giovedì, Ottobre 21, 2021
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Il mare, quale strumento di pace e unione tra i popoli, Brindisi e il Nautico Carnaro fieri dei suoi marinai

Porto di Marina di Ragusa. Il Mediterraneo come racconto di storie di grande passione, di uomini e donne che vivono quotidianamente il mare, diventando sostenitori, promotori e difensori di una cultura volta all’ospitalità e all’incontro tra popoli.


Trofeo del Mare è un premio ambito a livello internazionale e di riconoscimento agli uomini di mare e che operano per il mare.
Non potevamo dimenticare la valenza di questo premio importante, inteso a valorizzare e promuovere territori, personalità, organizzazioni, istituzioni, oltre alla cultura e al rispetto dell’ambiente, soprattutto quando si tratta di nostri concittadini.
Il Trofeo del Mare è assegnato a testimoni che si sono distinti in quelle attività che interpretano al meglio, la cultura del mare.


Lo spirito del premio è riassunto nella volontà di promuovere attraverso la comunicazione una nuova cultura del mare capace di contribuire alla trasformazione virtuosa dei nostri stili di vita non ancorata ai luoghi comuni e alle parole d’ordine, ma sforzandosi di anticipare i tempi.


Una testimone di tutto rispetto: il premio ‘Trofeo del Mare ’ quest’anno è stato assegnato al Comandante Ida Montanaro.
Brindisi sede della sua formazione marinara/marittima e la sua città natale, San Vito dei Normanni, sono fieri di averla come cittadina, esempio valorizzato da uno stile di vita per le future generazioni.


Diploma di Aspirante al Comando di navi mercantili, conseguito nel 1991 presso l’Istituto Tecnico Nautico ‘Carnaro’ di Brindisi con il massimo dei voti. Poi ha conseguito anche il diploma di aspirante alla direzione di macchine di navi mercantili. Ida Montanaro ha navigato su navi da carico e container della Grimaldi Lines di Navigazione sino al grado di ‘capitano superiore di lungo corso’ (patente conseguita nel 1999).

Arruolata poi nel Corpo delle Capitanerie di Porto nel 2001 ha ricoperto numerosi incarichi presso le Capitanerie di Porto di Livorno e di Bari; in Puglia ha collaborato con l’Ammiraglio Com.te Salvatore Giuffrè presso la Direzione Marittima di Bari e quale docente presso la Scuola Sottoufficiali della M.M. di Taranto. Dal 2011-2013 è stata Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Pantelleria e dal 2013 è stata assegnata all’Ufficio Flag State del Reparto VI – Sicurezza della navigazione marittima del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – di Roma.

Durante la manifestazione del 4 settembre 2021 a Ida Montanaro è stato assegnato il premio Trofeo del Mare 21 con la seguente motivazione:
“Capitano di fregata del ruolo normale del corpo delle Capitanerie di Porto, in servizio presso il reparto VI (sicurezza della navigazione e marittima) di Maricogecap in qualità di capo della 1^ sezione del 2° ufficio (servizi tecnici di sicurezza, vigilanza sul mercato, normativa, qualità e fsc) che, nell’attuale contesto emergenziale, ha fronteggiato le criticità discendenti dalle importanti limitazioni imposte dalle stringenti misure di contenimento dei contagi da Covid -19 che, in misura significativa, hanno coinvolto anche il mondo dello shipping incidendo, a volte drammaticamente, sulle condizioni di vita e di lavoro a bordo e che hanno reso particolarmente difficoltoso procedere all’avvicendamento degli equipaggi allo scadere del periodo previsto d’imbarco, con grave disagio per i marittimi coinvolti e per le loro famiglie.

Particolare, difatti, è stato lo straordinario contributo che il CF (CP) Montanaro Ida ha fornito nella circostanza che ha interessato i marittimi imbarcati sulle MM/NN “Mba Giovanni” dell’armatore Michele Bottiglieri S.p.a. e “Antonella Lembo” dell’armatore Fertilia S.p.a. e che, ferme nella baia di Bohai al largo della città portuale di Huanghua (Cina), ha visto la forzata permanenza a bordo del personale marittimo per oltre quattordici mesi, ben oltre il limite massimo previsto a bordo; l’Ufficiale Superiore, infatti, raccogliendo la segnalazione pervenuta dai due equipaggi ha provveduto alla ricerca, acquisizione e raccolta degli atti e della documentazione necessaria per una celere definizione della problematica, trattata nell’incontro bilaterale svoltosi il 29 dicembre 2020, tra i vertici politici e diplomatici dei ministeri di riferimento italiani e cinesi.

L’esito felice della vicenda, con il rientro a casa dei marittimi, è stato certamente la conseguenza del determinante, concreto e fattivo contributo dell’operato del CF Montanaro che, oltre ad avere avuto grande risalto sui media nazionali, ha dato lustro, per la sua professionalità e la sagacia delle proprie azioni per il raggiungimento del fine prefissato, alle istituzioni, alla Forza Armata ed al Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera”.


Al Comandante Ida Montanaro, “marinaio una volta, marinaio sempre”

Aye Aye Madame, Abele Carruezzo

“Trofeo del Mare XXI – Ida Montanaro, Capitano di Fregata Guardia Costiera”
foto della premiazione con il Contrammiraglio Comandante Giancarlo Russo che consegna il premio.

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