Accordo di Collaborazione tra DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITÀ e Lega Navale Italiana

Domani, martedì 29 marzo alle ore 12, nella sede della Lega Navale di Ostia, il Capo DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITÀ, dott.ssa Gemma Tuccillo e il Presidente della LEGA NAVALE ITALIANA, Ammiraglio Donato Marzano, sottoscriveranno un accordo che rinnova l’impegno reciproco di entrambi gli Enti alla promozione e all’attivazione di percorsi di formazione e di inclusione legati alle tematiche del mare nei confronti di giovani sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria.

L’accordo si inquadra nelle finalità del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità di offrire ai giovani dell’area penale opportunità concrete per il reinserimento nel contesto sociale, anche attraverso un’offerta educativa legata al mare e ai mestieri del mare, esigenza pienamente condivisa dalla Lega Navale Italiana, da sempre impegnata nella promozione della “nautica solidale” e nella diffusione della cultura marinaresca e della pratica degli sport nautici a prescindere dall’età, dalle disabilità fisiche e mentali, dai disagi sociali ed economici.

“Sono soddisfatto e grato al Dipartimento per la Giustizia Minorile per il rinnovo di questa collaborazione di indubbio valore sociale”, afferma il Presidente della Lega Navale Italiana, Amm. Donato Marzano. “L’accordo ci permetterà di valorizzare e di estendere a livello nazionale l’esperienza assolutamente positiva e gratificante maturata da alcune nostre Sezioni che hanno saputo offrire ai ragazzi in affidamento un percorso di socializzazione e di avvicinamento allo sport e ai mestieri della nautica incentrato sull’importanza del mare, del lavoro e del rispetto delle regole”.

“Sono fermamente convinto – conclude il Presidente della L.N.I. – che la partecipazione dei nostri Soci ad iniziative qualificate di volontariato sociale possa costituire un valore aggiunto per tutti e favorire una sempre maggiore integrazione, all’interno del sistema Paese, tra pubbliche istituzioni e associativismo per il conseguimento di finalità di pubblico interesse”.