Il Ministro Gilberto Pichetto Fratin in visita al CMCC di Lecce

CMCC

Al centro dell’incontro uno dei principali poli internazionali della ricerca sul clima, la leadership europea nella realizzazione degli scenari climatici, nell’analisi dei rischi e degli impatti, nelle previsioni oceanografiche e del Mediterraneo, e l’infrastruttura di calcolo: il supercomputer tra i più avanzati in Italia e in Europa, dedicato esclusivamente ai cambiamenti climatici.

Nel pomeriggio di giovedì 28 maggio, il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, visiterà la sede di Lecce della Fondazione CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, il centro di ricerca che con oltre vent’anni di storia è leader internazionale nello studio del clima e nel supporto scientifico ai processi decisionali.

La visita rappresenta un’importante occasione per conoscere da vicino le attività del CMCC e il contributo che il Centro offre alla ricerca climatica a livello nazionale, europeo e globale. Nel corso dell’incontro, il Ministro potrà visitare l’infrastruttura di calcolo del Centro, che ospita il più grande supercomputer in Italia dedicato esclusivamente alla ricerca sui cambiamenti climatici e tra i più avanzati in Europa in questo ambito.

Le attività e i progetti strategici del Centro saranno illustrati dal Presidente del CMCC, Antonio Navarra, e dalla Direttrice esecutiva, Laura Panzera. Tra i temi al centro della visita, il ruolo del CMCC come supporto scientifico ai processi negoziali nell’ambito della Conferenza Quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) e il progetto europeo FUTURA, coordinato dal CMCC su iniziativa della Commissione Europea. Il progetto riunisce, per la prima volta, l’intera comunità europea della ricerca sul clima per valutare rischi e impatti attesi nei prossimi decenni, costruire scenari climatici futuri e mettere a disposizione dati e conoscenze a supporto delle politiche pubbliche.

Nel corso della visita saranno inoltre presentati alcuni dei principali aspetti della ricerca del CMCC: la modellistica climatica ad altissima risoluzione, l’applicazione dell’Intelligenza Artificiale all’analisi e alla previsione climatica, la leadership del Centro nella ricerca oceanografica e nelle previsioni del Mediterraneo per il quale coordina le attività di Copernicus, gli studi sugli impatti socioeconomici dei cambiamenti climatici e le innovazioni tecnologiche per accompagnare la transizione verso una società a zero emissioni nette di carbonio.

Con oltre vent’anni di attività, il CMCC è oggi un punto di riferimento nella produzione di conoscenza scientifica avanzata per affrontare la crisi climatica e supportare decisioni fondate su evidenze scientifiche. La visita del Ministro si svolge in occasione del Festival dell’Energia, in programma a Lecce dal 29 al 31 maggio.