Home » Cultura, Italia, Legislazione, Nautica, News, Trasporti » Propeller Club Port of Salerno: Un Assessorato alle politiche marittime per Salerno

Propeller Club Port of Salerno: Un Assessorato alle politiche marittime per Salerno

L’Italia, come è noto, è un Paese che vanta circa 8000 chilometri di costa, ricchissima di località turistiche di rilevanza internazionale e di porti commerciali di assoluto rilievo per la strategica posizione centrale rispetto ai traffici navali del Mediterraneo.

Il Propeller Club Port of Salerno, ben consapevole delle potenzialità che la “blueconomy” può riservare al nostro territorio, in vista delle prossime elezioni comunali auspica che il complesso, trasversale e fertile comparto dell’economia del mare trovi un indispensabile e improcrastinabile riscontro negli obiettivi della futura Amministrazione salernitana con l’istituzione dell’Assessorato alle Politiche Marittime.

I fattori che spingono verso questo indirizzo sono di natura economica, sociale e amministrativa. Il PIL di Salerno non può prescindere dalla Risorsa Mare per la presenza di un porto commerciale polifunzionale, ove la crocieristica convive con i roro/pax ed il trasporto passeggeri di piccolo cabotaggio; di un solido settore pesca che tradizionalmente concorre a portare sulle nostre tavole un prodotto fondamentale per la salute; di una rinnovata consapevolezza del valore aggiunto del turismo balneare e della nautica da diporto (con le numerose e diversificate opportunità di lavoro che essa e il relativo indotto potrebbero offrire in un territorio famoso nel mondo per le sue coste).

Tutti questi fattori necessitano di una visione sinergica e di ampio respiro in grado di valorizzarli. Il litorale salernitano, inoltre, favorisce lo sviluppo degli sport acquatici ed è fondamentale il ruolo svolto da tutte le locali associazioni sportive dilettantistiche le quali, malgrado i molteplici e prestigiosi riconoscimenti conseguiti in occasione di manifestazioni agonistiche, soffrono per una annosa carenza di spazi e infrastrutture dedicati.

Infine, con la “devolution” progressiva dall’ex Ministero della Marina Mercantile alla Regione e poi ai Comuni delle competenze di gestione sul demanio marittimo, turistico e ricreativo è giocoforza auspicabile una “cabina di regia” che possa coordinare le politiche marittime sul territorio e venire incontro ad aspettative ed esigenze di operatori, associazioni professionali e di categoria spesso costrette a confrontarsi con un’eccessiva frammentazione delle competenze.

I compiti che potrà svolgere l’Assessorato delle Politiche Marittime – nei limiti delle competenze amministrative costituzionali, ed in coordinamento con gli altri enti e le parti interessate – potranno essere preziosi per il futuro nostro e dei nostri figli costantemente alla ricerca di spazi lavorativi e di luoghi ove possano mettere a frutto per sé e per la comunità le conoscenze acquisite nel proprio percorso formativo.

Il Propeller Club Port of Salerno sarà ovviamente ben lieto di offrire le proprie competenze e schietta collaborazione all’Assessorato delle Politiche Marittime del Comune di Salerno la cui istituzione auspica con fiducia ed entusiasmo.

Short URL: https://www.ilnautilus.it/?p=82130

Scritto da su Mar 10 2021. Archiviato come Cultura, Italia, Legislazione, Nautica, News, Trasporti. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

Commenti chiusi

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone

© 2021 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab