Barcellona proroga della gara per il terminal polifunzionale del molo Príncipe de España

Strutture Sammer nel porto di Barcellona

(Strutture Sammer nel porto di Barcellona; foto courtesy Google Earth)

La modifica degli Allegati dell’appalto costringe l’Autorità Portuale di Barcellona a prolungare i termini per visite, consultazioni e presentazione di offerte

Barcellona. L’Autorità Portuale di Barcellona – l’altro giorno – ha concordato di prorogare i termini per la gara per il terminal polifunzionale del molo Príncipe de España, attualmente gestito da Sammer (Gruppo Mestre), dopo aver introdotto modifiche agli Allegati 8, 11 e 12 delle specifiche normative.

Si tratta di modifiche al regime tariffario applicabile alla futura concessione, modificandone necessariamente il calendario previsto per la procedura. In questo modo, la scadenza per comunicare l’interesse a partecipare alla visita alle strutture viene spostata dall’8 maggio 2026 al 19 giugno 2026, la scadenza per le richieste di indagine viene prorogata dal 15 maggio al 26 giugno e la presentazione delle offerte viene spostata dal 29 maggio al 10 luglio 2026.

Secondo la documentazione approvata dal porto di Barcellona, la modifica mira a “adeguare le specifiche ai requisiti del Testo Rivisto della Legge sui Porti Statali e la Marina Mercantile riguardo alla struttura tariffaria”.

In particolare, l’Allegato 8 incorpora nuovi obblighi per gli operatori interessati a richiedere la concessione.

Gli offerenti dovranno ora presentare, nella ‘nuova busta 2’, una proposta per una struttura tariffaria e tariffe massime corrispondenti a tutti i servizi portuali e commerciali che intendono fornire nel terminal.

La nuova proposta – avverte l’Autorità Portuale – deve includere, almeno, i servizi collegati al trasporto generale convenzionale non containerizzato, ai container, ai veicoli e ad altri servizi commerciali necessari per il funzionamento del terminal.

L’Allegato stesso specifica anche che “nessun documento o espressione che possa fornire informazioni sui volumi di traffico da gestire dovrebbe essere incluso in questa seconda busta”, poiché questi devono essere incorporati nella busta numero 3.

Vengono stabiliti anche i limiti massimi per alcune tariffe associate al servizio di movimentazione merci portuali.

Infatti, la documentazione stabilisce che “i valori da offrire non possono superare i seguenti limiti: 100 euro per tonnellata, 175 euro per teu, 150 euro per uti (unità di trasporto intermodale) e 150 euro per veicolo”.

Mentre, l’Allegato 11 modifica il sistema di valutazione tecnica delle offerte presentate e la commissione del porto di Barcellona valuterà “l’adeguatezza della struttura tariffaria alla varietà di tipologie di traffico e alla natura di queste che intende operare”.

Per quanto riguarda l’Allegato 12, corrispondente alle specifiche del regolamento sulle concessioni, la modifica prevede l’obbligo per il futuro offerente vincente di rispettare le tariffe massime approvate dall’Autorità Portuale di Barcellona per i servizi portuali e commerciali forniti al terminal.

Infine, secondo la documentazione ufficiale, le modifiche approvate dall’Autorità Portuale di Barcellona “non modificano l’oggetto della concessione, né l’area della concessione, né la durata, né il regime essenziale del titolo di concessione”.

Abele Carruezzo