Vietri sul Mare – Assormeggi Italia ha partecipato al Forum sui Flussi Turistici svoltosi a Vietri sul Mare a fine febbraio, appuntamento di rilievo istituzionale dedicato alla gestione sostenibile dei flussi turistici nel Mediterraneo.
Nel corso dei lavori è intervenuto il Presidente, Arch. Francesco Cimmino, che ha posto al centro del dibattito il ruolo strategico degli ormeggi per la nautica da diporto quale infrastruttura leggera, sostenibile e immediatamente attuabile a supporto del turismo nautico italiano.
Ormeggi: infrastrutture sostenibili e reversibili
Nel suo intervento, il Presidente Cimmino ha evidenziato come gli ormeggi insistenti su specchi acquei – anche non ridossati – rappresentino una forma di infrastrutturazione intrinsecamente sostenibile.
A differenza dei grandi marina turistici, che comportano opere complesse, impattanti e tempi lunghi di realizzazione, il sistema degli ormeggi si fonda su strutture minime ed essenziali – corpo morto, cima e boa – in grado di garantire sicurezza ed efficienza con un impatto ambientale estremamente contenuto e pienamente reversibile.
Un modello che oggi assume valore strategico nazionale, in un contesto in cui la sostenibilità ambientale non è più un’opzione ma una condizione imprescindibile di sviluppo.
Carenza di posti barca e rischio perdita di flussi turistici
Assormeggi Italia ha richiamato l’attenzione su una criticità ormai strutturale del sistema nautico italiano: la grave carenza di posti barca, in particolare per le imbarcazioni e navi da diporto di lunghezza superiore ai 25 metri.
Una situazione che rischia di tradursi in una perdita significativa di flussi turistici qualificati, con armatori e società di charter costretti a rivolgersi a Paesi concorrenti come Croazia e Spagna, più rapidi nel fornire soluzioni operative.
Secondo Assormeggi Italia, l’installazione di campi boa esterni ai porti costituisce una risposta concreta, sostenibile e immediatamente realizzabile per intercettare tali flussi, integrandosi con il sistema portuale esistente e consentendo ai concessionari già operanti nei porti di fornire servizi a terra, senza ulteriore consumo di suolo o di costa.
Tutela delle piccole imprese della nautica
Nel corso del Forum è stato ribadito con forza il ruolo centrale di Assormeggi Italia nella tutela delle piccole e medie imprese della nautica, che rappresentano l’ossatura del comparto degli ormeggi in Italia.
Le imprese associate operano spesso in contesti complessi, con margini ridotti e forte esposizione a incertezze normative e amministrative.
Per questo l’Associazione è impegnata a garantire:
semplificazione amministrativa reale;
concessioni di durata adeguata agli investimenti;
tempi certi nei procedimenti autorizzativi;
pari dignità rispetto alle grandi infrastrutture portuali.
In tale prospettiva, Assormeggi Italia sta lavorando in modo coordinato con Assonauti e Assomarinas a un percorso condiviso di riforma del DPR 509/1997, con l’obiettivo di modernizzare il quadro normativo e rendere il settore più competitivo a livello europeo.
Una visione per il futuro del turismo nautico
La partecipazione al Forum di Vietri sul Mare conferma il ruolo di Assormeggi Italia come interlocutore autorevole nei tavoli istituzionali dedicati al turismo e alla portualità turistica.
“La gestione sostenibile dei flussi turistici passa anche attraverso infrastrutture leggere, intelligenti e integrate con il territorio,” ha dichiarato il Presidente Cimmino. “Gli ormeggi non sono una soluzione residuale, ma una componente strategica del sistema nautico nazionale, capace di generare economia, occupazione e valore per le comunità costiere.”
Assormeggi Italia continuerà a rappresentare con determinazione le istanze delle piccole imprese del settore, promuovendo un modello di sviluppo sostenibile, competitivo e coerente con le esigenze del turismo nautico contemporaneo.









