Due mesi di Cultura Marinaresca con il Circolo Nautico Sopo

Si è conclusa la prima edizione del “Convegno di Cultura Marinaresca”, evento organizzato dal neo costituito Circolo Nautico Sopo, in collaborazione col Museo dello Stretto, il patrocino del comune di Villa San Giovanni ed il partenariato mediatico de “Il Nautilus”. I lavori del convegno, durato due mesi con una serie di incontri settimanali pomeridiani, ha coinvolto una quarantina di studenti delle scuole superiori dell’area dello Stretto di Messina e diverse personalità dello scenario nautico marinaro del reggino.

«Sono felice dei risultati raggiunti da questa prima edizione, il convegno ha registrato ampli consensi ed una solida partecipazione, a livelli che non avevamo immaginato di potere raggiungere – commenta Francesco Ventura, presidente del CNS – È stato un lavoro di buona organizzazione, specie per essere una prima esperienza, ma speriamo di potere sempre migliorare in futuro e riproporre queste importanti esperienze ai membri del Circolo e con l’intera cittadinanza, soprattutto coi più giovani».

Parole di apprezzamento sono giunte anche da Maria Teresa Carabetta, direttrice del Museo dello Stretto con sede a Villa. Il convegno è stata un’occasione di valorizzazione della nuova infrastruttura museale che custodisce l’immenso patrimonio naturalistico ed antropologico culturale dell’area dello Stretto di Messina, uno specchio di mare unico al mondo per il suo bioma abissale e la rete di correnti marine.

«Lo Stretto di Messina, un patrimonio da proteggere e conoscere, uno spettacolo a cui forse chi vive sulle sue sponde ci si è abituato e non comprende abbastanza – afferma Elena Scopelliti, dirigente vicario del liceo “Nostro Repaci” – Per gli studenti questo convegno è stato un’importante opportunità per approfondire la conoscenza di sé stessi e del territorio. Il futuro di noi tutti è nel presente delle nuove generazioni, ben vengano dunque sinergie propositive tra scuola ed associazionismo».

Il Convegno di Cultura Marinaresca ha coinvolto le Università degli Studi di Reggio Calabria e Messina, il Corpo Forestale dello Stato e la Guardia Costiera, il critico d’arte Giuseppe Livoti, il direttore Angelo Vazzana del Museo reggino di paleontologia e biologia marina ed il filologo Franco Mosino, attualmente candidato al premio Nobel per la letteratura.

«Assieme al presidente Giuseppe Vetere, della Lega Navale di Villa, abbiamo seguito con attenzione ed entusiasmo le dinamiche di questo convegno e siamo concordi nel costatare come servirebbero più manifestazioni analoghe nel nostro territorio – afferma Rosario Ventura, presidente della sezione reggina della LNI – Trasmettere lo spirito marinaro e le tradizioni marittime sono passi fondamentali per sensibilizzare i più giovani e l’opinione pubblica all’amore verso il mare e la tutela del suo ambiente».