LA MUSICA DELLE BAND UNIVERSITARIE AL SAN BASILIO WATERFRONT MUSIC FEST
Venerdì 6 ottobre il festival delle band universitarie arrivato alla sua terza edizione
La musica delle band universitarie torna ad animare gli spazi di San Basilio venerdì 6 ottobre 2023 con il San Basilio Waterfront Music Fest, per una serata all’insegna della musica. Nato nel 2021, il festival è pensato per iniziare al meglio il nuovo anno accademico e dare spazio alla creatività e al talento di studenti e studentesse. L’evento, ad ingresso gratuito, si terrà tra i magazzini 5 e 6 di San Basilio, uno dei centri della vita universitaria.
Il festival è organizzato da Università Ca’ Foscari Venezia e Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale (AdSPMAS) – Porti di Venezia e Chioggia.
Gli artisti e le band selezionate, che si esibiranno sul palco, sono: Sandro Barosi, Befire, Nesho.
Nell’ottica di valorizzazione della zona, il San Basilio Waterfront Music Fest dedica particolare attenzione al tema del mare: agli artisti emergenti che calcheranno il palco verrà infatti inoltre richiesto di eseguire una cover live del brano ‘(Sittin’ On) The Dock of The Bay’ di Otis Redding. Una giuria scelta dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale premierà la migliore reinterpretazione.
Ad accompagnare i live ci saranno inoltre due DJ set a cura di Radio Ca’ Foscari e Hard Rock Cafe Venezia.
Per chi non potrà partecipare in presenza, la serata sarà trasmessa integralmente in diretta su unive.it/radiocafoscari. Sempre allo stesso link, gli artisti Sandro Barosi, Befire e Nesho si raccontano attraverso delle interviste radio.
Il programma
19:00 – DJ set a cura di Radio Ca’ Foscari
20:00 – Saluti istituzionali
A seguire: Esibizioni di Sandro Barosi, Befire, Nesho
22:30 – DJ set a cura di Hard Rock Cafe con DJ Christian Effe
Sarà presente anche un punto ristoro gestito da ‘I Retròdatati’.
Biografia degli artisti e delle bande che si esibiranno:
Sandro Barosi nasce in provincia di Cremona e vive a Venezia. Il legame a questi due luoghi, che rappresentano l’origine e lo sviluppo di una poetica maturata nel tempo e nello spazio, è raccontato in brani come ‘Calvatown’, una movimentata caricatura del paese natale, e ‘Venezia di sera’, una canzone d’amore dai toni nostalgici ambientata nella Serenissima al calare del sole, “quando l’acqua diventa scura”.
Sandro Barosi lavora dal 2021 con i fratelli Giacomo e Tommaso Ruggeri. musicisti e produttori cremonesi con i quali ha dato vita al suo progetto solista, presentato per la prima volta live al Porte aperte festival di Cremona, in apertura a gIANMARIA.
I Befire sono una band pop-rock di Venezia composta da quattro giovani: Caterina (voce), Ale Mesa (chitarra), Sabba (basso) ed Oliver (batteria).
Formatisi nell’estate 2021, si dimostrano da subito affiatati nella scelta del loro sound negli spettacoli dal vivo, nei quali puntano a dare il massimo con presenza scenica e coinvolgimento del pubblico.
Suonano cover e inediti, e hanno appena terminato le registrazioni di tre brani, disponibili a breve sulle piattaforme di streaming.
Le loro influenze musicali sono le più svariate, dal punk al rock all’indie, passando per tutto lo spettro della musica rock. Dopo un paio di mini-tour e la partecipazione al Ciani Live Aid nel 2022 e alle fiere di Parco Piraghetto, Sant’Antonio e Zelarino 2023, la band sta per iniziare la stagione autunnale di concerti, che si terrà in varie località del Veneziano, dove presenteranno anche i singoli in uscita.
Nesho trova la luce nella primavera del 2021 e a oggi è composta da Riccardo Brunello (voce, chitarra ritmica) Alessandro Ardizzon (chitarra elettrica), Stefano Donà (basso) Marco Fiorese (tastiere) e Marco Ortolan (batteria).
Tutti i membri di Nesho vengono da esperienze, sia d’ascolto che pratiche, differenti. Il genere di Nesho diventa così una fusione tra pop music, neo-soul, funky, indie-alternative con qualche leggere sfumatura di pop rock.
In poche parole, un genere che faciliti la veicolazione dei messaggi al pubblico e che per questo motivo sia sempre condito di leggerezza e orecchiabilità, ma che non risulti scontato. Ecco perché l’attenzione per gli arrangiamenti è molta, motivata sia dal divertimento da parte di tutto il gruppo e dall’affiatamento che li lega, sia dalla curiosità di cimentarsi in continue novità e complessità. A tutto ciò si aggiunge una tipologia di scrittura testuale molto introspettiva, spesso autobiografica.
L’ingresso è libero e gratuito, fino al raggiungimento della capienza massima.








