CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME: ASSORMEGGI ITALIA AL TAVOLO DEL MIT. «LA PORTUALITÀ TURISTICA MERITA UNA DISCIPLINA DISTINTA DA QUELLA BALNEARE»

ASSORMEGGI ITALIA AL TAVOLO DEL MIT

L’Associazione chiede un Tavolo Tecnico permanente per la nautica da diporto e la revisione del D.P.R. 509/1997
Assormeggi Italia – Associazione Nazionale Imprese per la Nautica da Diporto – in data 13 Luglio u.s., ha partecipato all’incontro istituzionale convocato presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dal Vicepresidente del Consiglio e Ministro, On. Matteo Salvini, dedicato all’esame della bozza del bando tipo per l’affidamento delle concessioni demaniali marittime.

Al confronto hanno preso parte le principali associazioni di categoria nazionali, in presenza e da remoto, con l’obiettivo di avviare un percorso condiviso su un tema strategico per il futuro delle concessioni demaniali.
Nel corso della riunione il dibattito si è concentrato prevalentemente sul comparto balneare. Assormeggi Italia ha tuttavia richiamato l’attenzione del Ministero sulla necessità di distinguere con chiarezza la nautica da diporto e la portualità turistica da un settore che presenta caratteristiche, disciplina giuridica e modelli gestionali profondamente differenti.

Da cinque anni Assormeggi Italia rappresenta gli interessi dei piccoli e medi concessionari di posti barca italiani, una componente fondamentale dell’economia del mare che, prima della nascita dell’Associazione, non disponeva di una rappresentanza nazionale specifica e continuativa nei confronti delle istituzioni.

Grazie all’intensa attività istituzionale svolta in questi anni, l’Associazione è oggi riconosciuta quale interlocutore qualificato sui temi del demanio marittimo destinato alla nautica da diporto, attraverso un costante confronto con Ministeri, Regioni, Comuni, Autorità di Sistema Portuale e amministrazioni competenti.

Durante l’incontro Assormeggi Italia ha posto all’attenzione del Ministero una questione di particolare rilievo, chiedendo chiarimenti in merito alla bozza del bando tipo che, con riferimento alle strutture disciplinate dal D.P.R. 2 dicembre 1997, n. 509, richiama esclusivamente i punti di ormeggio previsti dall’articolo 2, comma 1, lettera c), senza alcun riferimento agli approdi turistici e ai porti turistici, che insieme costituiscono l’intero sistema della portualità turistica disciplinato dalla medesima normativa.

L’Associazione ha ribadito che le concessioni destinate ai porti turistici, agli approdi turistici e ai punti di ormeggio sono regolate da una normativa speciale, il D.P.R. n. 509/1997, che prevede procedure, finalità e presupposti differenti rispetto alle concessioni balneari e che, proprio per tale ragione, richiedono un’autonoma valutazione normativa.
Assormeggi Italia ha quindi evidenziato la necessità che l’intero comparto della portualità turistica venga affrontato unitariamente, evitando assimilazioni che potrebbero determinare incertezze interpretative e applicative con conseguenze rilevanti per imprese e amministrazioni.

Nel corso del confronto è stata inoltre avanzata la proposta di istituire un Tavolo Tecnico permanente dedicato esclusivamente alla nautica da diporto, finalizzato ad avviare una revisione organica del D.P.R. n. 509/1997, una disciplina che, a quasi trent’anni dalla sua introduzione, necessita di un aggiornamento capace di rispondere all’evoluzione del settore e alle nuove esigenze della portualità turistica.

L’obiettivo perseguito dall’Associazione è la costruzione di un quadro normativo moderno, uniforme e certo, che garantisca un’applicazione omogenea delle regole sull’intero territorio nazionale, superando le numerose difformità interpretative che negli anni hanno prodotto disparità di trattamento tra operatori e territori.

Al termine dell’incontro, le associazioni rappresentative del comparto della nautica hanno condiviso l’opportunità di predisporre un documento unitario contenente osservazioni e proposte da trasmettere al Ministero. Assormeggi Italia contribuirà in maniera determinante alla sua elaborazione, mettendo a disposizione il patrimonio di competenze maturato nel corso della propria attività istituzionale.

«La partecipazione a questo importante tavolo ministeriale – dichiara il Presidente di Assormeggi Italia, Arch. Francesco Cimmino – conferma il ruolo che la nostra Associazione ha saputo conquistare in soli cinque anni di attività, diventando il punto di riferimento nazionale dei piccoli e medi concessionari di posti barca. Continueremo a lavorare con responsabilità, competenza e spirito di servizio affinché la nautica da diporto ottenga una disciplina normativa coerente con le proprie peculiarità e con il valore strategico che rappresenta per l’economia del mare italiana.»
Assormeggi Italia continuerà a seguire con la massima attenzione gli sviluppi del confronto istituzionale, informando tempestivamente imprese e operatori sui contenuti del documento condiviso e sulle future iniziative volte a rafforzare il quadro normativo della portualità turistica.

ASSORMEGGI ITALIA AL TAVOLO DEL MIT