venerdì, Settembre 24, 2021
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Porto di Brindisi: intervento di Greco

Il componente del comitato portuale Michelangelo Greco ha diffuso una nota sulla situazione che ha portato alla bocciatura del bilancio nel corso dell’ultima riunione del comitato. La riportiamo di seguito integralmente.

Dopo tanto continuo parlare sulla stampa da parte di tutti di Porto, incarichi, e bilancio, non avendolo mai fatto, ed a seguito della riunione odierna convocata dal sig. Sindaco c/o Palazzo Nervegna, questa volta penso che sia arrivato il momento che come attuale componente il Comitato portuale in rappresentanza dei lavoratori delle Imprese, ed in precedenza componente la Commissione consultiva c/o lo stesso Ente, dica qualcosa in merito per amore della verità e rispetto nei confronti dei brindisini e di tutti i lavoratori portuali che mi onoro di rappresentare.

Con il mio semplice diploma di ragioniere quando mi è stata consegnata la documentazione relativa il Bilancio, non essendo in grado di esaminarlo da solo vista la sua complessità, ho chiesto collaborazione alle colleghe di lavoro ed al mio Titolare per le disamine.

Il Titolare anche lui ex componente il Comitato, sapendo già delle difficoltà di lettura del documento ha chiesto la collaborazione di due professionisti che ringrazio della loro disponibilità e tempo offerto per detta disamina.
Pertanto con l’aiuto del Dott. Archimede Palazzo abbiamo esaminato tutta la documentazione fornitaci.
A seguito di detta disamina scaturì il 16/07/13, due giorni prima della seduta del 18/07 l’inoltro di una nota contente 16 quesiti di chiarimento a detto bilancio.
Nella seduta di Comitato non furono in grado di rispondere ai quesiti e l’approvazione venne rinviata alla seduta di Comitato del 17/09.

Solo in data 06/09 ho ottenuto parziale risposta dall’Autorità Portuale ai quesiti inoltrati, privi di identificazione da parte dell’estensore, comunicandomi nella stessa nota che gli allegati a dette risposte ci sarebbero stati consegnati lunedì 16/09 un giorno prima della convocazione del Comitato indetta per il 17/09.
La maggiore perplessità riscontrata con l’inoltro dei nostri quesiti riguardava il personale, visto che risultavano delle ingenti somme impegnate per detta voce, in particolare per la trattativa aziendale di II livello che impegnava l’Ente a versare per il solo anno 2012 cospicue somme di oltre 1.000.000,00 Euro al personale sottoforma di premi e indennità varie, senza che tale documento fosse mai stato portato a conoscenza dei componenti il Comitato portuale per l’approvazione, come previsto per Legge, tale inadempienza si è scoperto che perdurava sin dal 2001, data di sottoscrizione della prima trattativa aziendale.

In attesa delle risposte e visto il lungo tempo a disposizione per la successiva convocazione del Comitato portuale fissato per il 17/09, si è continuato ad esaminare la documentazione inoltrata richiedendo ulteriori chiarimenti con l’inoltro di N. 10 istanze senza ottenere nessuna risposta.
In particolare, ci preme precisare che con la nota 303 del 01/08 si chiedevano notizie in merito alla presenza nell’Ente del Sig. Casilli Cosimo, e se fossero state rispettate le Leggi N. 246/2007 e 135/2012 inerenti le assunzioni o nuovo utilizzo di personale c/o Enti pubblici, come al solito senza ottenere alcuna risposta.

Solo con l’inoltro del 13/09 della integrazione dell’ordine del giorno del Comitato convocato per il 17/09 sono venuto in parte a conoscenza di quanto richiesto, e non risposto, in merito al Sig. Casilli, perché con detto inoltro ci è stata consegnata copia di Delibera di assunzione del Dott. Casillli Cosimo, scoprendo l’esistenza di un curriculum vitae e di una relazione corredata che ci è stata consegnata il 16/09 ore 18,46, giorno antecedente il Comitato.

Esaminando detta documentazione ho avuto l’ennesima sorpresa nel leggere il curriculum vitae redatto il 13/09 e scoprire che il Dott. Casilli risultava “collaboratore dell’Ufficio di presidenza dell’Autorità portuale di Brindisi dal Luglio 2013”, ulteriore scoperta è stata quella di verificare che il Dott. Casilli aveva, sempre nel periodo di collaborazione, quindi retribuito dall’Ente, impegnato il proprio tempo per la redazione del proprio curriculum vitae, di una relazione sintetica di 8 pagine redatta sempre il 13/09 relativa agli indirizzi che intendeva dare all’Ente una volta nominato Segretario Generale, e protocollandola all’Ente il 16/09 inoltre sempre nello stesso periodo di collaborazione, avendo avuto a differenza di altri  candidati e di noi stessi Componenti il Comitato, la possibilità di accedere a documenti riservati dell’Ente, ha potuto redigere anche un promemoria inerente l’elencazione succedutosi nel tempo di documenti sino al 30/07/2013 della nota vicenda relativa agli accosti di S. Apollinare.

Assieme alla documentazione di cui innanzi ci è stata consegnata anche una relazione del Presidente Haralambides, che elencava le motivazioni che l’avevano indotto a scegliere il Dott. Casilli Cosimo, ed una elencazione dei compiti che il segretario Generale è tenuto a svolgere come previsto dalla Legge 84/94, ma omettendo di inserire quanto previsto realmente dalla suddetta Legge ciò che il Segretario dovrebbe avere “Previo possesso di comprovata qualificazione professionale nel settore disciplinato dalla L. 84/94”, detta omissione è avvenuta forse perché, la richiesta  qualificazione non era posseduta dal Dott. Casilli.

Inoltre giustificava la scelta del nominativo del Dott. Casilli con la seguente motivazione “a seguito del rapporto di fiducia già consolidato perché frutto di due mesi di intensa attività collaborativa a livello apicale con questa Autorità, consentono di poter ritenere la proposta di nomina pienamente rispondente ai principi ed ai requisiti della Legge sopra richiamati”, e sempre nella stessa relazione il Presidente Haralambides, essendo forse abituato a svolgere l’attività di professore a Rotterdam, criticava il contenuto della L. 84/94, ritenendo superflue le specifiche competenze in materia portuale, ma il ns professore dovrebbe sapere che finché si ritrova in Italia a dirigere un Ente italiano, suo malgrado, sarà costretto ad applicare le Leggi Italiane vigenti.
Nell’ ultima seduta di Comitato del 17/09 non essendo stato approvato il Bilancio consuntivo 2012 non ci sembrava opportuno passare alla votazione del Segretario Generale, visto che tale approvazione avrebbe impegnato l’Autorità portuale per un ulteriore spesa di oltre 1.000.000,00 di Euro per il compenso spettante per i 4 anni di mandato.

Pertanto come dichiarato dal Dott. Casilli quanto innanzi è stato portato a conoscenza di tutti per il rispetto della verità e la dignità delle persone, per evitare che veramente si possa pensare che ai brindisini si può fare e dire di tutto perché nessuno normalmente controbatte quanto dichiarato.
Tutto quanto innanzi per il rispetto della verità, trasparenza e legalità .

 

Il Componente del Comitato
Michelangelo Greco

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