L’AdSP del Mare di Sicilia occidentale fa chiarezza dopo l’incidente mortale di Trapani

AdSP del Mare di Sicilia occidentale

In relazione alle notizie diffuse dagli organi di stampa sull’incidente mortale avvenuto a Trapani nella notte tra sabato e domenica scorsi, nel rispetto per le persone coinvolte e con senso di responsabilità verso la comunità, l’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale ritiene doveroso intervenire per fare chiarezza su quanto accaduto, in particolare alla luce di interpretazioni strumentali che tendono ad attribuire alla presunta carenza di illuminazione pubblica un ruolo determinante nella dinamica dell’accaduto.

L’impatto si è verificato in via Regina Elena, nei pressi della statua di Garibaldi e in prossimità dei pali bassi artistici, un’area che ricade nella piena competenza del Comune di Trapani e al di fuori di quella dell’Autorità, che pertanto non ha alcuna responsabilità in merito.

Nelle aree di competenza dell’Autorità di sistema l’illuminazione pubblica è affidata alla società Smart Port Sicilia occidentale, nell’ambito di un partenariato pubblico-privato.
Eventuali segnalazioni di criticità sono state sempre prontamente inoltrate alla ditta incaricata, così da garantire interventi manutentivi tempestivi come quelli in corso.

Per chiarire in modo definitivo la distinzione delle competenze ed evitare ulteriori equivoci che possano generare disinformazione, è stato programmato per il prossimo 4 febbraio un incontro tecnico tra l’Autorità e il Comune di Trapani. Contestualmente, è stata disposta l’installazione di targhette identificative sui pali di illuminazione.

L’Autorità ribadisce il proprio impegno costante verso la sicurezza, la trasparenza e la corretta gestione delle infrastrutture, nella convinzione che la collaborazione istituzionale e il rispetto per la comunità restino valori fondamentali.