venerdì, Luglio 30, 2021
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Porto di Brindisi: controlli della Capitaneria

Durante l’ultimo week-end, e’ stata svolta da parte dei militari della Capitaneria di porto Guardia costiera di Brindisi, guidati dal capitano di vascello (cp) Giuseppe Minotauro, una ampia attività’ di controllo mirata al contrasto delle attività illecite sul pubblico demanio marittimo lungo tutto il litorale del compartimento marittimo di Brindisi. l’attività ha portato, in localita’ Punta penne, al sequestro penale e contestuale comunicazione alla competente autorità giudiziaria di una struttura fatiscente realizzata con dei profilati in alluminio, impiegati generalmente nell’edilizia, rappresentando pertanto un potenziale pericolo per i bagnanti.

La summenzionata struttura, abbandonata sulla spiaggia insieme ad una tenda, e certamente destinata ad uso privato per l’effetuazione dell’attività di campeggio, oltre ad occupare abusivamente un’ampia area di pubblico demanio marittimo, ostacolava la libera fruizione della spiaggia, a discapito di numerosi bagnanti presenti. l’attivita’ in zona terminava con l’immediata rimozione della struttura e della tenda da parte del personale militare operante a tutela della pubblica sicurezza.

La suddetta attivita’ rientra in una serie di controlli già iniziati lungo tutto il litorale brindisino in occasione della notte di San Lorenzo, durante i quali i militari della capitaneria di porto di Brindisi e della dipendente delegazione di spiaggia di Savelletri, unitamente ai militari della stazione carabinieri di Pezze di greco, sono stati elevati numerosi verbali amministrativi a persone intente ad effettuare attività’ di campeggio selvaggio mediante la posa di tende ed altre attrezzature, nonche’ con l’accensione di falò.

Inoltre, il controllo relativo alla commercializzazione ambulante sul litorale, ha portato al sequestro di numerosi oggetti di bigiotteria venduti illecitamente tra i bagnanti all’interno della zona “b“ dell’area marina protetta di Torre guaceto. contestualmente alla suddetta attivita’ repressiva condotta dai militari, domenica 19 agosto c.a. la sala operativa di questa capitaneria di porto e’ stata impegnata a coordinare un’intensa attivita’ Sar (search and rescue) mediante l’impiego dei dipendenti mezzi navali e terrestri al fine di prestare assistenza e soccorrere un sub e quattro ragazzi in difficoltà in localita’ Pilone.

Infine, nel pomeriggio la motovedetta cp 263 è stata impegnata in attività di ricerca di un uomo che risultava disperso ed anche in questo caso, il tutto si è risolto senza conseguenze tragiche. tale vasta attività, rientra nella sfera delle competenze istituzionale del corpo delle capitanerie di porto, mirata alla salvaguardia della vita umana in mare, nonchè alla garanzia del corretto uso del mare e del pubblico demanio marittimo.

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