(Le Forze statunitensi abbordano una petroliera battente bandiera Panama nei Caraibi: screenshot courtesy by video della Homeland Security)
Gli USA sequestrano una seconda petroliera collegata al Venezuela ed hanno inseguita una terza
Washington. L’altro giorno, gli Stati Uniti hanno iniziato a inseguire una terza petroliera collegata alle esportazioni petrolifere venezuelane: si tratta della nave Bella 1, una petroliera autorizzata con un passato nel commercio petrolifero iraniano.
La nave Bella 1 navigava in zavorra, avvicinandosi alle coste venezuelane, quando è stata intercettata.
Secondo Tanker Trackers.com, la Bella 1 era già nota per appartenere alla ‘flotta ombra’; negli ultimi quattro anni, ha recuperato complessivamente 11 milioni di barili di petrolio iraniano e venezuelano in vari carichi, più altri 9,3 milioni di barili in trasferimenti Ship-to- Ship verso la Cina.
Funzionari statunitensi hanno riferito domenica al New York Times – correggendo il correzione
rapporto iniziale di Bloomberg, che indicava che la nave era stata abbordata – invece che la Bella 1 ha rifiutato di sottoporsi all’abbordaggio e ha cambiato rotta. Secondo il Times, la nave è ancora inseguita dalla Guardia Costiera.
Il tentativo di salire a bordo della Bella 1 segue solo un giorno dopo che una squadra della Guardia Costiera degli Stati Uniti ha catturato la Centuries, una petroliera non autorizzata con bandiera di Panama. Quest’ultima non compare nelle liste di sanzioni degli Stati Uniti, dell’UE, del Regno Unito o di altre Autorità.
L’abbordaggio guidata dalla Guardia Costiera degli Stati Uniti, assistita dal Dipartimento della Guerra, su questa seconda petroliera – la Centuries – segue pochi giorni dopo che Donald Trump aveva annunciato che gli Stati Uniti avrebbero bloccato l’industria petrolifera venezuelana.
Il New York Times riporta che truppe statunitensi sono a bordo per controllare il ‘Manifesto di carico’ e le Carte di bordo della nave. Secondo il Homeland Security, la nave è sospettata di trasportare petrolio soggetto alle sanzioni statunitensi.
La petroliera Centuries, capacità di 310.000 dwt, è una nave costruita nel 2001 e registrata a Panama. Equasis mostra che la nave è stata acquisita da una società cinese, Centuries Shipping, nel 2021 e non ha cambiato bandiera.
Il comandante della prima petroliera VLCC Skipper – ora all’àncora a largo di Galveston – è risultato apolide, con mandato di arresto da parte del Dipartimento di Giustizia e la nave rimane sotto sequestro.
Il Pentagono – con tali azioni – ha distrutto trafficanti sospetti di droga fuori dal Venezuela tramite attacchi aerei, eliminando un flusso di liquidità che presumibilmente si riversava ai vertici della dittatura militare; è stato dichiarato chiuso lo spazio aereo sul Venezuela.
Abele Carruezzo
(La Guardia Costiera degli Stati Uniti in coordinamento con il @DeptofWar durante l’operazione di sequestro della petroliera Centuries, sospettata di trasportare petrolio soggetto a sanzioni USA; foto courtesy by video su X di Homeland Security US C)









