Il Governo greco proroga i termini per la privatizzazione del Pireo

ATENE – Il Governo ellenico, giorni addietro e per la seconda volta, ha esteso i termini della gara per la privatizzazione del porto di Pireo. Il termine per la presentazione dei documenti per l’applicazione della gara d’appalto per la privatizzazione del più grande porto greco è stato prorogato al prossimo 15 dicembre.

L’obiettivo del Governo di Alexīs Tsipras è quello di attrarre più investitori per la concessione operativa e servizi del porto. Infatti, lo scorso fine ottobre,  il Governo ha spostato la scadenza dei termini per le domande per assenza nel capitolato d’appalto dei punti/progetto di accordo di concessione; cioè è stata riformulata la performance finanziaria del porto.

Questo secondo rinvio, da parte delle Autorità elleniche, è dovuto al fatto che alcuni dei potenziali investitori hanno chiesto più tempo per analizzare la performance finanziaria del porto ed eventuali limiti di concessione per il futuro. Tra gli investitori partecipanti alle gare per la concessione del porto del Pireo, vi sono la società cinese COSCO Pacific, la danese APM Terminals e la filippina International Container Terminal Service. Attualmente, l’Autorità ellenica gestisce il terminal della banchina I, mentre quelli delle banchine II e III sono gestiti da una società controllata della Cosco Pacific.

Anche una consistente quota di controllo delle operazioni e servizi del porto di Salonicco (il secondo porto più grande della Grecia) è stata messa in vendita; tali privatizzazioni degli scali ellenici sono una delle condizioni che la UE ha sostenuto, come creditore, per poter rilasciare al Governo greco il terzo prestito finanziario.

 

Abele Carruezzo