ARRIVATA OGGI A TARANTO MSC SEASIDE, CERIMONIA DEL «MAIDEN CALL» CON AUTORITÀ E ISTITUZIONI CITTADINE

-L’ammiraglia della Compagnia, la nave più grande mai costruita in Italia e tra le più moderne e tecnologicamente avanzate al mondo, inaugura la stagione crocieristica 2021 durante la quale farà tappa ogni mercoledì nella «Città dei due mari»

-Oggi la tradizionale cerimonia di «Maiden Call» con le principali autorità e istituzioni cittadine, tra cui il Prefetto Martino, il Sindaco Melucci, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Prete, il Capitano di Vascello Berardocco, Capo di Stato Maggiore del Comando Marittimo Sud, il Comandante della Guardia Costiera, Capitano di Vascello Tomat, e il Colonnello Steffensen, Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri

-Leonardo Massa, Managing Director di MSC Crociere, ha dichiarato: «Siamo particolarmente felici di aver inserito Taranto fra le nuove e importanti mete delle nostre crociere. Questo risultato è stato reso possibile dall’eccellente collaborazione intercorsa con le autorità e le istituzioni locali, che ringrazio sentitamente per l’impegno profuso e la disponibilità manifestata»

Taranto– Taranto ha dato oggi il benvenuto a MSC Seaside, ammiraglia di MSC Crociere e nave tra le più avanzate al mondo dal punto di vista tecnologico, che per la prima volta ha fatto scalo nella «Città dei due mari», dove tornerà tutti i mercoledì per l’intera stagione estiva riportando così l’antica Taras e i suoi bellissimi dintorni tra le ambite mete del crocierismo internazionale, con importanti ricadute turistiche ed economiche per l’intero territorio. L’inserimento di Taranto tra le destinazioni di MSC Crociere rappresenta un’importante novità per la valorizzazione della città e dei luoghi circostanti, grazie anche alla ricca offerta di escursioni a terra, organizzate in modalità «protetta» e nel rispetto del rigoroso «Protocollo di salute e sicurezza» di MSC Crociere, che permetteranno ai crocieristi di scoprirne i luoghi più suggestivi.

Per celebrare il primo attracco di MSC Seaside, la nave più grande e moderna mai costruita in Italia, varata a fine 2017, è stata organizzata a bordo della nave la tradizionale cerimonia del «Maiden Call» alla presenza del top management di MSC Crociere, rappresentato dal Country Manager Leonardo Massa, e delle principali autorità e istituzioni cittadine, tra cui il Prefetto Demetrio Martino, il Sindaco Rinaldo Melucci, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, Sergio Prete, il Capitano di Vascello Mario Berardocco, Capo di Stato Maggiore del Comando Marittimo Sud, il Comandante della Guardia Costiera, Capitano di Vascello Diego Tomat, e il Colonnello Luca Steffensen, Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri.

Hanno partecipato alla cerimonia, scambiando il crest con il comandante della nave, anche il Vice Questore Cosima Bernardi, Dirigente della Polizia di Frontiera, la Dott.ssa Angela Longo, Responsabile dell’Ufficio di Sanità Marittima, il Dott. Antonio di Monte, Amministratore Delegato di Taranto Cruise Port, il Comandante Giovanni Cervellera, in rappresentanza dei Rimorchiatori, il Comandante Giovanni Puglisi, Presidente deli Ormeggiatori e il Dott. Giuseppe Melucci, Presidente di Federagenti.

Leonardo Massa, Managing Director di MSC Crociere, ha dichiarato: «Siamo particolarmente felici di aver inserito Taranto fra le nuove e importanti mete delle nostre crociere. Questo risultato è stato reso possibile dall’eccellente collaborazione intercorsa con le autorità e le istituzioni locali, che ringrazio sentitamente per l’impegno profuso e la disponibilità manifestata. Taranto e la Puglia offrono un’ampia e diversificata scelta di escursioni che permetteranno ai nostri ospiti di scoprire le bellezze di questo meraviglioso territorio. L’offerta è adatta infatti ad ogni tipo di viaggiatore, prevedendo le visite a siti storici ed archeologici, a importanti musei, senza trascurare panorami mozzafiato e la possibilità di gustare i sapori della gastronomia locale. Per la prima volta in Europa, inoltre, prevediamo per i nostri ospiti la possibilità di trascorrere una giornata di relax in una spiaggia meravigliosa ad essi riservata”.

Tre lidi della bellissima Marina di Taranto saranno messi infatti a disposizione esclusiva degli ospiti di MSC Crociere il giorno in cui la nave farà scalo e i “bubble transfer” saranno utilizzati per portare gli ospiti in spiaggia e poi tornare in nave a orari prestabiliti nel corso della giornata. I lidi saranno dotati di comodi servizi di beach club necessari per questa giornata al mare – con ombrelloni, sdraio, bar e ristorante, nonché servizi igienici, docce e cabine spogliatoio. Gli ospiti avranno la tranquillità di sapere che le misure di salute e sicurezza al lido saranno le stesse presenti a bordo della nave.

Partita il 1° maggio da Genova per la sua prima crociera post-lockdown, MSC Seaside arriverà a Taranto ogni mercoledì effettuando crociere settimanali di 7 notti nel Mediterraneo occidentale, con un itinerario che prevede le destinazioni di Siracusa e Genova, oltre agli scali di La Valletta (Malta) e Civitavecchia. La nave presenta un design innovativo che combina aree interne ed esterne per avvicinare il più possibile gli ospiti al mare e dispone di ampi spazi all’aria aperta grazie al ponte esterno e alle piscine. Sul ponte 8 è presente infatti una lunga promenade che gira completamente intorno alla tutta la nave ed è ricca di aree per mangiare, fare l’aperitivo, shopping, prendere il sole o un bagno in piscina. La nave dispone dell’MSC Yacht Club per coloro che cercano esclusività e privacy e un servizio maggiordomo 24/7. Questa nave è specificamente progettata per godere del clima caldo dell’estate nel Mediterraneo.

Per l’estate 2021 MSC Crociere propone itinerari a bordo di 10 navi diverse. Di queste, sono ben 4 le navi della compagnia che scaleranno i porti pugliesi di Bari e di Taranto. Oltre a MSC Seaside a Taranto, a giugno si aggiungerà MSC Orchestra, proveniente da Venezia, che toccherà Bari ogni domenica, per poi dirigersi verso le isole greche di Corfù e Mykonos, e in Croazia. MSC Splendida inizierà a navigare dal 12 giugno con imbarco a Trieste il sabato e a Bari il martedì, facendo scalo anche ad Ancona, Dubrovnik (Croazia), Corfù (Grecia) e Kotor (Montenegro). A completare l’offerta nel Mediterraneo orientale è MSC Magnifica, che dal 20 giugno effettuerà l’imbarco nei porti italiani di Venezia la domenica, Bari il lunedì e Pireo per Atene il mercoledì, facendo poi scalo nell’isola greca di Mykonos e a Spalato (Croazia).

Su tutte le navi MSC viene applicato un rigoroso «Protocollo di salute e sicurezza», messo a punto dalla Compagnia in collaborazione con numerose autorità italiane (Ministero della Salute, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Uffici della Sanità Marittima ecc.) e validato dal Comitato Tecnico Scientifico, che ha permesso di ospitare, da agosto 2020 ad oggi, oltre 65mila turisti in piena sicurezza.
Le principali misure adottate prevedono:

-per tutti i passeggeri: ogni passeggero deve presentarsi all’imbarco con un tampone negativo effettuato entro le 96 ore precedenti; screening medico-sanitario approfondito e secondo tampone a inizio crociera; terzo tampone a metà crociera e, in situazioni particolari, quarto tampone a fine crociera; obbligo di mascherina a bordo e a terra durante le escursioni; monitoraggio continuo della salute durante tutta la crociera e misurazione della temperatura più volte al giorno; maggior distanziamento fisico a bordo grazie ad una capienza ridotta della nave; nuove modalità di accesso ai ristoranti e buffet ridisegnato (senza self-service); copertura assicurativa che rimborsa il costo della crociera in caso di contagio prima, durante e fino a 14 giorni dopo la stessa

-per tutti i membri dell’equipaggio: 3 tamponi e periodo di quarantena di 14 giorni prima di prendere servizio (test iniziale nel paese di origine prima della partenza; un secondo test all’arrivo al terminal, prima di salire a bordo; un terzo test al termine del periodo di isolamento di 14 giorni trascorso a bordo in un’area separata della nave); poi un tampone alla settimana durante il periodo di bordo; obbligo di mascherina a bordo e divieto di scendere a terra durante le soste nei porti

-in caso di individuazione di un caso sospetto, viene subito attivato un piano di emergenza in stretta collaborazione con le autorità sanitarie locali. Il caso sospetto e i contatti “stretti” vengono tutti testati, sottoposti a misura di isolamento preventivo in un’area riservata della nave. Vengono quindi sbarcati in modalità protetta, seguendo le normative locali e nazionali, e portati in strutture sanitarie convenzionate a carico della Compagnia

-sistema innovativo di “contact tracing” a bordo che identifica i contatti “stretti” dei passeggeri sospetti positivi. Il sofisticato sistema di tracciamento, sviluppato da MSC Crociere, utilizza una tecnologia innovativa che consente di monitorare per l’intera durata della crociera, grazie ad un braccialetto “smart”, gli spostamenti di tutti passeggeri, identificando immediatamente le situazioni in cui un crocierista è stato a contatto con altri passeggeri o con il personale di bordo, per un periodo di 10 minuti cumulati, a una distanza inferiore a 1 metro

-servizio sanitario di bordo ulteriormente potenziato: strutture e servizi medici dotati di personale altamente qualificato e professionalmente preparato, attrezzature necessarie per testare, valutare e trattare i pazienti sospetti di COVID-19 e disponibilità di cure gratuite presso il Centro medico di bordo per qualsiasi ospite con sintomi. Sono inoltre disponibili cabine di isolamento dedicate per consentire un efficace isolamento di eventuali casi sospetti e contatti ravvicinati

-escursioni “protette” organizzate da MSC Crociere esclusivamente per i propri crocieristi: gli ospiti possono scendere a terra solo nell’ambito di tali escursioni che garantiscono una “bolla sociale” in grado di mantenere gli stessi elevati standard di salute e sicurezza sperimentati a bordo. I mezzi di trasferimento (pullman, aliscafi ecc.) vengono igienizzati prima di ogni escursione e all’interno di essi è assicurato uno spazio adeguato. Anche le guide turistiche e gli autisti sono sottoposti a controlli sanitari, compresi i test, e indossano adeguati DPI

-sanificazione e igienizzazione pluri-giornaliera di tutte le superfici con prodotti chimico-disinfettanti di tipo ospedaliero

-attività di saturazione e aerosolizzazione degli ambienti, condotta da società specializzate, con l’utilizzo di perossido di idrogeno (che viene utilizzata nelle sale operatorie). Aria condizionata senza ricircolo, che prevede l’utilizzo di filtri con tecnologia UV-C in grado di uccidere il 99,97% dei microbi

-spazi e aree comuni a bordo vengono costantemente igienizzate. Per esempio, ogni ascensore viene sanificato in media 48 volte al giorno

Dichiarazioni del Presidente dell’Unione Piloti CLC Vincenzo Bellomo

Deluso dalla relazione del Presidente di Fedepiloti, Luigi Mennella


Presidente Bellomo ha avuto modo di seguire l’ultima assemblea  di Fedepiloti?
«Ammetto che ero curioso di ascoltare l’intervento del Presidente Luigi Mennella ma come spesso,  succede la lunga attesa non è stata premiata e non nascondo, pertanto, la delusione. Non tanto per i problemi tecnici di connessione, che hanno di fatto reso difficile seguire l’evento in streaming, ma per i contenuti della relazione del Presidente Mennella il quale, peraltro, è apparso alquanto imbarazzato e, forse, incredulo lui stesso per quello che si accingeva a leggere. Il suo intervento ha dato un indirizzo al futuro della “professione pilota” tutt’altro che rassicurante. Il contenuto del discorso, che ho più volte risentito, mi ha lasciato basito per il suo tenore. Delle due l’una: o le parole non coincidono con i fatti oppure il presidente di Fedepiloti, Luigi Mennella, ha cambiato opinione sulla natura giuridica delle Corporazioni. Certo se questi sono i presupposti non oso immaginare cosa potrà uscire dagli “Stati Generali del pilotaggio” ».


Si spieghi meglio?
«Il mantenimento dell’attuale inquadramento e lo status giuridico del pilota e della corporazione quale “ente pubblico” è, da sempre, un granitico caposaldo dell’Unione Piloti. In passato, la nostra associazione ha più volte messo in allarme la categoria, su attività che volevano il pilotaggio alla pari degli altri servizi portuali, e per questo è stata dileggiata proprio dalla Fedepiloti. L’esordio, quindi, non è dei più felici. E’ assurdo che proprio il Mennella prenda ad esempio le sentenze del Tribunale di Venezia che mettono in discussione la natura giuridica delle Corporazioni, assimilando le regole di funzionamento gestionali delle corporazioni alle società cooperative. Egli, però, omette che della causa civile a cui quella sentenza si riferisce è uno dei promotori, citato quale parte attrice.

I promotori della sentenza infatti non hanno avuto nessuna remora nel asserire che “natura giuridica della Corporazione che pur in presenza di numerosi elementi di natura pubblicistica, le Corporazioni di piloti erano da includere tra le società cooperative regolate da leggi speciali di cui all’art. 2520 cod. civ.; ciò con la conseguente applicabilità, in forza del richiamo contenuto nell’art. 2519 cod. civ., in quanto compatibili, delle norme relative alla responsabilità degli amministratori delle società per azioni e in particolare tra queste, dell’art. 2393 bis c.c.”.

Non convince, dunque, che oggi lo stesso presidente, stracciandosi le vesta, con veemente sdegno, gridi “NOI SAPPIAMO CHE COSI’ NON E’!!!” e che la corporazione è priva di patrimonio mentre in tribunale specifica che “L’azione veniva contestualmente svolta, ai sensi del 3° comma dell’art. 2393 bis citato, in quanto diretta a reintegrarne il patrimonio, anche nei confronti della Corporazione dei Piloti”. L’accanimento nel sostenere che la Corporazione è una cooperativa, da parte dei proponenti, tra cui Mennella, non ha confini; infatti è stato presentato ricorso alla Suprema Corte di Cassazione con il quale si chiede di confermare la natura giuridica di Cooperativa per la Corporazione. Complimenti per la coerenza.  Chiunque voglia approfondire sul nostro sito è ancora pubblicata l’intervista al segretario Ciro Romano che da sempre difende l’unicità della Corporazione e la sua natura di ente pubblico”».


Sulla questione tariffaria Mennella ha sostenuto di avere l’impressione che le riunioni ministeriali con tutte le parti interessate si siano trasformate in tavoli in cui si negozia il rinnovo di un contratto di categoria?

«Rassicuro il Presidente che purtroppo, non è un’impressione e che, questa volta, gli incontri ai tavoli ministeriali sono stati davvero declassati a mero rinnovo contrattuale di una categoria.

Le riunioni avute tra le rappresentanze di Fedepiloti. Assarmatori, Confitarma e Federagenti, (con la sola esclusione dell’UPI), hanno prodotto una proposta condivisa presentata al Ministero.  Senza addentrarsi nei dettagli di tale proposta, reputo che i suoi effetti saranno disastrosi per la categoria e siamo pronti a qualsiasi confronto con chiunque confuti questa nostra opinione. Uno per tutti, si è discusso della spesa ma non si è voluto discutere dell’elemento principale per noi piloti: il valore del nostro lavoro; il metro con cui si misura la competenza, la formazione e la nostra capacità professionale.

Oggi avere un valore mensile al di sotto di oltre il 30% di quanto riconosciuto agli operatori dell’altro servizio tecnico nautico di riferimento è umiliante. Dire adesso che così non è, e che gli operatori del settore dovrebbero saperlo molto bene non sembra avere molto senso. L’Unione Piloti sin dall’inizio aveva posto la questione proponendo, stante il mantenimento della formula in vigore, di operare una radicale revisione di tutti gli elementi. Anticipando le sagge parole dell’Ammiraglio Pettorino, si era parlato in passato di unire le forze perchè – forti di una maggiore coesione e massa critica – avremmo potuto portare avanti le ragioni comuni. Sappiamo tutti come è finita».


Il Presidente Mennella ha ricordato che la pandemia ha fatto registrare perdite sostanziali anche alle Corporazioni che,  diversamente da quanto è accaduto ad altri operatori marittimi e dei servizi portuali, non hanno beneficiato di sostegni legati alla flessione di fatturato e di traffico…


«Lamentare che solo i piloti siano stati esclusi dai sostegni legati alla flessione di fatturato e di traffico, lascia il tempo che trova. Non senza amarezza si è saputo che, durante un incontro dell’aprile dell’anno scorso, i vertici della Fedepiloti e tutti i capi piloti presenti hanno deciso di non ricevere interventi pubblici, ricordando gli strumenti di mutua socializzazione (Fondo Piloti) già presenti all’interno della categoria. Gli appositi stanziamenti in bilancio dello Stato, sono previsti a riconoscimento dell’indispensabilità del servizio. Non si ha notizia che il fondo abbia ristorato alcuna perdita.

Il Presidente Mennella ha concluso la sua relazione con un pensiero condivisibile: la comunità dei piloti vive ed opera quotidianamente, sulla base di un denominatore comune: la sostenibilità! Atteso che la sostenibilità è la “condizione per cui la generazione presente soddisfa i suoi bisogni”, seguendo  la rotta da lui suggerita sembra  però che “la possibilità della generazione (di piloti) futura di soddisfare i propri” sarà purtroppo compromessa».


I presupposti per “Come raggiungere un traguardo” sono quelli indicati nella relazione di Mennella?
«Se Goethe rispondeva: “Senza fretta, ma senza sosta”,  l’Unione Piloti consapevole, invece, che “nessun vento è favorevole al marinaio che non conosce la propria meta” spera che la categoria possa ritrovare nei valori che l’hanno sempre contraddistinta una nuova identità».

Unione Piloti – Ufficio Stampa 

Crociere si riparte … e buona navigazione

Genova. Si riparte, anzi la voglia di navigare è tanta! Lo confermano le proiezioni che emergono dal rapporto annuale di Cruise Industry News 2021. La fiducia nell’intero sistema crocieristico da parte dei passeggeri si è dimostrata continua anche durante il covid. A livello europeo si parla di una richiesta di oltre nove milioni di passeggeri, con un trend in crescita fino al 2027, che hanno già prenotato un viaggio a bordo di navi da crociera. In una battuta, il Direttore generale di Costa Crociere, Mario Zanetti, ha detto: “Sono convinto che i protocolli sanitari siano destinati a scemare quasi del tutto. In alcuni Paesi, per fare un esempio, chi è vaccinato non ha più l’obbligo di indossare la mascherina: succederà anche a bordo. Se parliamo degli itinerari, invece, è probabile che qualcosa rimanga: le soste più lunghe, la possibilità di visitare più destinazioni partendo dallo stesso porto, sono tutte cose che stavamo già sperimentando e che la pandemia ha accelerato”.


Costa Crociere, in attesa di garantire partenze anche da Genova, riparte da Savona la prima nave, la Costa Smeralda: mini-crociere di tre e quattro giorni, che consentiranno di godere di una vacanza più breve o, in alternativa, un’intera crociera di una settimana, con scali a Savona, La Spezia, Civitavecchia, Napoli, Messina e Cagliari. Questo itinerario dedicato all’Italia sarà prolungato sino al 3 luglio, quando la nave tornerà a proporre crociere di una settimana che visiteranno Savona, Marsiglia, Barcellona, Palma di Maiorca, Palermo e Civitavecchia. Sul Mediterraneo orientale la Costa Luminosa seguirà l’itinerario con partenza da Bari, Atene, Mykonos, Katakolon/Olimpia, Trieste e Bari (arrivo). Sempre con l’applicazione del Costa Safety Protocol: un protocollo a tutela della tua salute che integra nuove procedure operative adeguate alle esigenze di risposta alla situazione Covid-19, nel rispetto delle norme sanitarie nazionali e internazionali.


MSC Crociere, nell’augurio di un ‘buon primo maggio’ riparte da Genova con la MSC Seaside, una delle ultime navi e tra le più innovative sul piano della sostenibilità ambientale. Questa meravigliosa nave, affiancherà l’ammiraglia MSC Grandiosa, la prima nave al mondo ad aver ripreso le crociere dopo il lockdown ad agosto 2020 e che ha trasportato finora in sicurezza oltre 40.000 ospiti con un rigoroso protocollo di salute e sicurezza che sarà replicato con MSC Seaside. L’itinerario sarà inedito, con partenza da Genova tutti i sabati, che prevede crociere di una settimana con scali a Malta, Civitavecchia e – per la prima volta nella storia della Compagnia – anche a Siracusa e a Taranto. I crocieristi potranno scegliere di imbarcarsi indifferentemente in ogni porto italiano previsto dall’itinerario, in funzione di quello più comodo da raggiungere.


Sull’altra parte dell’Oceano, anche gli Stati Uniti hanno scelto di dare via libera alle navi da crociera nei porti americani a partire da questa estate a patto che il 98% dei membri dell’equipaggio e il 95% dei passeggeri siano vaccinati. Consapevoli che la Cruise Industry, come ogni altro settore industriale, non sarà mai un’attività a rischio zero, ma si possono organizzare i vari comparti cercando di mitigare i rischi di trasmissione del virus sia a bordo e sia nelle comunità portuali.

Abele Carruezzo

DOMANI RIPARTE DA GENOVA MSC SEASIDE, SECONDA DELLE 10 NAVI DELLA COMPAGNIA PREVISTE PER QUEST’ESTATE

-L’innovativa nave di MSC Crociere partirà da Genova domani sabato 1° maggio per crociere settimanali di 7 notti
-Il nuovo itinerario prevede scali nelle destinazioni inedite di Siracusa e Taranto
-Ad agosto arriverà a Genova anche la nuova ammiraglia MSC Seashore, la nave più grande e tecnologicamente avanzata mai costruita in Italia, anch’essa impegnata per crociere in Mediterraneo occidentale

Genova– MSC Seaside ripartirà domani da Genova per la sua prima crociera post-lockdown e si aggiungerà a MSC Grandiosa, tornata operativa il 16 agosto dell’anno scorso e attualmente in navigazione. La nave accoglierà gli ospiti a bordo per crociere settimanali di 7 notti nel Mediterraneo occidentale, con un itinerario che prevede le destinazioni inedite di Siracusa e Taranto, oltre agli scali di La Valletta (Malta) e Civitavecchia.

Si tratta della seconda di 10 navi di MSC Crociere che rientreranno in servizio quest’estate in Mediterraneo e Nord Europa.

Tra queste, a partire dal 1° agosto, ci sarà anche la futura ammiraglia MSC Seashore, che sarà impiegata per il suo viaggio inaugurale offrendo crociere di 7 notti con scalo nei porti italiani di Genova, Napoli e Messina, oltre a La Valletta a Malta, Barcellona in Spagna e Marsiglia in Francia. Su tutte e tre le navi, che avranno Genova come homeport, sarà applicato il rigoroso protocollo di salute e sicurezza della Compagnia che ha permesso di ospitare tra agosto 2020 ad oggi già più di 60mila turisti in piena sicurezza.

L’itinerario di MSC Seaside prevede ben due tappe inedite per MSC Crociere, Siracusa e Taranto, inserite per la prima volta nella programmazione della Compagnia, con un’offerta di escursioni a terra protette che consentiranno agli ospiti di scoprire i luoghi più suggestivi di queste zone.

A Siracusa sarà possibile visitare il famoso teatro greco, il più grande mai costruito in Sicilia e uno dei più grandi del mondo greco, o immergersi nella splendida campagna e nelle città barocche che fanno da sfondo alla serie del commissario Montalbano.

La città di Taranto sarà invece la meta preferita per coloro che cercano una vacanza all’insegna del relax, o di chi vuole visitare importanti centri di grande interesse culturale. La città vecchia di Taranto, piena di fascino con i suoi vicoli tortuosi e decine di chiese e palazzi, e il Museo Archeologico Nazionale di Taranto (MArTA), sono perfette per chi vuole scoprire le origini e la cultura del Sud Italia. Oltre alla gamma di escursioni protette, MSC Crociere introdurrà da giugno una speciale esperienza di spiaggia privata a Taranto, in esclusiva per gli ospiti di MSC Seaside. Gli ospiti della nave potranno rilassarsi sulla spiaggia di sabbia accanto alle acque cristalline del Mar Ionio.

MSC Seaside presenta un design innovativo che combina aree interne ed esterne per avvicinare il più possibile gli ospiti al mare e dispone di ampi spazi all’aria aperta grazie al ponte esterno e alle piscine. Sul ponte 8 è infatti presente una lunga promenade che fiancheggia tutta la nave ed è ricca di aree per mangiare, fare l’aperitivo, shopping, prendere il sole o un bagno in piscina. La nave dispone dell’MSC Yacht Club per coloro che cercano esclusività e privacy e un servizio maggiordomo 24/7. Questa nave è specificamente progettata per godere del clima caldo dell’estate nel Mediterraneo.

Antonio Bufalari, Assonautica romana: “Il Tevere torni al centro del dibattito politico”

I fiumi delle grandi Capitali internazionali sono ricchi di vita e con un’intensa attività nautica. Anche Roma deve valorizzare il Tevere. Questa la prima proposta del neo presidente di Assonautica romana Antonio Bufalari.

Chiara la visione di Bufalari: “Siamo in vista della campagna elettorale per il nuovo Sindaco di Roma, alla luce di ciò ho intenzione di avviare un dialogo con tutti i candidati a Sindaco per portar in tutti i programmi le esigenze del settore nautico e diportistico non solo per le attività svolte ad Ostia ma anche per gli sviluppi che potranno interessare nei prossimi anni il Tevere e questo in un’ottica di collaborazione anche con le numerose organizzazioni che già da tempo si son occupate del tema. Un Fiume da sempre essenziale per lo sviluppo di Roma e che finalmente torna ad esser al centro della discussione dopo anni di oblio.”.

C’è da lavorare sul fronte delle relazioni politiche. A iniziare dai rapporti con la Camera di Commercio: “Prima di muover il primo passo della mia Presidenza è mio intendimento riavviare i rapporti con la Camera di Commercio di Roma e con Unioncamere Lazio. Assonautica Romana come le altre Assonautiche provinciali sono espressione del sistema camerale quindi per prima cosa è importante condividere progetti e intendimenti futuri con la Camera di Commercio, d’accordo anche con la linea programmatica delineata dal Presidente di Assonautica Italiana, Giovanni Acampora, che ringrazio per esser stato presente il giorno della mia elezione, seppur grandemente impegnato in incontri istituzionali di ben più grande importanza – sottolinea il presidente Bufalari -. Assonautica Romana dovrà trovar infatti il proprio rinnovato ruolo di emanazione della Camera di Commercio di Roma, dando nuova voce all’intera filiera della Blue Economy e in rappresentanza dei tanti diportisti della Città Metropolitana di Roma”.

Puntare sulla Blue Economy: dai cantieri al turismo

C’è da valorizzare un settore economico fondamentale: “Siamo già in contatto con la Regione Lazio e partiremo ora con il suggellare diversi accordi con le varie Amministrazioni presenti sul territorio della provincia di Roma al fine di prevedere la presenza e la voce della Assonautica Romana in tutti i tavoli nei quali si parli di interessi e diritti delle imprese e dei diportisti coinvolti, in quella che amo definire la vera Blue Economy, ovvero l’intera filiera del turismo diportistico, dai cantieri di costruzione e manutenzione, ai porti alle attività turistiche collaterali come ristoranti e strutture ricettive. Fare sistema tra cultura, turismo ed arte per un pieno sviluppo economico ed occupazionale del settore, soprattutto nella fase di ripresa”. Queste parole d’ordine che riprendono eco nazionale: “Ripresa e Resilienza!”.

Antonio Bufalari spiega i motivi della sua discesa in campo: “Continuar un percorso già avviato lo scorso anno: un dialogo portato avanti con la Regione Lazio e la Direzione Marittima di Civitavecchia nell’ambito della ripresa dopo il primo lockdown, in equilibrio tra difesa degli interessi economici degli operatori e tutela della pubblica salute. Proprio a fronte di tale attività, quando Cesare Pambianchi, ora Presidente Onorario, ha comunicato di non volersi ricandidare, ho iniziato a dialogare in Comitato Esecutivo e con piacere ho ricevuto la fiducia di diversi Consiglieri, da li è iniziato il percorso che mi ha portato alla elezione per acclamazione dello scorso 20 aprile. Una forte emozione, che solo a distanza di qualche giorno sto metabolizzando! Tante idee e progetti in testa da portare avanti, ma tutto con ordine e programmazione in accordo con il Comitato Esecutivo.

MSC CROCIERE CONFERMA LE PARTENZE DA ANCONA

-MSC Splendida, una delle navi più moderne della flotta, salperà dal porto dorico ogni domenica, a partire dal 13 giugno, per itinerari settimanali verso Grecia, Croazia, Montenegro
-Sarà la nave da crociera più grande mai arrivata nel porto dorico

Si è svolto presso la Regione Marche un incontro tra l’Assessore Francesco Baldelli, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Centrale, Rodolfo Giampieri, il Contrammiraglio Enrico Moretti, Comandante della Capitaneria di Porto di Ancona, e una rappresentanza di MSC Crociere.

Durante l’incontro è stata confermata la programmazione della Compagnia crocieristica ad Ancona per la stagione estiva, con l’arrivo di MSC Splendida, una delle navi più moderne della flotta, che a partire da domenica 13 giugno partirà tutte le domeniche dal porto dorico per itinerari settimanali verso Grecia, Croazia, Montenegro, Bari e Trieste.

Questo importante risultato è stato reso possibile dal legame ormai storico che intercorre tra MSC Crociere e la città dorica, oltre che dalla preziosa e decisiva collaborazione prestata dall’Autorità di Sistema Portuale, dalla Capitaneria di Porto, dalla Regione Marche, dal Comune di Ancona e dalla Camera di Commercio delle Marche, che hanno individuato con tempestività le soluzioni tecnico-nautiche idonee a permettere l’attracco di MSC Splendida, la nave più grande mai arrivata nello scalo anconetano.

MSC Splendida adotta, al pari delle altre navi della flotta, il rigoroso “Protocollo di salute e sicurezza” sviluppato da MSC Crociere insieme alle autorità e alle istituzioni italiane, con il supporto di un gruppo di esperti internazionali. Sperimentato con successo a bordo di MSC Grandiosa, la prima nave da crociera al mondo a ripartire ad agosto 2020 dopo lo stop globale dovuto alla pandemia, il Protocollo ha permesso di far viaggiare in sicurezza fino ad oggi oltre 60.000 passeggeri, tutelando nel contempo i territori e le popolazioni visitate dai crocieristi.

Il protocollo garantisce infatti un elevato livello sicurezza agli ospiti e all’equipaggio, grazie alle numerose misure adottate, tra le quali si ricordano: per tutti i passeggeri un tampone pre-imbarco entro 96 ore dalla partenza, un secondo tampone a inizio crociera e un terzo tampone a metà itinerario; per ogni membro dell’equipaggio un tampone settimanale; misurazione quotidiana della temperatura; sanificazione continua degli ambienti di bordo; escursioni “protette” organizzate esclusivamente per i crocieristi della nave. Grazie a questo protocollo, a bordo della nave si crea una “bolla sterile” all’interno della quale i crocieristi restano per l’intera durata del viaggio, incluse le escursioni a terra, con la possibilità di godersi una ritrovata normalità in sicurezza e nel rispetto delle regole.

MSC SEASIDE SI PREPARA AD ARRIVARE A TARANTO

TRA LE ESCURSIONI, SPIAGGE IN ESCLUSIVA PER GLI OSPITI DELLA NAVE

Taranto– Oggi MSC Crociere e le istituzioni di Taranto hanno presentato in una conferenza stampa online tutti i dettagli della nuova tappa di MSC Seaside a Taranto, destinazione inedita per MSC Crociere, che contribuirà a far affermare la città e il suo territorio come destinazione turistica a livello sia nazionale che internazionale.

A partire dal prossimo 5 maggio, infatti, la nave farà tappa settimanalmente a Taranto per trascorrere la stagione estiva nel Mediterraneo, portando con sé migliaia di crocieristi italiani e stranieri che potranno conoscere il territorio in piena sicurezza grazie alle escursioni protette organizzate dalla Compagnia.


A presentare i dettagli delle tappe di MSC Seaside a Taranto sono stati il Sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio e Commissario Straordinario del Porto di Taranto, Sergio Prete, l’assessore allo Sviluppo Economico, Marketing Territoriale e Turismo del Comune di Taranto, Fabrizio Manzulli, e il Managing Director di MSC Crociere, Leonardo Massa.

Secondo l’attuale protocollo di salute e sicurezza di MSC Crociere, durante le tappe dell’itinerario è possibile scendere a terra esclusivamente attraverso le escursioni protette organizzate dalla Compagnia, in modo che gli ospiti scendano a terra per scoprire ed esplorare le diverse attrazioni restando all’interno di una bolla sociale in piena sicurezza.
Tra le novità illustrate oggi, anche un’esperienza esclusiva in spiaggia in totale sicurezza, con lidi ad uso esclusivo dei crocieristi durante la sosta della nave a Taranto.

Tre lidi della Marina di Taranto saranno a disposizione esclusiva degli ospiti di MSC Crociere il giorno in cui la nave farà scalo e i “bubble transfer” saranno utilizzati per portare gli ospiti in spiaggia e poi tornare in nave a orari prestabiliti nel corso della giornata. I lidi sono dotati di comodi servizi di beach club necessari per questa giornata al mare – con ombrelloni, sdraio, bar e ristorante, nonché servizi igienici, docce e cabine spogliatoio. Gli ospiti avranno la tranquillità di sapere che le misure di salute e sicurezza al lido saranno le stesse presenti a bordo della nave. Gli ospiti dovranno solo rilassarsi e godersi il sole, la spiaggia e il mare.

I tre lidi si trovano su una spiaggia caratterizzata da una sabbia finissima e un mare limpido e cristallino con un fondale che degrada dolcemente, che non ha nulla da invidiare alle spiagge più famose del mondo.

MSC Seaside partirà il 1° maggio da Genova, aggiungendosi all’ammiraglia della Compagnia MSC Grandiosa, che ha già ripreso a solcare il Mediterraneo dall’agosto del 2020 portando in vacanza circa 60.000 ospiti. L’itinerario – Genova, Malta, Siracusa, Taranto, Civitavecchia – prevede la possibilità di iniziare e terminare la crociera in ognuno dei quattro porti italiani, permettendo agli ospiti di imbarcarsi anche da Taranto.

“Oggi coroniamo tanti mesi di faticoso lavoro di coordinamento – le parole del Sindaco Melucci –condotto con tutti gli attori coinvolti e, in particolare, con il presidente dell’Autorità Portuale Sergio Prete e il nostro assessore allo Sviluppo Economico Fabrizio Manzulli. Oltre al ringraziamento per l’attenzione posta da MSC Crociere per la nostra splendida città, voglio sottolineare come questo sia un momento di buona ripartenza, basata su valori, progettualità ed economia alternativa. Finalmente vediamo gli effetti di un modello di sviluppo sostenibile, sul quale avevamo puntato già prima della pandemia: un’operazione possibile non soltanto per la ritrovata attrattività di Taranto, ma anche perché abbiamo fatto sistema, offrendo servizi e organizzazione con standard elevati, e abbiamo dialogato con MSC, player di riferimento del settore che, prima di altri, ha investito energie e risorse su Taranto.

Che è individuata come nuova scommessa per il turismo, ragione per la quale MSC ci ha scelti, guidata anche dall’interesse crescente dei tour operator verso i nostri attrattori. Finalmente si parla di Taranto per le sue bellezze, quindi, e con MSC contiamo di avviare uno splendido percorso offrendo la nostra disponibilità e quella dell’intera comunità. Ci aspettano settimane intense ed entusiasmanti, sarà un’estate che non dimenticheremo e Taranto lascerà un segno nella programmazione di MSC Crociere».

«Il lavoro che stiamo realizzando da diversi anni – ha aggiunto il Presidente Prete – sta producendo i frutti sperati. Abbiamo investito su pianificazione e strategia con l’amministrazione Melucci, affinché si valorizzassero insieme porto e città riducendo quelle cesure che fino a oggi ne avevano fatto due entità separate. Anche il territorio circostante ne beneficerà, sono in corso iniziative infrastrutturali e di servizi che renderanno sempre più attraenti Taranto e la sua area vasta».

«Siamo molto felici di poter inserire Taranto come nuova destinazione dei nostri itinerari estivi – ha dichiarato il Managing Director di MSC Crociere, Leonardo Massa – grazie alla preziosa collaborazione con le autorità locali per offrire una vasta scelta di escursioni protette a terra e permettere ai nostri ospiti di scoprire le bellezze di questo bellissimo territorio. L’offerta è infatti adatta ad ogni tipo di viaggiatore, dalle visite a siti storici, panorami mozzafiato, anche occasioni per provare i sapori della gastronomia locale e, naturalmente, la possibilità di trascorrere una giornata in spiaggia”.
Situata in una delle regioni più famose e belle del Sud Italia, lo storico porto di Taranto è una gemma tutta da scoprire.

L’ampia offerta di escursioni protette a terra disponibili a Taranto include:

-Taranto City Tour: alla scoperta della “città dei due mari”. Fondata dai greci nell’VIII secolo a.C., Taranto è stata una delle città più importanti della Magna Grecia ed offre ai propri visitatori la possibilità di esplorare le tracce della colonizzazione greca rimaste sino a oggi.

-I palazzi nobiliari di Taranto e il Museo Marta

-Taranto vecchia: arte e cultura

-I “Sassi” di Matera: un luogo dall’atmosfera straordinaria che emana un’aria mistica, le cui grotte sono state abitate dal neolitico fino al 1952. Anche grazie alla sua storia unica è stata la prima città al mondo ad essere dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

-Alberobello: famosa per i bianchi trulli, Alberobello è entrata a far parte della lista dei siti del patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 1996. Il tour include una passeggiata guidata attraverso le deliziose vie di questo insolito villaggio.

-Lecce, la città barocca: una visita nella “la Firenze del sud”, la bella città vecchia pugliese di Lecce, la cui architettura è il risultato di periodi di dominio romano, greco, ostrogoto e normanno.

-Arte e Sapori di Puglia: Grottaglie è la prima tra le destinazioni alla scoperta dell’arte e delle tradizioni pugliesi. Passeggiata guidata in centro e nel quartiere delle ceramiche e visitare un laboratorio di ceramica e ammirare questa arte, tradizione per cui Grottaglie è famosa.

-Ostuni e il suo frantoio: “la dama bianca” sorge su tre colline nella zona delle Murge. Nel primo secolo dopo Cristo era un’importante città greco-romana. Il pittoresco borgo medievale caratterizzato da case bianche, strade tortuose e vicoli acciottolati domina la pianura sottostante. Il tour include una visita a un tipico frantoio con una degustazione dell’olio d’oliva.

MSC Seaside, una delle navi più iconiche di MSC Crociere


MSC Seaside ha riscritto le regole del design delle navi da crociera, combinando aree interne ed esterne al fine di avvicinare il più possibile gli ospiti al mare, disponendo di generosi spazi esterni e di diverse piscine. Situato a partire dal ponte 8 la lunga promenade fiancheggia luoghi per mangiare, bere, fare shopping, nuotare e prendere il sole. La nave dispone inoltre dell’MSC Yacht Club per coloro che cercano esclusività e privacy. L’MSC Yacht Club è dotato delle strutture presenti in un club privato e di un servizio maggiordomo 24/7. Questa nave è specificamente progettata per il clima più caldo, è perfetta per godere degli spazi all’aperto e per il clima caldo dell’estate nel Mediterraneo.


Progettata per chi ama il sole e la vita all’aperto, MSC Seaside riesce ad avvicinare il più possibile gli ospiti al mare e permettergli di godere del clima caldo del Mediterraneo già a partire da questa estate. Con gli spazi esterni tra i più ampi e disponibili su una nave da crociera e una serie di caratteristiche innovative, gli ospiti a bordo di MSC Seaside potranno godere di una vacanza memorabile.
L’attuale itinerario di MSC Seaside è stato programmato fino alla fine di luglio insieme all’attuale itinerario di MSC Grandiosa.

Taranto, nuova destinazione turistica di MSC Crociere

Domani mattina (giovedì 29 aprile) alle 10.00 – in vista dell’apertura della prima stagione crocieristica a Taranto con MSC Seaside che il 5 maggio arriverà nel porto pugliese per la prima volta – MSC Crociere e le autorità coinvolte in questo storico evento hanno organizzato una conferenza stampa online per illustrarne dettagli e obiettivi.

Interverranno:

Rinaldo Melucci - Sindaco di Taranto
Sergio Prete - Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio e Commissario Straordinario del Porto di Taranto
Capitano di Vascello (Cp) Diego Tomat - Comandante della Capitaneria di Porto di Taranto
Leonardo Massa - Managing Director MSC Crociere

In allegato l’invito con la scaletta degli interventi e il link per collegarsi alla conferenza stampa in streaming sulla piattaforma Teams: LINK CONFERENZA STAMPA

Vi chiediamo cortesemente di confermare la vostra partecipazione rispondendo a questa email o scrivendo a msc@communitygroup.it

FPT INDUSTRIAL AMPLIA LA SUA GAMMA DI MOTORI MARINI CONFORMI ALLA NORMATIVA STAGE V

UNA NUOVA FLOTTA SOLCA I MARI CON IL LANCIO DI UN NUOVO MODELLO E DELLE CONFIGURAZIONI CON KEEL COOLING

Torino-Con l’evento digitale internazionale “Marine Virtual Experience”, FPT Industrial ha presentato l’ampliamento della sua offerta di motori marini per applicazioni commerciali, specificamente sviluppati per soddisfare le esigenze del maggior numero di clienti finali.
Il focus è stato la presentazione del nuovo motore C90 170 Stage V dedicato alle missioni pesanti e caratterizzato da una mappatura ottimizzata dell’iniezione di carburante, che evita la necessità di utilizzare un sistema di post-trattamento a base di urea.

L’altro punto forte dell’evento globale di lancio è stata la presentazione del sistema di raffreddamento in chiglia (keel cooling), una soluzione particolarmente efficace per raffreddare i motori che operano in acque sabbiose, fangose e poco profonde, perché evita il rischio di ostruire i filtri e di danneggiare le pompe di aspirazione dell’acqua di mare usata per il raffreddamento.

Con l’aggiunta del più recente motore C90 170 Stage V, FPT Industrial espande ulteriormente la sua offerta globale per il settore nautico, che comprende 8 modelli con potenze da 85 CV fino a 1000 CV, continuando nel percorso di completo rinnovamento della sua gamma di motori marini, avviato a partire dal 2020.


Questa tipologia di motore è stata specificatamente progettata per le missioni commerciali più pesanti e offre 170 CV a 2000 rpm e 1105 Nm di coppia a 1000 rpm. Le sue applicazioni includono il trasporto di passeggeri, navi da carico o piattaforme galleggianti, rimorchiatori a spinta, pescherecci a strascico e draghe, che operano principalmente su fiumi, laghi, così come su canali cittadini e aree protette di tutta Europa.


Per soddisfare i severi requisiti imposti della normativa Stage V, FPT Industrial ha seguito una strada diversa. Invece di affidarsi a un sistema di post-trattamento a base di urea, il Brand ha scelto di concentrarsi sull’ottimizzazione della mappatura del motore. Il risultato è una riduzione del 30% delle emissioni di HC, NOx e PM rispetto alla versione precedente e, inoltre, un significativo contenimento del costo totale di possesso (TCO).

L’elevato livello complessivo di sostenibilità del nuovo propulsore è confermato anche dall’adozione di uno specifico sistema di ritenzione dell’olio che impedisce la combustione dell’olio di lubrificazione delle valvole, con una sostanziale riduzione dei fumi. Il motore C90 170 Stage V è omologato dai principali enti normativi internazionali e amplia la famiglia di propulsori Stage V di FPT Industrial, che ora comprende una gamma di modelli con cilindrate da 4 a 9 litri e offre ai clienti una delle più ampie possibilità di scelta sul mercato.


Il motore N40 170 Stage V ha rappresentato il primo passo dell’espansione della gamma marina di FPT Industrial. Nella sua configurazione standard è progettato per erogare fino a 250 CV a 2800 giri/min per le imbarcazioni da diporto europee e in questa specifica configurazione è conforme agli standard di emissione più severi, come l’Inland Waterway Vessels (IWV) Stage V.

Il motore N67 450 N del Brand è destinato ad applicazioni commerciali leggere e da diporto nei mercati del Nord America e dell’Europa. Eroga 450 CV a 3000 giri/min e 1305 Nm di coppia a 1800 giri/min. Il motore N67 450 N è conforme alle normative sulle emissioni EPA e IMO e dispone di un sistema di raffreddamento potenziato e di una migliore modalità di iniezione a basse temperature. Evoluzione della famiglia di motori marini NEF di FPT Industrial, questo modello offre una notevole versatilità, soddisfacendo le esigenze di potenza di un’ampia e crescente gamma di imbarcazioni, tra cui la popolarissima categoria di cruiser e yacht fino a 12 metri, piccoli traghetti, imbarcazioni delle forze di sicurezza, barche per la ricerca e soccorso e pescherecci leggeri. Caratterizzato delle stesse innovazioni tecnologiche, questo modello è stato lanciato anche sul mercato europeo come N67 170, con una potenza di 170 CV a 2300 rpm e conforme alla normativa IWV Stage V.

La seconda grande novità presentata nel corso della “Marine Virtual Experience” di FPT Industrial è stata l’introduzione del sistema di raffreddamento in chiglia (keel cooling) adottato sui motori N40 250 E, N67 450 N e N67 570 EVO. Attraverso un completo ripensamento del layout dei motori, questo specifico sistema di raffreddamento dimostra l’attenzione del Brand alle esigenze dei clienti che operano in acque torbide o poco profonde, che vogliono evitare continue problematiche legate ai circuiti di raffreddamento ad acqua di mare.

Grazie alla sua posizione lungo la chiglia o incorporata nello scafo stesso, quindi in costante contatto con l’acqua, il sistema può trasferire efficacemente il calore tra il refrigerante e l’acqua, senza la necessità di far circolare acqua salata nel motore.
I principali vantaggi che si ottengono includono la protezione del motore dalla corrosione dell’acqua di mare, l’eliminazione del rischio di ostruzione continua del filtro dell’acqua di mare e i frequenti danni alla girante.

I rimorchiatori trasportabili, le barche e i pescherecci commerciali che operano in acque torbide, nelle vie navigabili interne e nei porti trarranno tutti grande vantaggio da questo sistema, che può essere utilizzato non solo per gli scafi dislocanti ma anche per le barche da pesca ad alte prestazioni.
L’evento ha rappresentato anche l’occasione per FPT Industrial di mostrare il video del concept marino Cursor X. Si tratta di altro importante elemento per rafforzare il focus dell’azienda sulla propulsione alternativa.

il video

“«Fare qualcosa per il domani a partire da oggi», questo è lo spirito che ha sempre guidato il nostro Brand”, afferma Fabio Rigon, Vice Presidente FPT Industrial Europe. “Per questo continuamo ad ampliare il nostro portafoglio prodotti introducendo nuovi motori marini sostenibili, insieme a tecnologie specifiche, come il sistema di raffreddamento in chiglia, volte a soddisfare le esigenze di chi opera in condizioni particolari e difficili. Questo è ciò che intendiamo quando diciamo che ci piace essere i migliori nel servire i nostri clienti”.

“In FPT uno dei nostri motti più importanti è: «Voi parlate, noi vi ascoltiamo», perché vogliamo essere vicini ai nostri clienti, fornendo la migliore soluzione possibile per il loro business. Inoltre, facciamo leva su una strategia di Customer Centricity offrendo servizi mirati a rendere i nostri clienti felici e a proprio agio nel lavorare con noi”, aggiunge Guglielmo Tummarello, FPT Industrial Marine Segment Director. “I prodotti marini di FPT Industrial, compresi quelli più recenti, sono progettati e sviluppati per offrire la perfetta combinazione di prestazioni, efficienza e affidabilità”.


“Offriamo ai clienti soluzioni su misura per le loro esigenze”, afferma Braden Cammauf, Head of FPT Industrial Brand Nafta. “Con il sistema di raffreddamento in chiglia siamo pronti a sostenere chi lavora in acque sabbiose, fangose o poco profonde con i servizi più aggiornati e competitivi”.

Il Pratico di Vasto protagonista di un’impegnativa manovra d’accosto

Lo scorso 18 aprile è stata ormeggiata la nave Hazar, la più lunga ad aver mai attraccato nel bacino portuale di Punta Penna.

Il Capitano Stefano Marinucci, pratico del porto di Vasto, è stato protagonista lo scorso 18 aprile di una manovra piuttosto impegnativa che rappresenta un record per lo scalo marittimo abruzzese.
Con l’ausilio di due rimorchiatori, il “Città di Crotone” operante a Vasto e il “Portogallo”, arrivato da Ortona, ha prestato, con la consueta massima professionalità derivante dalla conoscenza degli elementi fisici del porto, assistenza al comandante della nave “Hazar”, battente bandiera maltese.

L’eccezionalità dell’evento risiede nel fatto che il mercantile con i suoi 175 metri di lunghezza e 28 metri di larghezza, è la più lunga ad essere mai entrata nel bacino portuale di Punta Penna.
La nave, con una stazza di 20.000 tonnellate e un pescaggio superiore ai 6,5 metri è giunta a Vasto per scaricare una parte del suo carico, 10.000 tonnellate di argilla destinate ad un’azienda che produce mattonelle.

La manovra di accosto, alla quale si è giunti dopo la convocazione da parte della locale Capitaneria di Porto di un apposito tavolo con i servizi tecnico-nautici, è stata coordinata dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Vasto mentre le operazioni di sbarco sono state eseguite dall’Agenzia Marittima Vastese (Agemav).
Taranto, 23 aprile 2021.

UNIONE PILOTI DEI PORTI (U.P.)

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone

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