Porto di Livorno: si chiude il progetto Raccordo

LIVORNO – La connessione ferroviaria tra il Porto di Livorno e l’Interporto “A. Vespucci” S.p.A. (il così detto “Scavalco” della linea tirrenica); il collegamento tra Interporto e linea Vada-Collesalvetti-Pisa; il bypass della stazione di Pisa: sono queste le tre gambe del progetto RACCORDO (Rail Access from Coast to Corridor), coordinato dall’Autorità Portuale labronica e la cui progettazione è stata finanziata dalla Commissione Europea.
Ora, a distanza di nove mesi dalla presentazione ufficiale del progetto a Piombino, l’APL, la Regione Toscana e l’Interporto Vespucci, hanno deciso di tirare le fila di un percorso che ha condotto a progettazioni e studi ambientali relativi alle connessioni ferroviarie tra il sistema portuale toscano e il Corridoio Scandinavo Mediterraneo.
Con questi interventi ferroviari di piccola scala, incardinati su infrastrutture esistenti e sottoutilizzate (come la Vada-Collesalvetti-Pisa), APL, Regione ed Interporto mirano a concretizzare una nuova funzione logistica di “gateway” per la costa toscana, come cerniera marittima (Livorno – Piombino) tra il Mediterraneo e le Americhe, verso i centri di produzione e consumo europei.
Il prossimo 18 dicembre, a partire dalle ore 9.30, presso la Camera di Commercio di Livorno, saranno illustrati i risultati di RACCORDO come primi passi concreti della strategia di sviluppo intermodale del sistema portuale toscano.
Saranno presenti il presidente di Logistica Toscana, Vanni Bonadio e i commissari delle Autorità Portuali di Livorno e Piombino, rispettivamente Giuliano Gallanti e Luciano Guerrieri. Prevista, inoltre, la presenza del project officer della Commissione Europea, Giorgio Giorgi, di rappresentanti dell’Interporto Vespucci e di RFI. Conclude il professor Rocco Giordano, esperto in economia marittima e dei trasporti.