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Grimaldi ordina sei nuove navi ro-ro multipurpose per il 2023

Napoli. Il Gruppo Grimaldi potenzia e ammoderna la propria flotta. Accordo firmato l’altro giorno con i Cantieri sudcoreani Hyundai Mipo Dockyard Co. Ltd di Ulsan, per un valore complessivo di oltre 500 milioni di dollari, per la costruzione di sei nuove navi ro/ro multipurpose. Lo comunica la stessa Compagnia di Navigazione partenopea e informando che si tratta di altre sei nuove navi, lunghe 250 metri e larghe 38 e portata lorda di 45.684 tonnellate.

Queste navi inaugurano una nuova classe denominata “G5” e rappresentano la naturale evoluzione della precedente classe di unità ro/ro multipurpose – “G4”- costruite dallo stesso Cantiere e prese in consegna dal Gruppo Grimaldi tra il 2014 ed il 2015. “Il loro design – si legge nel comunicato – è il frutto di un attento studio delle esigenze del Gruppo e di quelle della sua clientela: grazie a una configurazione interna innovativa e completamente customizzata, le navi della classe G5 saranno capaci di trasportare ben 4.700 metri lineari di merci rotabili, 2.500 Ceu (Car Equivalent Unit) e 2.000 Teu (Twenty foot Equivalent Unit). Rispetto alla precedente classe G4, le nuove unità avranno una capacità rotabili invariata mentre si raddoppierà quella per i container”.

Da rilevare che la classe delle navi G5, oltre all’aumento della capacità di carico, adotteranno numerose soluzioni tecnologiche all’avanguardia, finalizzate all’efficientamento energetico e alla riduzione dell’impatto ambientale. Sia il motore principale sia i generatori ausiliari diesel soddisferanno i livelli di NOx imposti dal regolamento Tier III, mentre il sistema di propulsione integrato tra timone ed elica permetterà di minimizzare le perdite vorticose e, di conseguenza, ottimizzare l’efficienza propulsiva e ridurre i consumi di carburante. Le navi saranno predisposte per la fornitura di energia elettrica da terra durante l’ormeggio (cold ironing) che costituisce, laddove disponibile, un’alternativa al consumo di carburanti fossili durante le soste in porto.

Inoltre, il consumo elettrico dei macchinari di bordo (pompe, ventilatori, ecc.) sarà ridotto grazie all’installazione dei dispositivi ‘variable frequency drive’, mentre l’applicazione di pitture innovative a bassa rugosità permetterà di ridurre la resistenza all’avanzamento, incrementando l’efficienza delle unità. Infine, le navi saranno dotate di sistemi ibridi di depurazione dei gas di scarico per l’abbattimento delle emissioni di zolfo e particolato; tutto questo consentirà una riduzione delle emissioni di CO2 per tonnellata trasportata fino al 43% rispetto alle altre navi ro/ro multipurpose della flotta Grimaldi.

“La nuova serie di navi ro/ro multipurpose della classe G5 – continua la nota della Compagnia napoletana – è stata progettata per rispondere ancora più efficientemente alla domanda di servizi di trasporto di qualità sulle rotte deep sea, conciliando le esigenze legate ai traffici internazionali di merci con quella di tutelare l’ambiente”. In conclusione, Gianluca Grimaldi, presidente del gruppo partenopeo, ha dichiarato: “Compiamo così un ulteriore, importante passo nell’ambito di un percorso intrapreso ormai da anni con l’obiettivo di operare su tutte le nostre principali rotte con una flotta sempre più giovane, moderna ed ecosostenibile”.

La consegna delle sei navi commissionate è prevista tra i primi mesi del 2023 e la fine del 2024. Le nuove unità sostituiranno naviglio del gruppo che avrà raggiunto i venticinque anni di età e saranno impiegate per elevare ulteriormente la qualità dei servizi di trasporto marittimo offerti dal Gruppo Grimaldi tra il Nord Europa e l’Africa Occidentale, in particolare con destinazione Lagos (Nigeria). Con questa commessa si consolida il rapporto tra il Gruppo Grimaldi e i Cantieri Hyundai Mipo Dockyard Co. Ltd, i quali costruiranno per il Gruppo partenopeo la terza serie consecutiva di navi ro/ro multipurpose, avendo già consegnato cinque unità della classe “G3” e sei della classe “G4”, oltre a 10 navi ro/ro della classe “Eurocargo”.

Abele Carruezzo

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Scritto da su Feb 25 2021. Archiviato come Ambiente, Cantieri, Italia, Nautica, News, Trasporti. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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