martedì, Settembre 21, 2021
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European Sea Ports Organization: “Guida Verde”

Una nuova “guida”, tutta dai tratti green,  è stata pubblicata dall’ESPO (European Sea Ports Organization), per incoraggiare le autorità portuali europee ad azioni più incisive nella gestione dell’ambiente e della sostenibilità. Rispetto alle edizioni precedenti, questa terza edizione GREEN GUIDE dell’ESPO si caratterizza per la strategia comune da adottare in tutti i porti (senza emendamenti a livello locale); la strategia rimarca le “Five Es”: Exemplify, Enable, Encourage, Engage, Enforce.

Azioni che devono essere applicate alle cinque questioni ambientali, e cioè qualità dell’aria, il risparmio energetico e il cambiamento climatico, la gestione del rumore, gestione dei rifiuti e la gestione delle risorse idriche. Nel rispetto dei principi del Codice Europeo sull’ambiente del 1994 e del Regolamento di dieci anni fa, le autorità portuali, con questa guida, si prefiggono di lavorare per il miglioramento delle proprie prestazioni ambientali, focalizzando le proprie azioni su: Exemplifying: buon esempio verso la comunità portuale nella gestione delle prestazioni ambientali, operazioni, attrezzature e beni; Enabling: fornire le condizioni operative e infrastrutturali all’interno della zona portuale, facilitando gli utenti e migliorando le prestazioni ambientali all’interno dell’area portuale stessa; Encouraging: fornire incentivi agli utenti del porto che  predispongono cambiamenti comportamentali nel rispetto dell’ambiente; Engaging: gli utenti dello scalo e / o autorità competenti devono condividere conoscenze, mezzi e competenze per progetti comuni mirati di miglioramento ambientale nel zona portuale e la catena logistica; Enforcing: fare uso da parte degli utenti portuali di meccanismi e procedure che applicano buone pratiche in conformità alla salvaguardia dell’ambiente. Sostanzialmente, nel rispetto della differente dislocazione geografica e di funzione dei vari porti europei, la guida definisce una visione comune della sostenibilità ambientale che i porti dovranno avere; promuove i passi avanti fatti dalla maggior parte delle autorità portuali europee, dando allo stesso tempo le dimostrazioni evidenti che la tecnologia ha portato in questi  ultimi anni, sia in sensibilità ambientale che nel campo delle infrastrutture di produzione di energie alternative.

Victor Shoemakers, Chairman di ESPO, ha detto: “Sono sicuro che gli ambiziosi obiettivi della Guida Verde incoraggeranno i nostri membri a migliorare ulteriormente la loro track record nella gestione ambientale e le prestazioni”.

 

Abele Carruezzo

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