(Foto courtesy by X / @army21ye)
Nave chimichiera israeliana della Eastern Pacific Shipping di Idan Ofer è stata attaccata ieri, domenica, dagli Houthi.
Sana’à. “Trionfare per il popolo palestinese oppresso e i suoi cari mujaheddin, e in risposta ai crimini di genocidio e di fame perpetrati dal nemico sionista contro il nostro popolo nella Striscia di Gaza … e per affermare il continuo divieto del traffico marittimo israeliano nel Mar Rosso e nel Mar Arabico”, si legge nel comuniato di stamane degli Houthi.
La forza navale delle forze armate yemenite ha effettuato un’operazione militare contro la petroliera israeliana “Scarlet Ray” nel nord del Mar Rosso utilizzando un missile balistico.
La Scarlet Ray, nata cinque anni fa, ha segnalato un’esplosione mentre era in navigazione lungo la costa dell’Arabia Saudita. Non sono state segnalate vittime o danni alla nave, che ha continuato il suo viaggio.
“La risposta è significativa, coincide con le crescenti tensioni regionali e le rinnovate minacce di ritorsioni da parte del movimento Houthi dello Yemen in seguito alla morte di un alto dirigente”, ha dichiarato un aggiornamento della Trident Risk Advisory. Trident Risk Advisors, con sede in Pennsylvania, Filadelfia, è una società di intermediazione nel settore assicurativo e nella gestione del rischio.
Venerdì gli aerei israeliani hanno distrutto un edificio nello Yemen in cui si trovavano alti funzionari Houthi.
Secondo l’avviso della Trident, l’incidente di ieri è stato il più a nord registrato da quando il gruppo ha iniziato a prendere di mira le navi commerciali quasi due anni fa.
“È troppo presto per determinare se questo rappresenti una più ampia strategia di escalation, o sia una risposta una tantum al fatto che Israele abbia preso di mira i ministri Houthi. Tuttavia, è improbabile che l’Arabia Saudita tolleri attacchi ripetuti che si verificano così vicino alla sua ZEE e al suo territorio”, ha affermato un aggiornamento degli specialisti di sicurezza marittima Vanguard Tech.
“Queste operazioni non cesseranno fino a quando l’aggressione non cesserà e l’assedio contro il popolo palestinese nella Striscia di Gaza non sarà tolto”, conclude il comunicato stampa degli Houthi.
Abele Carruezzo








