Imperia del Cielo e del Mare, ‘solstizio d’estate’

Scajola: Giornata storica per la città; Calata Anselmi in festa per Planetario e Museo Navale

Imperia. Quando una città sente la sua identità marittima/marinara per cui cielo e mare diventano territori dell’uomo

“Oggi si apre il Planetario, che è il più moderno che c’è in Italia e il terzo come dimensioni e riapriamo il Museo navale, completamente rinnovato”, ha detto il Sindaco Scajola durante l’inaugurazione.


“Nell’occasione, ha detto il Sindaco, apriamo il museo navale completamente rinnovato e raddoppiato come spazi. Ulteriori spazi che abbiamo recuperato con un finanziamento ad hoc del Ministero della Cultura, intorno ai 600 mila euro, che ha permesso di ristrutturare il museo e allargare i suoi spazi. È una giornata molto importante per la storia marinara della nostra città e anche per vedere meglio le nostre stelle in maniera tecnicamente evoluta come sarà con questo planetario”.

Presente all’inaugurazione Franco Malerba, 75 anni, primo astronauta italiano.

Il Planetario, con la sua cupola ‘full dome’ e 62 posti a sedere, permetterà ai visitatori di viaggiare tra le stelle e conoscere meglio lo spazio con spettacoli in 2D e 3D.
  
“Il Sindaco Scajola ha parlato del mare di Imperia e dello spazio, ma lo spazio non è che un altro mare nel quale stiamo imparando a navigare”, ha detto Malerba. “Ora incominciamo a parlare di città, di abitazioni, che costruiremo sulla Luna, perché questo, tra l’altro, ci insegnerà a utilizzare meglio il pianeta Terra”, ha concluso Malerba.  
Riportiamo una tale’notizia’- nel solstizio d’estate 2022 – per ricordare le tante visite offerte negli anni agli studenti di tutta la Puglia e non solo, e che ancora offre il Planetario ‘Nicola Valerio’ dell’Istituto Tecnico Nautico Statale ‘Carnaro’ di Brindisi.

Il Planetario ‘N. Valerio’ di Brindisi, porta il nome del Preside Valerio, fondatore dell’IT Nautico di Brindisi e di quello di Gallipoli, ed è il più grande fra gli Istituti scolastici superiori; è un magnifico viaggio nello spazio che si può offrire a grandi e piccini, divulgando e formando agli itinerari stellari. In occasione del convegno internazionale sulle ‘Colombiade’ (1492-1992) presso il Carnaro di Brindisi, la preside di allora, Prof.ssa Luciana Patti Cavaliere, propose al sindaco pro-tempore di realizzare un ‘planetario’ presso il Bastione San Giacomo di Brindisi (unico bastione che presenta una pianta pentagonale a più livelli e con cinque prospetti) per la divulgazione popolare dell’Astronomia, con annesso Museo Navale, regalando il progetto esecutivo realizzato dai docenti del Nautico. Come Imperia, così anche per Brindisi del cielo e del mare!

Abele Carruezzo