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SOLAS e MARPOL: novità dal 1° gennaio 2013

Ne avevamo già parlato; oltre agli emendamenti alla Convenzione internazionale per la prevenzione dell’inquinamento causato da navi (MARPOL) adottati nel luglio 2011, bisogna aggiungere un allegato nuovo  al capitolo 4 del Regolamento, cioè quello relativo all’efficienza energetica per le navi; si tratta della norma che rende obbligatorio l’EEDI (Energy Efficiency Design Index) per le navi nuove, ed il SEEMP (Ship Energy Efficiency Management Plan ) per tutte le navi. Le norme si applicano a tutte le navi di 400 tonnellate di stazza lorda e oltre. Tuttavia, ai sensi del Regola 19, l’Amministrazione può derogare ai requisiti per navi nuove fino ad un massimo di 4 anni.

Le altre modifiche alla convenzione MARPOL, che sono entrate in vigore il 1° gennaio 2013, riguardano il controllo delle emissioni (ossidi di azoto NOx e di zolfo SOx) in determinate acque adiacenti alle coste di Puerto Rico le Isole Vergini  ed area dei Caraibi; altri ulteriori emendamenti entreranno in vigore nel 1° gennaio 2014. Per quanto riguarda la prevenzione dell’inquinamento causato dalle acque reflue dalle navi, sono state previste delle modiche che riguardano la possibilità di creare zone speciali- Mar Baltico- e l’introduzione di requisiti (più rigorosi) di scarico in zone speciali per le navi passeggeri. Per la prevenzione dell’inquinamento da rifiuti dalle navi, è entrato in vigore il nuovo allegato V al Regolamento, dopo una revisione globale: la caratteristica principale della revisione è il divieto di scarico di tutti i rifiuti in mare ad eccezione di quanto espressamente indicato altrimenti nell’allegato.
Gli scarichi consentiti in talune circostanze comprendono dei rifiuti alimentari, carcasse di animali, residui del carico, e di acqua contenenti detergenti o additivi impiegati per il lavaggio superfici coperta ed esterna o stive di carico. I residui del carico, detergenti e additivi devono essere presi in considerazione per lo scarico se non sono nocivi per l’ambiente marino. Le modifiche includono anche l’aggiornamento delle definizioni, con l’introduzione di un “en route” requisito per lo scarico dei rifiuti in mare, e il raggruppamento delle categorie rifiuti ai fini del garbage-book (libretto rifiuti).

Altre novità, riguardano la safety ed in particolare le scialuppe di salvataggio. Agli emendamenti, adottati nel maggio 2011, si aggiunge un nuovo paragrafo della Regola 5 della SOLAS III / 1 che riguarda i meccanismi di rilascio della scialuppa di salvataggio sotto carico, non conformi alle nuove norme internazionali di salvataggio (LSA). Tali requisiti  dovranno essere realizzati entro e non oltre la prima immissione pianificata in bacino della nave (visita dopo il 1 luglio 2014), in ogni caso, entro il 1° luglio 2019, trattandosi del fatto che tale visita richiederà la sostituzione e l’eventuale valutazione di un gran numero di ganci di rilascio di salvataggio.

 

Abele Carruezzo

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