martedì, Ottobre 19, 2021
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Porto di Genova: più sicurezza con il monitoraggio dei venti

GENOVA – L’obiettivo finale è quello di riuscire ad arrivare a una previsione dei venti oraria, e una precisione su un quadrante di 80 metri quadrati di circa il 90%. Un risultato fondamentale per riuscire a dare maggiore sicurezza alla navigazione e alle operazioni all’interno dei terminal portuali.

Il Progetto europeo Vento, Porti e Mare, arrivato a una sua fase intermedia, ha coinvolto 5 porti: Genova, che è capofila, Savona, La Spezia, Livorno e Bastia per la messa a punto di una rete di monitoraggio e una modellistica numerica sugli scali dell’Alto Tirreno.

“La previsione del vento a 1 ora, a 12 e a 24 ore – spiega Giuseppe Canepa, Responsabile Settore Ambiente dell’Autorità Portuale di Genova – permetterà di dare informazioni adeguate a piloti e ormeggiatori, ma anche ai terminalisti che, sulla base di questi dati, potranno pianificare la loro operatività, dalla chiamata delle squadre allo scarico delle navi, sapendo con una precisione molto spinta la situazione del vento”.

Un obiettivo particolarmente ambizioso perché, oltre alla sicurezza, con la possibilità di porre in essere tutte le azioni preventive, permette una maggiore pianificazione dell’operatività portuale consentendo l’attracco delle navi e il carico-scarico delle merci.

“Oggi, rispetto agli anni passati, i terminalisti quando non possono lavorare in quota operano a piazzale e questo aiuta a non avere mai terminal fermi ma, grazie a questo progetto, si potranno avere previsioni per ogni quadrante di 80 metri quadrati e questo permetterà di fare un ulteriore passo avanti”.

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