Authority Nord Sardegna: 115 approdi dal 2 aprile al 9 dicembre

Con l’ormeggio della Grand Celebration al porto di Olbia, si apre ufficialmente la stagione crocieristica 2014 nel Nord Sardegna. La nave della Ibero Cruceros (gruppo Costa – Carnival), in arrivo da Palma di Maiorca, ha lanciato le cime alle 15 per una prima tappa in Gallura che si prolungherà – fatto inedito – fino alle 21, termine ultimo per la partenza alla volta di Civitavecchia.

A bordo circa 2 mila passeggeri, gran parte spagnoli e, altra curiosità, con una nutrita componente di studenti in gita scolastica. Nuova tendenza, questa, che conferma l’enorme potenziale dell’industria crocieristica sia nel campo del leisure che in quello più impegnativo dei viaggi d’istruzione, e che apre nuovi scenari per la Sardegna in ambito promozionale delle proprie bellezze.

Ad accogliere i passeggeri in porto, nel primo pomeriggio, un gruppo di studenti delle scuole superiori olbiesi in costume sardo, parte impegnati nei balli tradizionali, parte nella distribuzione di dolci tipici. Piccola anticipazione dell’ambizioso progetto di accoglienza che prenderà corpo in città già dalla prossima settimana, in occasione del secondo scalo della Grand Celebration.

Centoquindici, ad oggi, le navi che attraccheranno nei tre scali di competenza dell’Autorità portuale: 103 ad Olbia, 9 a Golfo Aranci e 3 a Porto Torres. Nel globale, la proiezione annuale si prospetta pari allo scorso anno; nel dettaglio, invece, Olbia segna più 14 navi, riconfermandosi primo porto nell’Isola per traffico crocieristico, con una stagionalità che va dal 2 aprile al 9 dicembre, data dell’ultimo scalo in previsione.

Numerose le compagnie che hanno confermato la loro preferenza per l’Isola Bianca. A partire dalla Msc, che effettuerà 17 toccate con la Sinfonia; per proseguire con i 14 approdi della Vita della Aida Cruise, 9 della Costa Neoriviera, 5 della Thomson Dream, 4 della Oceania Riviera, 3 della Azamara Quest e altrettanti per la Seven Seas Mariner. Tra le new entry previste all’Isola Bianca, i 9 scali della Grand Celebration della spagnola Ibero Cruceros, i 5 del tour operator iberico Pullmantur (4 della Sovereign, 2 della Zenith e 1 dell’Horizon) e i 4 della Deutschland del gruppo Peter Deilmann.

Novità assoluta, a Porto Torres, sarà rappresentata dallo sbarco del gruppo armatoriale Royal Caribbean, presente, a luglio, con due scali della Equinox – gioiello da 315 metri e 2900 passeggeri – in forza alla flotta Celebrity Cruise. A questi si aggiungerà il più vicino ormeggio della Prinsendam, nave della Holland America Line, in calendario per il 12 aprile.

Per quanto riguarda Golfo Aranci, il secondo scalo gallurese si conferma come tappa preferenziale per le piccole crociere esclusive. Inferiore, rispetto al 2013, il numero delle navi in calendario, ma non per questo si tratterà di un dato trascurabile. Si inizia il 28 aprile con la Tere Moana della Paul Gauguin Cruise, per proseguire con i 5 scali della Star Flyer e 1 della Royal Clipper, velieri del prestigioso gruppo Star Clipper Cruise, fino al ritorno dell’altro trialbero Le Ponant.

“Quella che inauguriamo oggi è sicuramente una stagione che segna un risultato importantissimo per le nostre portualità – spiega il Commissario Straordinario Nunzio Martello -. È vero, si tratta di una riconferma del numero di scali nel globale, ma non possiamo non sottolineare un sensibile dato di crescita per Olbia, una stabilità sul mercato per Golfo Aranci e un ingresso nel circuito del gigantismo navale per Porto Torres”.
Numeri che confermano il trend di sviluppo del mercato delle crociere, alternativa sempre più valida alla classica vacanza. Secondo le stime della Cruise Line Association (CLIA) presentate a Miami nel corso del Seatrade Cruise Shipping di Marzo, infatti, l’anno in corso dovrebbe registrare 21.7 milioni di passeggeri crocieristi, 400 mila in più rispetto al 2013; l’ingresso di 30 nuove navi, incluse quelle dedicate al crocierismo fluviale, e 7.2 miliardi di dollari di investimenti.

“Da questo clima favorevole – continua il Commissario della Port Authority – i nostri tre porti riceveranno sicuramente importanti benefici. Già durante il Seatrade di Miami siamo stati contattati da numerose compagnie interessate ad affacciarsi per la prima volta nel Nord dell’Isola. Particolare successo, voglio sottolineare, ha riscosso lo scalo di Porto Torres, strategico per i nuovi tour delle grandi navi da crociera in navigazione sul versante occidentale del Mediterraneo, anche alla luce della presenza di banchinamenti superiori ai 300 metri di lunghezza e di un’offerta escursionistica molto interessante. Così come è forte l’interesse, da parte delle compagnie attente alla clientela d’élite, per Golfo Aranci, quale meta più esclusiva e maggiormente vicina alla Costa Smeralda”.

Prospettive di fronte alle quali il territorio non si farà trovare impreparato. “Oggi, grazie alla preziosa collaborazione delle scuole e degli studenti, abbiamo dato un piccolo assaggio di quello che sarà un progetto di accoglienza senza precedenti per la portualità del Nord Sardegna – conclude Martello. Già da qualche settimana è attivo un tavolo operativo con l’Istituto Tecnico e per il Turismo Dionigi Panedda, l’Amministrazione comunale, le associazioni di categoria e gli esercenti per studiare una strategia dell’ospitalità coordinata ed efficace.

Percorso di confronto dal quale, già dalla prossima settimana, prenderà corpo un progetto entusiasmante che, partendo dall’Isola Bianca, troverà sicuramente terreno fertile negli altri porti di competenza. Iniziativa che, sono sicuro, contribuirà a farci crescere ancora nel mercato e ad invogliare i crocieristi a venirci a trovare ancora, magari per qualche giorno in più”.