AD ANCONA IL CONVEGNO SULLE AUTOSTRADE DEL MARE DEL DOMANI

Si svolgerà Giovedì 10 luglio presso la sede dell’Autorità Portuale di Ancona il convegno “Porto di Ancona: tra autostrade del mare e corridoio scandinavo-mediterraneo”, organizzato dall’AP in collaborazione con Fedarlinea e Confcommercio. L’incontro è finalizzato a presentare i dati dei flussi continentali di traffico generati dalle Autostrade del mare che hanno come terminal il porto di Ancona.

L’analisi realizzata di ISFORT è stata resa possibile dalla raccolta di più di 13.000 questionari consegnati agli autotrasportatori in transito nel porto di Ancona dalla Dorica Port Services tra giugno e novembre 2013. I dati hanno reso evidente la ragnatela di connessioni internazionali che rendono Ancona un crocevia dei traffici europei e mediterranei. Un’indicazione rilevante emersa è che più del 35% dei mezzi pesanti in transito per Ancona proviene da uno dei Paesi attraversati dal Corridoio europeo Scandinavo-Mediterraneo, senza considerare il traffico nazionale. Un ulteriore elemento da tenere in conto è l’aumento delle relazioni di traffico con la Turchia ed i Paesi del Medio Oriente.

Per il Commissario dell’Autorità portuale di Ancona, Rodolfo Giampieri “Questo studio evidenzia il ruolo da protagonista del porto di Ancona, cerniera tra le reti di trasporto dell’Unione europea e le Autostrade del mare dell’Adriatico e dello Jonio. Un ruolo da giocare sia nella dimensione del corridoio scandinavo-mediterraneo che nel contesto della macro-regione Adriatico-Ionica. Lo studio rafforza l’ipotesi di sviluppo del traffico intermodale del porto, chiave per valorizzare e rendere più sostenibile il traffico traghetti, anche dal punto di vista ambientale. Per questo abbiamo voluto associare alla presentazione dello studio sui traffici del porto di Ancona l’analisi svolta da Confcommercio e Fedarlinea sull’esperienza delle Autostrade del mare in Italia. Riteniamo infatti che solo un’adeguata politica nazionale e comunitaria a supporto dell’intermodalità possa rendere sostenibile lo spostamento su ferrovia dei traffici stradali. Su questo stiamo lavorando come porto di Ancona ad altre iniziative comunitarie.”

Secondo il Presidente dell’Associazione Agenti marittimi Alessandro Archibugi, “I collegamenti RO/RO e RO/PAX esistenti sono un indicatore della competitività e delle potenzialità di sviluppo di tale tipo di traffico, rispetto al quale la comunità portuale di Ancona deve farsi trovare preparata, migliorando la qualità del servizio e cogliendo, ove possibile, le potenzialità di sviluppo dell’intermodalità”.

Il convegno si inserisce nell’ambito del progetto europeo Intermodadria, finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera IPA Adriatic. Il progetto è finalizzato a rafforzare a livello comunitario la visibilità e le esigenze della portualità della macroregione Adriatico-Ionica.