Nuovi percorsi formativi e tirocini nei porti sardi per formare i Tecnici Superiori della Blue Economy
Un’alleanza strategica per creare un polo d’eccellenza regionale per la formazione post diploma nei settori chiave della Blue Economy e della Mobilità sostenibile.
È l’obiettivo del protocollo d’intesa tra Fondazione ITS Academy MO.SO.S. di Cagliari e Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, firmato, questa mattina, dai rispettivi presidenti, Roberto Neroni e Domenico Bagalà.
Un partenariato, di durata triennale e rinnovabile, che, partendo da Cagliari, punta a far incontrare formazione specialistica e offerta di lavoro nei comparti punta dell’economia del mare attivi anche negli scali di Olbia, Oristano, Golfo Aranci, Porto Torres, Portovesme, Sarroch, Arbatax e Santa Teresa Gallura.
Il tutto grazie ad appositi percorsi formativi avanzati, studiati e adeguati alle rispettive vocazioni produttive di ciascuna realtà, con un focus particolare su cantieristica nautica, nautica da diporto e logistica marittimo – portuale. Ma anche, aspetto rilevante, per la somministrazione di specifica formazione dedicata agli iscritti agli elenchi della Karalis Agenzia per il Lavoro Portuale del Transhipment.
Attraverso un tavolo tecnico congiunto, nell’ambito del quale verranno co-progettate, programmate, monitorate e valutate tutte le attività formative, Fondazione ITS Academy MO.SO.S. e AdSP opereranno su due direttrici.
La Fondazione per la formazione sulla logistica, con percorsi di studio e laboratorio connessi alla pianificazione e alla gestione della supply chain, delle operazioni portuali, terminalistiche e multimodali; nella digitalizzazione dei servizi (Port Community System, Smart Port, Automazione) e nel campo della sostenibilità ambientale nella mobilità. La seconda direttrice, che riguarda, invece, il tema della cantieristica nautica, verterà su progettazione, disegno di imbarcazioni e componentistica; produzione, costruzione e allestimento nautico; manutenzione, riparazione e refitting; gestione della sicurezza, qualità e certificazione dei processi e della filiera logistica del settore.
L’AdSP contribuirà attivamente sia nella promozione dell’iniziativa nel campo della Blue Economy sia nel ruolo di raccordo istituzionale tra formazione e mondo del lavoro. Attività, quest’ultima, che si concretizzerà con il supporto all’inserimento degli allievi nelle imprese per lo svolgimento del tirocinio o dell’apprendistato di terzo livello. Contestualmente, l’Ente consentirà agli studenti dell’ITS di accedere alle proprie competenze tecniche e tecnologiche maturate, e di svolgere specifici tirocini formativi e attività di project work nelle infrastrutture portuali.
“Siamo ben lieti di essere parte attiva di questa sinergia, fondamentale per preparare i nostri giovani alle sfide della Blue Economy — dice Domenico Bagalà, Presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna – Oggi diamo inizio ad un progetto che avrà una dimensione regionale e interesserà sia le realtà produttive esistenti sia, in particolare, quelle in insediamento. Queste ultime, proprio nella fase di incubazione, potranno da subito concorrere alla co-progettazione della formazione e creare, così, figure professionali perfettamente coerenti con la propria mission e far coincidere l’inizio delle attività di impresa con la fine del percorso formativo. Un modo concreto per mettere la responsabilità sociale che deve caratterizzare l’azione di tutti gli attori coinvolti in modo da tutelare quel patrimonio futuro che i giovani dell’Isola rappresentano”.
“Questo accordo rappresenta un passaggio strategico per rafforzare il legame tra alta formazione tecnologica e sistema produttivo della portualità e della nautica in Sardegna – dichiara Roberto Neroni, Presidente della Fondazione ITS Academy MO.SO.S. – Mettiamo a sistema competenze, infrastrutture e fabbisogni reali delle imprese per offrire ai giovani percorsi altamente professionalizzanti e immediatamente spendibili nel mercato del lavoro. La Blue Economy è una straordinaria opportunità di crescita per il territorio e noi vogliamo formarne i protagonisti”.










