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Maritime Security e Centri di formazione: tutti formano su tutto

Diventa sempre difficile formare gli equipaggi delle navi per una security; tutti si preoccupano di indire conferenze e tavole rotonde su tale problema, senza affrontare il problema dall’unico ed operativo punto di vista, quello degli armatori se effettivamente hanno a cuore equipaggi, navi e carichi. Occorre esortare i responsabili dell’armamento delle navi a sviluppare un sistema di gestione della sicurezza che funzioni realmente a bordo e farsi carico di tale gestione, scegliendo adeguati, riconosciuti e qualificati centri di formazione;  solo in questo modo si potrà creare una cultura della sicurezza sia per le navi in navigazione che in situazioni particolari.

Avere chiaro un concetto: “l’elemento umano è essenziale per un sistema di gestione del security planning e della sua praticabilità (modalità e strumenti)”. Non serve solo un elenco di regole e comportamenti; ma per una sicurezza dinamica occorre anche una riflessione sui casi negativi che hanno determinato fallimenti di una gestione della sicurezza concepita eccessivamente tecnica e strumentale. Dall’entrata in vigore del Codice ISPS (2004) è stato un susseguirsi di corsi teorico-pratici; agenti di security sono presenti in ogni angolo di porto; navi costruite con standard security; e gli equipaggi, dopo quel particolare corso pagato a spese proprie, sono stati dimenticati?

Oggi occorre una revisione dei contenuti dei corsi, visto che le minacce alla sicurezza di una nave si sono diversificate e sono aumentate; significativi sviluppi nella formazione degli equipaggi sono necessari, riproducendo, per tipologie di navi,  scenari marittimi di crisi per poter comprendere le implicazioni e le fasi di sviluppo di una “sicurezza” compromessa e a volte fallimentare; questo è tanto più importante proprio in vista del fatto che la “sicurezza”  è diventata parte fondamentale della vita a bordo di una nave.

Per una gestione efficace della sicurezza a bordo delle navi, gli armatori devono avere più attenzione alla formazione degli equipaggi; attenzione che significa predisporre  per il proprio personale imbarcato su navi e operativo a terra nei terminal progetti di formazione che mirano ad un addestramento professionale responsabile per combattere le minacce moderne alla security: pirati, clandestini e terrorismo; consapevoli che la vera minaccia alla sicurezza è non capire e non voler comprendere una scelta culturale e di rispetto per il proprio personale imbarcato e non.

 

Abele Carruezzo

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Scritto da su Dic 10 2012. Archiviato come Italia, News. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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