Porto di Trieste: tra i porti Ue più belli

TRIESTE – Le poderose gru di Amburgo in fila al tramonto, i colori eccessivi della Londra vista dall’acqua, il mare in tempesta nel blu cobalto di Zadar (Croazia), la splendida e malinconica Venezia e, soprattutto, la bella Trieste. Nel concorso di fotografia bandito dall’Unione Europea in cui i cittadini dovevano immortalare a scelta uno dei circa tremila porti dell’Ue, il capoluogo giuliano ha vantato il più alto numero di scatti.

Tra le 50 foto selezionate, Trieste è stata la città numericamente più rappresentata (sei volte). In occasione dell’annuale Giornata europea del mare, la Direzione generale Affari marittimi e pesca della Commissione Ue, per far conoscere i porti di qualunque dimensione e attività che puntellano le coste europee, ha lanciato #myportforTurku, dal nome della città portuale finlandese (Turku), quest’anno capitale della Giornata stessa. I cittadini potevano immortalare con qualunque apparecchiatura (macchina fotografica, cellulare o quant’altro) il porto di maggior gradimento, dai canali navigabili di Sète (Francia) a quello bello di Ventepies (Lituania), dall’italiana Ravenna alla festaiola Ibiza, per poi pubblicare lo scatto sui canali social di Instagram, Facebook e Twitter.

L’iniziativa ha avuto successo e 234 cittadini di 24 paesi europei, tra i quali fotografi amatoriali, professionisti, blogger, giornalisti e appassionati di mare, hanno postato 579 foto, scatti che svelano aspetti sconosciuti di 166 porti. Ne è scaturita una mappa colorata ed emozionante dove tra mare e imbarcazioni – unici elementi fissi per tutte le foto – si scoprono sconosciuti scorci di pescatori, distesa di alberi e vele; o si resta sgomenti davanti alla mole immensa delle navi da crociera o delle gigantesche portacontainer che oscurano qualunque panorama.

Se Trieste è la città con il maggior numero di scatti, non scherzano nemmeno Amburgo, Saint-Malo, Antwerpen. I 50 scatti più belli sono stati selezionati, stampati e ne è stata allestita una mostra, ovviamente, a Turku. Di lì le foto sono state messe in esposizione a Bruxelles, poi ad Amburgo e ora sono a Trieste, dove resteranno ancora per qualche giorno.

La Sottostazione elettrica del Porto Vecchio dunque, dove l’Autorità Portuale ha allestito la mostra, è frequentata da scolaresche e visitatori guidati giunti in città anche in occasione della 48 Regata Velica Internazionale Barcolana. E di vela in vela, di onda in onda si solcano i mari che tengono uniti l’Unione, più di quanto non riescano a fare gli uomini.