(Slide courtesy CMA CGM)
Il nuovo servizio collega i porti di Sfax, Tangeri e Valencia
Marsiglia. La Short Sea Lines Division della CMA CGM ha annunciato il lancio di un nuovo servizio-liner che collega i porti di Sfax con quelli di Tangeri e di Valencia. Una soluzione logistica diretta, veloce e affidabile. Questo servizio inizierà con l’inizio della stagione di esportazione 2025-2026 dalla Tunisia al Marocco.
Il servizio-liner può anche collegarsi con tutte le altre destinazioni di esportazione dry e reefer in tutto il mondo attraverso i porti hub di Tanger Med e Valencia CSP.
Il primo lancio sarà domani 29 ottobre 2025 dal porto di Sfax, con cadenza settimanale e con la seguente rotazione: Sfax – Tangeri – Valencia – Sfax.
Il collegamento con Casablanca sarà fornito da Tangeri tramite il servizio MAROCCO SHUTTLE (MOSHT).
Intanto, l’altro giorno, Marsa Maroc e CMA Terminals, una filiale del Gruppo CMA CGM, hanno unito le forze per gestire il West Container Terminal presso il porto di Nador West Med, un importante hub strategico sulla costa mediterranea del Marocco.
La firma di tale accordo di partnership arriva dopo quella dell’ottobre 2024, relativa all’accordo quadro globale tra il Gruppo Tanger Med e CMA CGM, Marsa Maroc e CMA Terminals, che segna l’ingresso di CMA Terminals nel capitale sociale della società titolare della concessione del Terminal Ovest del Porto di Nador West Med, un importante porto marocchino situato sul Mediterraneo.
Al perfezionamento di tale accordo, subordinatamente all’approvazione delle Autorità competenti, Marsa Maroc deterrà il 51% del capitale sociale e dei diritti di voto della società concessionaria, mentre CMA Terminals deterrà il restante 49%.
Il terminal, che diventerà progressivamente operativo a partire dal 2027, sarà caratterizzato da 900 metri lineari di banchina, un pescaggio di 18 metri e 37,5 ettari di area di cantiere, per una superficie totale di 60 ettari. Alla fine sarà equipaggiato con otto gru ship-to-shore (STS) e avrà una capacità di produzione fino a 1,8 milioni di TEU all’anno.
Obiettivo della partnership è quello di sviluppare un terminal all’avanguardia presso Nador West Med, che soddisfi i più elevati standard internazionali di prestazioni e connettività, contribuendo inoltre a posizionare il porto come uno dei principali hub di trasbordo nel Mediterraneo e a migliorare l’attrattiva logistica del Marocco e l’integrazione nelle principali rotte marittime del mondo.
Abele Carruezzo








