per dare energia alle imbarcazioni, ma anche l’importante partnership che l’azienda ligure ha recentemente raggiunto con B&G del gruppo Navico, che vedrà le due aziende al fianco durante le prossime attività di promozione.

Gli ingegneri Paolo Olivieri e Alberto Traverso, in rappresentanza del team di h2boat – si tratta di uno spin-off dell’Università di Genova, una start-up focalizzata sulla ricerca e lo sviluppo di sistemi energetici principalmente basati sull’utilizzo dell’idrogeno – hanno presentato il loro “Energy Pack”.

«Il nostro è oggi l’unico sistema ad avere i requisiti di sicurezza necessari per poter essere impiegato su navi e imbarcazioni» – ha affermato Olivieri, aggiungendo: «Con un processo di elettrolisi l’idrogeno contenuto nell’acqua è separato dall’ossigeno, direttamente in barca. L’idrogeno viene poi utilizzato per alimentare un sistema di fuel cell in grado di garantire l’energia necessaria ad alimentare i servizi e le “utenze hotel” di bordo».
«L’unicità dell’Energy Pack di h2boat – ha sottolineato Traverso – sta nel fatto che con esso viene utilizzato un sistema stoccaggio dell’idrogeno prodotto a bordo, basato sulla tecnologia degli idruri metallici contenuti in bombole, che sono in grado di assorbire e quindi immagazzinare l’idrogeno a bassa pressione e senza necessità di refrigerarlo. Bombole che su una barca a vela possono essere contenute là dove è utile avere peso cioè nel bulbo».

Destato interesse con la parte più squisitamente tecnica del progetto, Olivieri e Traverso hanno poi parlato dell’evento che vedrà h2boat e B&G partner: il primo “Giro d’Italia in barca a emissioni zero”. Protagonista della circumnavigazione da Imperia a Trieste, sarà “h2boat Nikyta”, una barca a vela Phoenix 24 sulla quale è stato installato il primo Energy Pack – imbarcazione e sistema sono stati esposti al Salone di Genova – che consentirà di non bruciare un solo grammo di combustibile fossile. L’equipaggio a bordo potrà contare inoltre su un set di strumenti elettronici forniti da B&G, ideali per la tipologia dell’imbarcazione, che li aiuteranno durante la lunga navigazione a tappe cui è destinata Nikyta: un Chartplotter Zeus³ 12 con mappa mondiale di base C-Map e due Display multifunzione digitali Triton² e Pilote Remote con stazione del vento, autopilota e corredati da un modulo ecoscandaglio.

A rappresentare il gruppo Navico, di cui B&G fa parte, era presente Roberto Sesenna, general manager Navico Italia.
«Abbiamo accettato con entusiasmo la partnership tecnica con il progetto h2boat per realizzare il tour che porterà Nikyta a navigare in tutti i mari d’Italia – ha dichiarato Sesenna – innanzi tutto perché sposiamo totalmente il messaggio di cui l’imbarcazione sarà ambasciatrice: ciascuno di noi si deve impegnare quanto più possibile per ridurre l’impatto delle nostre attività nei confronti dell’ambiente, anche quando si tratti di andare in barca e oltretutto a vela. La tecnologia dell’idrogeno – ha proseguito Sesenna – sembra essere la soluzione migliore, specie con l’Energy Pack di h2boat, un sistema che segna lo stato dell’arte, il punto di riferimento nel mercato, proprio come i nostri apparati B&G fanno nell’ambito della strumentazione elettronica di bordo. La nostra collaborazione con gli ingegneri del team h2boat – ha concluso Sesenna – andrà oltre la fornitura di materiale poiché stiamo lavorando assieme affinché i nostri strumenti e la loro tecnologia, possano sposarsi totalmente anche in termini di integrazione a bordo. Siamo già al lavoro affinché l’Energy Pack di h2boat si possa interfacciare totalmente con i nostri sistemi, per poter essere controllato direttamente attraverso i display touch screen di Navico».

H2boat è una start up innovativa che nasce da Bluenergy Revolution una spin off riconosciuta dell’Università di Genova nata dal dipartimento di Ingegneria Meccanica DIME con il quale collabora nel trasferimento tecnologico.

H2boat è spinta dal desiderio di realizzare concretamente le proprie idee a livello industriale, mantenendo innovazione e intraprendenza dell’attività universitaria. È pioniera nell’utilizzo di una fonte energetica del tutto nuova nel mondo della nautica: l’idrogeno.
Gli Energy Pack di H2boat permettono di immagazzinare e produrre grandi quantità di energia a emissioni zero. Si integrano perfettamente con la struttura della barca per accrescerne le prestazioni in modo ecologico e sostenibile aumentando anche il comfort grazie all’annullamento di rumori, odori e vibrazioni.

La tecnologia sviluppata per H2boat da Bluenergy Revolution relativa alle applicazioni nautiche potrà essere trasferita a tutte le applicazioni che richiedono energia sostenibile e che sono già oggetto dei servizi che vengono offerti attraverso attività di consulenza, ingegneria e didattica forniti da Models and Solutions for Energy Sustainability (MOSES). MOSES ha già concluso con successo diverse attività, anche con partner industriali importanti, e offre competenze di alto livello in ambito energetico
H2Boat deriva dall’esperienza del Thermochemical Power Group (TPG), uno dei più importanti gruppo di ricerca in Italia in ambito energetico, e i suoi soci e dipendenti vantano esperienza pluriennale come ricercatori in ambito universitario.

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Scritto da Redazione su ott 15 2020. Archiviato come Ambiente, commerciale, Italia, Nautica, News, Trasporti. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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