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Milano Monza Motor Show 2021: la tecnologia fuoribordo Suzuki nel cuore di Milano

In occasione del MIMO 2021, Suzuki Marine, insieme ad auto e moto, espone il fuoribordo Suzuki DF350A all’attenzione dei tanti appassionati

Fino al 13 giugno è in atto il Milano Monza Motor Show, manifestazione meglio conosciuta come MIMO, ricca di novità dal mondo dei motori. Fra le 50 case motoristiche in esposizione in un “salone diffuso” tra Milano e Monza, è presente anche Suzuki, un Brand capace di esprimere massima tecnologia in tre distinti ambiti: nelle due, nelle quattro ruote, e anche nel marine.

Per gli appassionati della casa di Hamamatsu quello del MIMO è un momento speciale per poter ammirare in un’unica occasione alcune tecnologiche emblematiche di Suzuki. A rappresentare il settore Marine, ovvero la gamma dei fuoribordo del costruttore giapponese, in esposizione il Suzuki DF350A – unico fra i 350 HP presenti sul mercato ad avere un sistema di propulsione a doppia elica controrotante (Suzuki Dual Prop) – un vero e proprio gioiello di tecnologia motoristica per la nautica, che gli appassionati posso vedere in Piazza del Duomo e in Corso Vittorio, nel cuore di Milano, in versione “cut engine” ovvero con le componenti meccaniche a vista.

Il Suzuki DF350A si basa sul blocco motore da 4,4 litri – per la precisione 4.390 cc, lo stesso che equipaggia il Suzuki DF300B – un V6 con bancate inclinate di 55° e 4 valvole per cilindro, dotato di tecnologia VVT ovvero di fasatura variabile delle valvole. Proprio in virtù di tecnologia e cilindrata, offre valori di coppia superiori e, grazie al rapporto di compressione di 10,5:1, anche un notevole risparmio di carburante e grande affidabilità.

Altra fiche tecnica che rafforza l’unicità del Suzuki DF350A, è data dal sistema di aspirazione di cui è dotato. Per poter sfruttare al meglio le potenzialità della meccanica, infatti, per questo modello è stato creato un efficace sistema di filtraggio dell’aria immessa dalla calandra e poi trasferita attraverso i condotti fino al collettore d’aspirazione. Il Dual Louver System e il Direct Intake System di Suzuki – rispettivamente filtri e condotti di aspirazione di nuova concezione e forma – non solo riescono a togliere umidità dall’aria aspirata, ma portano ad abbassare la temperatura dell’aria, rendendola più densa e migliorandone le doti come comburente.

Suzuki ha poi accresciuto l’efficienza nell’utilizzo del carburante. Il combustibile iniettato nei cilindri, infatti, vaporizza e ha anche il compito di raffreddare il cilindro. Per ottenere la massima efficienza è necessario iniettare il 100% della benzina in un preciso istante e in un determinato angolo della camera di combustione; per raggiungere lo scopo Suzuki ha sviluppato un sistema d’immissione del carburante ancora più preciso e puntuale, il Dual Injector, basato sulla tecnologia a doppio iniettore. Utilizzando due iniettori più piccoli in luogo dei tradizionali, si arriva a raggiungere la precisione necessaria, oltre che ottenere una migliore vaporizzazione.

Grazie all’elettronica raffinata, che sovraintende al funzionamento del V6 di cui è dotato il Suzuki DF350A, si deve il Suzuki Lean Burn ovvero il sistema a combustione magra che accomuna questo modello alla gamma fuoribordo Suzuki a partire dal 9.9 cv (DF9.9B). Utilizzando una rete di sensori che misurano istante per istante una serie di parametri del motore, quali il carico cui è sottoposto, l’apertura del gas ecc. e i dati ambientali, il sistema è in grado di calcolare in anticipo e con straordinaria precisione quanta benzina deve essere immessa dal sistema di iniezione all’interno delle camere di combustione, rispetto alla quantità di aria necessaria, affinché la combustione stessa risulti quanto più efficiente e ottimizzata. In due parole: + aria – benzina! Ciò garantisce un risparmio di carburante che, specie a velocità costante, in crociera, può raggiungere valori molto interessanti, fino al 14% in meno, diminuendo altresì la quantità di CO2 prodotta, a beneficio dell’ambiente.

Per questa manifestazione è stato messo a punto un format capace di garantire sicurezza a pubblico e addetti ai lavori che parteciperanno in presenza, oltre alla possibilità di assistere in streaming al MIMO.

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Scritto da su Giu 11 2021. Archiviato come Ambiente, Diporto, Italia, Nautica, News, Trasporti. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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