Progetto Flotta Verde: la Marina Militare punta sul gas naturale liquefatto

Navi militari eco-efficienti grazie al Gnl, il Gas naturale liquefatto: è la nuova frontiera della Marina militare che lancia il progetto “Flotta verde” guardando al Gnl “in una prospettiva futura di minori costi di carburante, minor impatto ambientale e tutela dell’ambiente marino”.

Al tema dell’utilizzo del Gas naturale liquefatto nella propulsione navale sarà dedicata, giovedì prossimo, a Roma, la seconda conferenza nazionale Italia-Mediterraneo. Durante l’iniziativa verrà illustrata la strategia energetica della Marina Militare tesa a ridurre le emissioni di inquinanti atmosferici e di gas serra entro il 2020, rispetto ai livelli attuali.

“La Marina militare -s piega lo Stato Maggiore – partecipa con i suoi ingegneri militari e tecnici civili, al fianco dell’industria cantieristica nazionale, nel percorso di recupero della competitività nel settore delle costruzioni navali”. A questo proposito “sono state sviluppate soluzioni tecnologiche per la propulsione e la generazione elettrica che garantiranno alle nuove navi maggiori prestazioni con minor impiego energetico”. La Marina metterà dunque “a disposizione la propria esperienza e le proprie competenze nella gestione di carburanti ad elevata volatilità a supporto della fase di studio della normativa che precede e accompagnerà la diffusione del Gas naturale liquefatto nello shipping”.

Navi militari eco-efficienti “permetteranno in futuro – assicura la Forza armata – di ridurre il consumo di derivati petroliferi, contribuendo al raggiungimento degli impegni assunti dall’Italia e dall’Unione Europea in campo internazionale sul contenimento delle emissioni di inquinanti atmosferici e di gas serra, in accordo con le linee guida della Strategia energetica nazionale”.