mercoledì, Settembre 29, 2021
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Viareggio: varato il quarto Delfino 93’

Il made in Italy, nel campo delle costruzioni navali, procede a vele spiegate, soprattutto per la “tecnologia” impiegata e la “filosofia” che riesce ad integrare  la vision-sea che lega  i tre parametri fondanti della nautica da diporto:  “barca-uomo-viaggio”. Lo scorso mercoledì, con una cerimonia ufficiale presso l’area Lusben di Viareggio, ha avuto luogo il varo tecnico del quarto yacht Delfino 93’; yacht della Benetti Class, realizzato nella storica sede dei Cantieri Benetti di Viareggio, grazie allo staff e maestranze esperte che ne hanno curato l’allestimento e la costruzione.

Ne parliamo perché il Delfino 93’ (quasi 30 metri di lunghezza) rappresenta un legame tra una storia, una modalità di costruzione, e l’innovazione made Benetti. Nella nota di presentazione del varo, si legge che il primo motoryacht con questo nome fu presentato quarant’anni fa al salone nautico di Genova del 1969; mentre il primo yacht della nuova gamma Class Benetti, per dimensione e ordine di varo, è stato inoltre scelto da SeaNet – una delle principali compagnie mondiali di fractional yachting attiva a livello internazionale – per offrire ai suoi armatori la proprietà dello yacht su misura delle proprie esigenze nautiche.

Il Delfino 93’ espone una lunghezza fuori-tutta di 28,50 mt; una larghezza massima di 7,03 mt; un  pescaggio massimo alla chiglia di 1,73 mt, mentre alle pinne stabilizzatrici di 1,98 mt; 2 motori principali 8V2000 che sviluppano una velocità massima di 14 nodi ed una velocità di crociera di 13 nodi, raggiungendo una autonomia di 1500 miglia a 12 nodi; per la manovra lo yacht è dotato di elica di prua per 30kW e può ospitare 10 persone, con 3 di equipaggio più il comandante.

Unico nel suo genere, il Delfino 93’ racchiude in sé soluzioni progettuali, dotazioni tecniche, funzionalità e comfort tipici di grandi yacht;  il concept interno dello yacht offre spazi grandi e confortevoli sia per la zona ospiti sia per quella armatoriale, conservando la privacy funzionale di lavoro per l’equipaggio. Per quanto riguarda la conduzione dello yacht, la automazione navale è presente in ogni “point-information”; infatti, l’integrazione di sistemi di “bridge” è un progetto modulare fortemente innovativo, sviluppato da Benetti in partnership con un’azienda leader nella realizzazione di sistemi di navigazione; di facile manutenzione, l’integrazione della navigazione e delle comunicazioni è assicurata ed affidabile.

Lo yacht presenta una ottima stabilità di navigazione, grazie alle innovative pinne stabilizzatrici ad attuazione elettrica; tutte le funzioni di stato dei sistemi energetici (propulsione) e cinematici (navigazione) sono controllate da una piattaforma ad alta tecnologia: BEST – Benetti’s Exclusive Sea Technology- cioè capace di integrare tutti i sistemi elettronici e gli impianti di bordo e di unificare, dal sistema di “plancia integrata”, i numerosi strumenti di navigazione, telecomunicazione e sicurezza. Alla Benetti Class Delfino 93’ “tanta acqua…calma a prua”.

 

Abele Carruezzo

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