(Porto di Barcellona; foto courtesy Autorità Portuale di Barcellona)
La Commissione Europea ha comunicato mercoledì scorso di aver avviato un’indagine antitrust di Fase II sull’offerta congiunta di MSC e BlackRock per acquisire il terminal container di CK Hutchison al porto di Barcellona
Bruxelles. La Commissione teme che l’accordo possa far salire i prezzi o ridurre la qualità del servizio per le linee concorrenti che dipendono dalla struttura, e che MSC possa ottenere un trattamento preferenziale presso il porto chiave del Mediterraneo occidentale.
Per questo la Commissione antitrust dell’UE ha aperto un’indagine su larga scala per verificare l’offerta di BlackRock e MSC per il terminal di CK Hutchison al porto di Barcellona. La decisione finale è attesa entro il 30 aprile 2026.
La Commissione ha il compito di valutare le concentrazioni e le acquisizioni che coinvolgono società con un fatturato superiore a determinate soglie (cfr. articolo 1 del Regolamento UE sulle concentrazioni) e di impedire le concentrazioni che ostacolerebbero in modo significativo la concorrenza effettiva nello Spazio Economico Europeo (SEE) o in una parte sostanziale di esso.
La Commissione Europea, che funge da Autorità per la concorrenza dell’UE, ha avvertito che l’entità risultante dalla fusione potrebbe bloccare le compagnie concorrenti di trasporto container, concedendo un trattamento preferenziale a MSC.
L’indagine UE rappresenta un test cruciale per bilanciare investimenti privati e tutela della concorrenza. Se MSC e BlackRock offriranno concessioni adeguate, l’operazione potrebbe essere approvata, ma con vincoli stringenti.
Le indagini approfondite dell’UE durano solitamente circa quattro mesi o più e possono portare le aziende coinvolte a proporre concessioni, inclusa la cessione di attività, per rispondere alle preoccupazioni sulla concorrenza e ottenere l’approvazione regolamentare.
L’intero pacchetto, che comprende anche due porti situati lungo il strategico Canale di Panama, è diventato altamente politicizzato tra Washington e Pechino. In base all’accordo, Terminal Investment Limited Holding (TiL), una filiale della MSC Mediterranean Shipping Company con sede in Svizzera, e BlackRock acquisiranno il controllo congiunto del terminal di Hutchison al porto di Barcellona. TiL già gestisce un terminal presso il porto spagnolo di Valencia.
L’acquisizione del terminal di Barcellona è separata, ma precede una transazione più ampia da 22,8 miliardi di dollari annunciata nel marzo 2025, in cui CK Hutchison ha accettato di vendere la sua quota dell’80% in Hutchison Ports Holding al consorzio BlackRock-TIL.
Il terminal è in grado di servire contemporaneamente diverse mega-navi ed è dotato di una struttura ferroviaria a otto binari, che ne fa il più grande terminal ferroviario dell’UE sul Mar Mediterraneo e collega il porto ai flussi di traffico da e verso il Sud Europa.
L’indagine di Barcellona rappresenta una delle tre revisioni di fusioni di Fase II attualmente in corso presso la Commissione, insieme alle acquisizioni proposte nel settore del nichel di Anglo American da parte di MMG e la proposta di acquisizione di Downtown da parte di Universal Music Group.
Il portafoglio esistente di MSC, che include una quota del 70% in TIL e varie altre partecipazioni, ha gestito oltre 70 milioni di teu nel 2023.
Se approvata, l’acquisizione combinata delle operazioni portuali globali di Hutchison posizionerebbe MSC come il principale operatore di terminal container al mondo, superando i leader di mercato attuali con una rete davvero globale che si estende su più continenti.
La transazione è stata notificata alla Commissione il 5 novembre 2025, dando via a un periodo di revisione preliminare standard. Dal momento in cui un’operazione viene notificata, la Commissione ha generalmente 25 giorni lavorativi per decidere se concedere l’approvazione (Fase I) o avviare un’indagine approfondita (Fase II). A seguito della decisione dell’altro giorno di aprire i procedimenti della Fase II, la Commissione ha ora 90 giorni lavorativi—fino al 30 aprile 2026—per prendere una decisione finale sull’accordo.
Abele Carruezzo








