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IMO sull’ormeggio sicuro e altro

LONDRA – Durante l’ultima riunione della sottocommissione IMO sulla progettazione e costruzione navale (SDC- Ship Design and Construction -) è stato esaminato il concetto di “ormeggio sicuro” in considerazione dell’evoluzione tecnologica subita dalle navi di ultima generazione. Sono state valutate anche alcune modifiche da apportare al regolamento SOLAS, al fine di prevenire incidenti e lesioni quando le navi sono assicurate al loro ormeggio in un porto.

Durante l’incontro sono state sviluppate le nuove linee guida con riferimento all’uso sicuro delle attrezzature, le linee di ormeggio, le pulegge, i verricelli e tutte le manovre fisse e/o correnti necessarie per realizzare un ormeggio di una nave. La sottocommissione ha focalizzato il proprio lavoro sul regolamento SOLAS II-1 / 3-8 e le linee guida associate (MSC.1 / Circ.1175) e quelle per le operazioni di ormeggio sicuro per tutte le navi.

E’ stata riproposta la filosofia che le navi devono essere progettate in modo tale che i sistemi essenziali a garanzia della galleggiabilità, impermeabilità e stabilità, per la salvaguardia della vita umana in mare, devono rimanere operativi anche e soprattutto dopo un incidente/sinistro. Altri punti importanti discussi durante la riunione hanno riguardato i regolamenti per le navi passeggeri in caso di falla e/o allagamento; come l’elaborazione degli emendamenti alla Solas circa le informazioni operative sulla disponibilità di energia elettrica delle navi passeggeri dopo un incidente che dovrebbero essere adottati quest’anno.

La revisione è proseguita sulle informazioni e parametri della stabilità (a nave integra) elaborate e fornite dai computer di bordo; la tenuta stagna e il funzionamento periodico e controllo delle porte stagne delle navi passeggeri; la sopravvivenza delle navi passeggeri e la prevenzione e il controllo delle infiltrazioni d’acqua. Sulle altre questioni, la sottocommissione proseguirà i lavori nei prossimi mesi, compreso lo sviluppo di un progetto di un nuovo capitolo Solas e del relativo codice sul trasporto in sicurezza di più di dodici tecnici industriali, tra il personale imbarcato, a bordo di navi impegnate in viaggi internazionali; e lo sviluppo di criteri di stabilità (a nave integra) di seconda generazione.

 

Abele Carruezzo

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Scritto da su Feb 19 2018. Archiviato come Internazionale, News. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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